Incentivi per l’assunzione

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro per la famiglia e le disabilità e il Ministro dell’economia e delle finanze, ha pubblicato il Decreto 3 luglio 2019 con il quale viene rifinanziato, per l’anno 2019, l’incentivo per l’assunzione di lavoratori disabili, previsto dai commi 1 e 1-bis dell’articolo 13 della Legge n. 68/1999.

Le principali caratteristiche dell’incentivo sono le seguenti:

Datori di lavoro interessati: tutti, anche quelli privati che, pur non essendo soggetti agli obblighi di legge, procedono all’assunzione di lavoratori disabili

Durata: è variabile in funzione del tipo di disabilità e del tipo di contratto:

  • trentasei mesi, per ogni lavoratore disabile, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato;
  • sessanta mesi, per ogni lavoratore con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacita’ lavorativa superiore al 45%;
  • per tutta la durata del contratto, per ogni lavoratore con disabilita’ intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacita’ lavorativa superiore al 45%, assunto con rapporto di lavoro a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi.

Ammontare: l’ammontare dell’incentivo è variabile in funzione del tipo e della gravità della disabilità:

  • 70%della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per ogni lavoratore disabile, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia una riduzione della capacita’ lavorativa superiore al 79%;
  • 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per ogni lavoratore disabile, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia una riduzione della capacita’ lavorativa compresa tra il 67% e il 79%;
  • 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per ogni lavoratore con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacita’ lavorativa superiore al 45%

Procedure: in estrema sintesi sono le seguenti:

  • il datore di lavoro presenta domanda all’INPS attraverso apposita procedura telematica;
  • l’INPS provvede, entro cinque giorni, a fornire una specifica comunicazione telematica in ordine alla sussistenza di una effettiva disponibilita’ di risorse per l’accesso all’incentivo;
  • il datore di lavoro entro i sette giorni successivi al ricevimento della comunicazione dell’INPS deve stipulare il contratto di lavoro che dà titolo all’incentivo ed entro i sette giorni successivi deve comunicare all’INPS, attraverso l’utilizzo della procedura telematica, l’avvenuta stipula. Nel caso non rispetti i termini non avrà accesso all’incentivo;
  • l’incentivo e’ riconosciuto dall’INPS in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande cui abbia fatto seguito l’effettiva stipula del contratto che da’ titolo all’incentivo e in base alle risorse assegnate allo scopo.

Ricordiamo anche che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 settembre 2019 la Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri 24 giugno 2019 contenente le linee guida in materia di collocamento obbligatorio delle categorie protette. La direttiva, tuttavia, fornisce indicazioni solo per quanto riguarda i datori di lavoro pubblici.

Per consultare la direttiva, clicca qui:

http://www.funzionepubblica.gov.it/sites/funzionepubblica.gov.it/files/direttiva_1_2019_registraz_Corte.pdf

 


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