Licenziamento disciplinare: il datore di lavoro può specificare la condotta addebitata nella contestazione

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 3737 del 13.02.2017, ha rigettato il ricorso proposto da un lavoratore volto a far dichiarare l’illegittimità del licenziamento disciplinare intimatogli ed ha affermato che il datore di lavoro nella lettera di licenziamento può specificare meglio la condotta addebitata nella lettera di contestazione.

Visualizza la sentenza in formato pdf.: Sentenza Cassazione n. 3737-17

 


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