D.P.C.M. del 14.07.2020 – Ulteriori disposizioni attuative del d.l. 19/2020 recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del d.l. 33/2020, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19

                      DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
                                                                14 luglio 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020,  n.
19,   recante   misure   urgenti   per    fronteggiare    l'emergenza
epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16  maggio  2020,  n.
33, recante ulteriori misure  urgenti  per  fronteggiare  l'emergenza
epidemiologica da COVID-19. (20A03814) 

(GU n.176 del 14-7-2020)

 
                            IL PRESIDENTE 
                     DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
 
  Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400; 
  Visto il decreto-legge 23 febbraio  2020,  n.  6,  recante  «Misure
urgenti  in  materia  di  contenimento  e   gestione   dell'emergenza
epidemiologica da COVID-19»,  convertito,  con  modificazioni,  dalla
legge 5 marzo 2020, n. 13, successivamente abrogato dal decreto-legge
n. 19 del 2020 ad eccezione dell'art. 3, comma 6-bis, e dell'art. 4; 
  Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito  in  legge,
con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, legge 22 maggio 2020, n. 35,
recante «Misure urgenti per fronteggiare  l'emergenza  epidemiologica
da COVID-19» e in particolare gli articoli 1 e 2, comma 1; 
  Visto il decreto-legge 16 maggio 2020, n.  33,  recante  «Ulteriori
misure  urgenti  per  fronteggiare  l'emergenza   epidemiologica   da
COVID-19»; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  11
giugno  2020,   recante   «Ulteriori   disposizioni   attuative   del
decreto-legge 25 marzo  2020,  n.  19,  recante  misure  urgenti  per
fronteggiare  l'emergenza   epidemiologica   da   COVID-19,   e   del
decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti
per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 11 giugno 2020, n. 147; 
  Vista l'ordinanza del Ministro della salute 30 giugno 2020, recante
«Ulteriori misure urgenti  in  materia  di  contenimento  e  gestione
dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» pubblicata nella  Gazzetta
Ufficiale 2 luglio 2020, n. 165; 
  Vista l'ordinanza del Ministro della salute 9 luglio 2020,  recante
«Ulteriori misure urgenti  in  materia  di  contenimento  e  gestione
dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» pubblicata nella  Gazzetta
Ufficiale 10 luglio 2020, n. 172; 
  Vista la dichiarazione dell'Organizzazione mondiale  della  sanita'
del 30 gennaio 2020 con la quale  l'epidemia  da  COVID-19  e'  stata
valutata  come  un'emergenza  di  sanita'   pubblica   di   rilevanza
internazionale; 
  Vista  la  successiva  dichiarazione  dell'Organizzazione  mondiale
della sanita' dell'11 marzo 2020 con la quale l'epidemia da  COVID-19
e' stata valutata come «pandemia» in considerazione  dei  livelli  di
diffusivita' e gravita' raggiunti a livello globale; 
  Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31  gennaio  2020,
con la quale e' stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza
sul territorio  nazionale  relativo  al  rischio  sanitario  connesso
all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili; 
  Considerati  l'evolversi  della   situazione   epidemiologica,   il
carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento  dei
casi sul territorio nazionale; 
  Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno
epidemico e l'interessamento di piu' ambiti sul territorio  nazionale
rendono   necessarie   misure   volte   a    garantire    uniformita'
nell'attuazione  dei  programmi  di  profilassi  elaborati  in   sede
internazionale ed europea; 
  Visti i verbali n. 88, 89, 90 e  91  di  cui  rispettivamente  alle
sedute del 12, 16, 22 e 23 giugno 2020, nonche' i verbali n. 92 e  94
di cui rispettivamente alle sedute del 1,  2  e  7  luglio  2020  del
Comitato  tecnico-scientifico  di  cui  all'ordinanza  del  Capo  del
dipartimento della protezione civile  3  febbraio  2020,  n.  630,  e
successive modificazioni e integrazioni; 
  Su  proposta  del  Ministro  della  salute,  sentiti   i   Ministri
dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, nonche'  i
Ministri degli affari esteri  e  della  cooperazione  internazionale,
dell'istruzione,  della  giustizia,  delle   infrastrutture   e   dei
trasporti, dell'universita' e della ricerca, delle politiche agricole
alimentari e forestali, dei beni e delle attivita'  culturali  e  del
turismo, del lavoro  e  delle  politiche  sociali,  per  la  pubblica
amministrazione, per le politiche  giovanili  e  lo  sport,  per  gli
affari regionali e le  autonomie,  per  le  pari  opportunita'  e  la
famiglia,  nonche'  sentito  il  Presidente  della   Conferenza   dei
presidenti delle regioni e delle province autonome; 
  Viste le linee guida per la riapertura delle attivita' economiche e
produttive della Conferenza delle Regioni e delle  Province  autonome
dell'11 giugno 2020, di cui all'allegato  9,  trasmesse  in  data  11
giugno 2020 unitamente al parere del Presidente della Conferenza  dei
presidenti delle regioni e delle province autonome,  come  aggiornate
in data 9 luglio 2020 e trasmesse in pari data; 
  Ritenuto di prorogare, sino al 31 luglio 2020, le misure di cui  al
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2020, ivi
comprese quelle di cui ai relativi allegati, nonche'  di  confermare,
sino alla medesima data, le disposizioni di cui  alle  ordinanze  del
Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020; 
  Ritenuto, altresi', di aggiornare gli allegati 9 e  15  al  decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri  11  giugno  2020,  recanti
rispettivamente  «Linee  guida  per  la  riapertura  delle  Attivita'
Economiche,   produttive   e   Ricreative»   e   «Linee   guida   per
l'informazione agli  utenti  e  le  modalita'  organizzative  per  il
contenimento della diffusione del covid-19 in  materia  di  trasporto
pubblico»; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
             Misure urgenti di contenimento del contagio 
                  sull'intero territorio nazionale 
 
  1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi  del  virus
COVID-19 sull'intero  territorio  nazionale,  le  misure  di  cui  al
decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  11  giugno  2020,
richiamato in premessa, sono prorogate sino al 31  luglio  2020.  Gli
allegati 9 e 15 al decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri
11 giugno 2020 sono sostituiti dagli  allegati  1  e  2  al  presente
decreto. 
  2. Sono altresi' confermate e restano in vigore, sino al 31  luglio
2020, le disposizioni contenute nelle ordinanze  del  Ministro  della
salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020, richiamate in premessa. 
  3. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a
statuto speciale e alle Province autonome  di  Trento  e  di  Bolzano
compatibilmente con i rispettivi  statuti  e  le  relative  norme  di
attuazione. 
 
    Roma, 14 luglio 2020 
 
                             Il Presidente del Consiglio dei ministri 
                                             Conte                    
Il Ministro della salute 
        Speranza 

Registrato alla Corte dei conti il 14 luglio 2020 
Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del  Consiglio,  del
Ministero della  giustizia  e  del  Ministero  degli  affari  esteri,
registrazione n. 1598 
 

                             Allegato 1 
 
Linee guida per la riapertura delle Attivita' Economiche,  Produttive
e Ricreative della Conferenza delle Regioni e delle province autonome
                         del 14 luglio 2020 
 
    20/127/CR7ter-a/COV19 
 
                    Nuovo coronavirus SARS-CoV-2 
 
Linee guida per la riapertura delle Attivita' Economiche,  Produttive
                            e Ricreative 
 
    Roma, 14 luglio 2020 
 
  SCOPO E PRINCIPI GENERALI 
  Le  presenti  schede  tecniche   contengono   indirizzi   operativi
specifici validi per i singoli settori di  attivita',  finalizzati  a
fornire uno strumento sintetico e  immediato  di  applicazione  delle
misure di prevenzione  e  contenimento  di  carattere  generale,  per
sostenere  un  modello  di  ripresa  delle  attivita'  economiche   e
produttive compatibile  con  la  tutela  della  salute  di  utenti  e
lavoratori. 
  In particolare, in ogni scheda sono integrate le diverse misure  di
prevenzione e contenimento riconosciute  a  livello  scientifico  per
contrastare  la  diffusione  del  contagio,  tra  le   quali:   norme
comportamentali, distanziamento sociale e contact tracing. 
  Le indicazioni in esse contenute si pongono inoltre in  continuita'
con le indicazioni  di  livello  nazionale,  in  particolare  con  il
protocollo condiviso tra le parti sociali approvato dal  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020, nonche' con
i criteri guida generali di cui  ai  documenti  tecnici  prodotti  da
INAIL e Istituto Superiore di Sanita' con il principale obiettivo  di
ridurre il rischio di contagio per i singoli e per  la  collettivita'
in tutti i settori produttivi ed economici. 
  In  tale  contesto,  il   sistema   aziendale   della   prevenzione
consolidatosi nel tempo secondo l'architettura prevista  dal  decreto
legislativo 9 aprile 2008, n. 81 costituisce la cornice naturale  per
supportare la gestione integrata  del  rischio  connesso  all'attuale
pandemia. In ogni caso, solo la partecipazione consapevole  e  attiva
di  ogni  singolo  utente  e   lavoratore,   con   pieno   senso   di
responsabilita', potra'  risultare  determinante,  non  solo  per  lo
specifico contesto aziendale, ma anche per la collettivita'. 
  Infine, e'  opportuno  che  le  indicazioni  operative  di  cui  al
presente  documento,  eventualmente  integrate   con   soluzioni   di
efficacia superiore, siano adattate ad ogni  singola  organizzazione,
individuando le misure piu' efficaci in  relazione  ad  ogni  singolo
contesto locale e le procedure/istruzioni operative  per  mettere  in
atto  dette  misure.  Tali  procedure/istruzioni  operative   possono
coincidere con procedure/istruzioni operative gia' adottate,  purche'
opportunamente integrate, cosi' come possono costituire  un  addendum
connesso al contesto emergenziale del documento  di  valutazione  dei
rischi redatto ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. 
  Resta  inteso   che   in   base   all'evoluzione   dello   scenario
epidemiologico le misure indicate potranno essere  rimodulate,  anche
in senso piu' restrittivo. 
  Le schede attualmente pubblicate  saranno  eventualmente  integrate
con le schede relative a ulteriori settori di attivita'. 
 
  SCHEDE TECNICHE 
    • RISTORAZIONE 
    • ATTIVITA' TURISTICHE (stabilimenti balneari e spiagge) 
    • ATTIVITA' RICETTIVE 
    • SERVIZI ALLA PERSONA (acconciatori, estetisti e tatuatori) 
    • COMMERCIO AL DETTAGLIO 
    • COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati  e  mercatini
degli hobbisti) 
    • UFFICI APERTI AL PUBBLICO 
    • PISCINE 
    • PALESTRE 
    • MANUTENZIONE DEL VERDE 
    • MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE 
    • ATTIVITA' FISICA ALL'APERTO 
    • NOLEGGIO VEICOLI E ALTRE ATTREZZATURE 
    • INFORMATORI SCIENTIFICI DEL FARMACO 
    • AREE GIOCHI PER BAMBINI 
    • CIRCOLI CULTURALI E RICREATIVI 
    • FORMAZIONE PROFESSIONALE 
    • CINEMA E SPETTACOLI DAL VIVO 
    • PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO 
    • SAGRE E FIERE LOCALI 
    • SERVIZI PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA 
    • STRUTTURE TERMALI E CENTRI BENESSERE 
    • PROFESSIONI DELLA MONTAGNA (guide alpine e maestri  di  sci)  e
GUIDE TURISTICHE 
    • CONGRESSI E GRANDI EVENTI FIERISTICI 
    • SALE SLOT, SALE GIOCHI, SALE BINGO E SALE SCOMMESSE 
    • DISCOTECHE 
 
  Tutte le  indicazioni  riportate  nelle  singole  schede  tematiche
devono  intendersi  come   integrazioni   alle   raccomandazioni   di
distanziamento  sociale  e  igienico-comportamentali  finalizzate   a
contrastare la diffusione di SARS-CoV-2 in tutti i contesti  di  vita
sociale. A  tal  proposito,  relativamente  all'utilizzo  dei  guanti
monouso, in considerazione del rischio  aggiuntivo  derivante  da  un
loro errato  impiego,  si  ritiene  di  privilegiare  la  rigorosa  e
frequente  igiene  delle  mani  con   acqua   e   sapone,   soluzione
idro-alcolica   o    altri    prodotti    igienizzanti,    sia    per
clienti/visitatori/utenti, sia per i  lavoratori  (fatti  salvi,  per
questi ultimi, tutti i  casi  di  rischio  specifico  associato  alla
mansione). 
  Per tutte le procedure di  pulizia  e  disinfezione,  di  aerazione
degli ambienti e di gestione dei rifiuti si rimanda alle  indicazioni
contenute nei seguenti  rapporti  (dei  quali  resta  inteso  che  va
considerata l'ultima versione disponibile): Rapporto ISS COVID-19  n.
19/2020 "Raccomandazioni ad interim  sui  disinfettanti  nell'attuale
emergenza COVID-19: presidi medico chirurgici  e  biocidi";  Rapporto
ISS COVID-19 n. 5/2020 "Indicazioni ad interim per la  prevenzione  e
gestione  degli  ambienti  indoor  in  relazione  alla   trasmissione
dell'infezione da virus SARS-CoV-2"; Rapporto ISS COVID-19 n.  3/2020
"Indicazione ad  interim  per  la  gestione  dei  rifiuti  urbani  in
relazione alla  trasmissione  dell'infezione  da  virus  SARS-CoV-2";
Rapporto ISS COVID-19 n. 21/2020  "Guida  per  la  prevenzione  della
contaminazione da  Legionella  negli  impianti  idrici  di  strutture
turistico-ricettive e altri edifici ad uso civile e  industriale  non
utilizzato durante la pandemia COVID-19". 
 
  RISTORAZIONE* 
  Le presenti indicazioni si applicano per ogni tipo di esercizio  di
somministrazione di pasti e  bevande,  quali  ristoranti,  trattorie,
pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie
(anche  se   collocati   nell'ambito   delle   attivita'   ricettive,
all'interno di  stabilimenti  balneari  e  nei  centri  commerciali),
nonche'  per  l'attivita'  di  catering   (in   tal   caso,   se   la
somministrazione   di   alimenti   avviene   all'interno    di    una
organizzazione aziendale terza, sara' necessario  inoltre  rispettare
le misure di prevenzione disposte da tale organizzazione). 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalita'. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • E' necessario rendere disponibili prodotti  per  l'igienizzazione
delle mani per i clienti e per il personale anche in piu'  punti  del
locale, in particolare  all'entrata  e  in  prossimita'  dei  servizi
igienici, che dovranno essere puliti piu' volte al giorno. 
  • E' consentita la messa  a  disposizione,  possibilmente  in  piu'
copie, di  riviste,  quotidiani  e  materiale  informativo  a  favore
dell'utenza per un uso comune, da  consultare  previa  igienizzazione
delle mani. 
  • Negli esercizi che dispongono  di  posti  a  sedere  privilegiare
l'accesso tramite prenotazione, mantenere l'elenco dei  soggetti  che
hanno prenotato, per un periodo di 14 giorni. In tali  attivita'  non
possono essere presenti all'interno del locale piu' clienti di quanti
siano i posti a sedere. 
  • Negli esercizi che non dispongono di posti a  sedere,  consentire
l'ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in  base  alle
caratteristiche  dei  singoli  locali,  in  modo  da  assicurare   il
mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra le sedute. 
  • Laddove possibile, privilegiare l'utilizzo  degli  spazi  esterni
(giardini,   terrazze,   plateatici),   sempre   nel   rispetto   del
distanziamento di almeno 1 metro. 
  • I  tavoli  devono  essere  disposti  in  modo  da  assicurare  il
mantenimento di almeno 1 metro  di  separazione  tra  i  clienti,  ad
eccezione delle persone che in base  alle  disposizioni  vigenti  non
siano soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto
afferisce alla responsabilita' individuale. Tale distanza puo' essere
ridotta solo ricorrendo a  barriere  fisiche  tra  i  diversi  tavoli
adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. 
  • La consumazione al  banco  e'  consentita  solo  se  puo'  essere
assicurata la  distanza  interpersonale  di  almeno  1  metro  tra  i
clienti, ad eccezione delle persone che  in  base  alle  disposizioni
vigenti non siano soggetti al  distanziamento  interpersonale.  Detto
ultimo aspetto afferisce alla responsabilita' individuale. 
  •  E'  possibile  organizzare  una  modalita'  a  buffet   mediante
somministrazione da parte  di  personale  incaricato,  escludendo  la
possibilita' per i clienti di toccare quanto esposto e prevedendo  in
ogni caso, per clienti e personale, l'obbligo del mantenimento  della
distanza e l'obbligo  dell'utilizzo  della  mascherina  a  protezione
delle  vie  respiratorie.  La  modalita'  self-service  puo'   essere
eventualmente consentita per  buffet  realizzati  esclusivamente  con
prodotti confezionati in monodose. In particolare,  la  distribuzione
degli  alimenti  dovra'  avvenire  con  modalita'  organizzative  che
evitino  la  formazione  di  assembramenti   anche   attraverso   una
riorganizzazione degli spazi in relazione alla dimensione dei locali;
dovranno essere altresi' valutate idonee misure  (es.  segnaletica  a
terra, barriere, ecc.) per garantire il distanziamento interpersonale
di almeno un metro durante la fila per l'accesso al buffet. 
  • Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare
la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con
prodotti igienizzanti (prima di ogni servizio al tavolo). 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  • La postazione dedicata alla cassa puo' essere dotata di  barriere
fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare  la
mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per  le  mani.  In
ogni   caso,   favorire   modalita'   di   pagamento    elettroniche,
possibilmente al tavolo. 
  • I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non
sono seduti al tavolo. 
  • Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte  le
consuete misure di pulizia e disinfezione delle  superfici,  evitando
il piu'  possibile  utensili  e  contenitori  riutilizzabili  se  non
disinfettabili (saliere,  oliere,  ecc).  Per  i  menu'  favorire  la
consultazione online sul proprio cellulare, o  predisporre  menu'  in
stampa plastificata,  e  quindi  disinfettabile  dopo  l'uso,  oppure
cartacei a perdere. 
 
  CERIMONIE 
  Nel rispetto delle misure di carattere generale sopra  riportate  e
dei protocolli adottati per lo  svolgimento  dei  riti  (religiosi  e
civili), le seguenti indicazioni integrative costituiscono  indirizzi
specifici per i banchetti nell'ambito delle cerimonie (es. matrimoni)
ed eventi analoghi (es. congressi). 
  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione
da rispettare durante l'evento. 
  • Mantenere l'elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni. 
  • Riorganizzare  gli  spazi,  per  garantire  l'accesso  alla  sede
dell'evento in modo ordinato, al fine  di  evitare  assembramenti  di
persone e  di  assicurare  il  mantenimento  di  almeno  1  metro  di
separazione  tra  gli  utenti.  Se  possibile  organizzare   percorsi
separati per l'entrata e per l'uscita. 
  • I  tavoli  devono  essere  disposti  in  modo  da  assicurare  il
mantenimento di almeno 1 metro di  separazione  tra  gli  ospiti,  ad
eccezione delle persone che in base  alle  disposizioni  vigenti  non
siano soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto
afferisce alla responsabilita' individuale. 
  • Laddove possibile, privilegiare l'utilizzo  degli  spazi  esterni
(es. giardini, terrazze), sempre nel rispetto del  distanziamento  di
almeno 1 metro. 
  • Assicurare adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti interni
e delle eventuali attrezzature prima di ogni utilizzo. 
  • Gli  ospiti  dovranno  indossare  la  mascherina  negli  ambienti
interni (quando non sono seduti al tavolo) e negli  ambienti  esterni
(qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro).
Il personale di servizio a contatto con gli ospiti deve utilizzare la
mascherina e deve procedere ad una frequente igiene  delle  mani  con
prodotti igienizzanti. 
  •  E'  possibile  organizzare  una  modalita'  a  buffet   mediante
somministrazione da parte  di  personale  incaricato,  escludendo  la
possibilita' per gli ospiti di toccare quanto esposto e prevedendo in
ogni caso, per ospiti e personale, l'obbligo del  mantenimento  della
distanza e l'obbligo  dell'utilizzo  della  mascherina  a  protezione
delle  vie  respiratorie.  La  modalita'  self-service  puo'   essere
eventualmente consentita per  buffet  realizzati  esclusivamente  con
prodotti confezionati in monodose. In particolare,  la  distribuzione
degli  alimenti  dovra'  avvenire  con  modalita'  organizzative  che
evitino  la  formazione  di  assembramenti   anche   attraverso   una
riorganizzazione degli spazi in relazione alla dimensione dei locali;
dovranno essere altresi' valutate idonee misure  (es.  segnaletica  a
terra, barriere, ecc.) per garantire il distanziamento interpersonale
di almeno un metro durante la fila per l'accesso al buffet. 
  • Per eventuali esibizioni musicali da parte di professionisti,  si
rimanda alle indicazioni contenute nella scheda  specifica.  In  ogni
caso devono essere evitate attivita' e occasioni di aggregazione  che
non consentano  il  mantenimento  della  distanza  interpersonale  di
almeno 1 metro. 
  • La Regione Campania ritiene che la  distanza  di  un  metro  vada
calcolata dal tavolo. 
 
  ATTIVITA' TURISTICHE (stabilimenti balneari e spiagge) 
  Le presenti indicazioni si applicano  agli  stabilimenti  balneari,
alle spiagge attrezzate e alle spiagge libere. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalita'.
Si promuove, a tal  proposito,  l'accompagnamento  all'ombrellone  da
parte  di  personale  dello  stabilimento   adeguatamente   preparato
(steward  di  spiaggia)  che  illustri  ai  clienti  le   misure   di
prevenzione da rispettare. 
  • E' necessario rendere disponibili  prodotti  per  l'igiene  delle
mani per i clienti e per il personale in piu' punti dell'impianto 
  • Privilegiare l'accesso agli stabilimenti tramite  prenotazione  e
mantenere l'elenco delle presenze per un periodo di 14 gg. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • La postazione dedicata alla cassa puo' essere dotata di  barriere
fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare  la
mascherina e avere a disposizione prodotti igienizzanti per  l'igiene
delle  mani.  In  ogni  caso,   favorire   modalita'   di   pagamento
elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione. 
  •  Riorganizzare  gli   spazi,   per   garantire   l'accesso   allo
stabilimento in modo ordinato, al fine di  evitare  assembramenti  di
persone e  di  assicurare  il  mantenimento  di  almeno  1  metro  di
separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone  che  in  base
alle  disposizioni  vigenti  non  siano  soggette  al  distanziamento
interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce  alla  responsabilita'
individuale. Se possibile organizzare percorsi separati per l'entrata
e per l'uscita. 
  • Favorire, per quanto possibile, l'ampliamento delle zone  d'ombra
per prevenire gli assembramenti,  soprattutto  durante  le  ore  piu'
calde. 
  • Assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri  sistemi
di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 m2 per
ogni ombrellone, indipendentemente dalla  modalita'  di  allestimento
della spiaggia (per file orizzontali o a rombo). 
  • Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando
non posizionate nel  posto  ombrellone,  deve  essere  garantita  una
distanza di almeno 1,5 m. 
  • Regolare e frequente pulizia e disinfezione  delle  aree  comuni,
spogliatoi,  cabine,  docce,   servizi   igienici,   etc.,   comunque
assicurata dopo la chiusura dell'impianto. 
  • Le attrezzature come ad es. lettini, sedie a  sdraio,  ombrelloni
etc.  vanno  disinfettati  ad  ogni  cambio  di  persona   o   nucleo
famigliare, e in ogni caso ad ogni fine giornata. 
  • Per quanto riguarda le spiagge libere, si ribadisce  l'importanza
dell'informazione e della responsabilizzazione individuale  da  parte
degli  avventori  nell'adozione  di  comportamenti  rispettosi  delle
misure di prevenzione.  Al  fine  di  assicurare  il  rispetto  della
distanza di sicurezza  di  almeno  1  metro  tra  le  persone  e  gli
interventi  di  pulizia  e  disinfezione  dei  servizi  eventualmente
presenti si suggerisce la presenza di un addetto  alla  sorveglianza.
Anche  il  posizionamento  degli  ombrelloni  dovra'  rispettare   le
indicazioni sopra riportate. 
  • E' da vietare la pratica di attivita' ludico-sportive  di  gruppo
che possono dar luogo ad assembramenti. 
  • Gli sport individuali che si svolgono  abitualmente  in  spiaggia
(es. racchettoni) o in acqua (es. nuoto,  surf,  windsurf,  kitesurf)
possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle  misure  di
distanziamento interpersonale. Diversamente, per gli sport di squadra
(es.  beach-volley,  beach-soccer)  sara'  necessario  rispettare  le
disposizioni delle istituzioni competenti. 
 
  ATTIVITA' RICETTIVE 
  Le presenti  indicazioni  si  applicano  alle  strutture  ricettive
alberghiere ed extralberghiere, agli  alloggi  in  agriturismo,  alle
locazioni brevi, alle strutture turistico-ricettive all'aria  aperta,
ai rifugi alpini ed escursionistici e agli ostelli  della  gioventu'.
Tali indicazioni inoltre vanno integrate, in funzione dello specifico
contesto, con quelle relative a ristorazione,  balneazione,  piscine,
palestre, strutture termali e centri benessere. 
 
  INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE 
  Le seguenti indicazioni generali sono valide per tutte le strutture
ricettive;  eventuali  indirizzi  specifici  sono   riportati   nelle
rispettive sezioni. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalita',
sia mediante l'ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica  e/o
sistemi audio-video, sia ricorrendo a  eventuale  personale  addetto,
incaricato di monitorare e promuovere il  rispetto  delle  misure  di
prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilita' del
visitatore stesso. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • Promuovere e facilitare il rispetto della distanza interpersonale
di almeno  1  metro  e  favorire  la  differenziazione  dei  percorsi
all'interno delle strutture, con particolare attenzione alle zone  di
ingresso e uscita. Si suggerisce, a tal proposito, di  affiggere  dei
cartelli informativi e/o di delimitare gli  spazi  (ad  esempio,  con
adesivi da attaccare sul pavimento,  palline,  nastri  segnapercorso,
ecc.). 
  • Il distanziamento interpersonale non si applica ai  membri  dello
stesso gruppo  familiare  o  di  conviventi,  ne'  alle  persone  che
occupano  la  medesima  camera  o   lo   stesso   ambiente   per   il
pernottamento, ne' alle persone che in base alle disposizioni vigenti
non sono soggetti  al  distanziamento  interpersonale  (detto  ultimo
aspetto afferisce alla responsabilita' individuale). 
  • La postazione dedicata alla reception e alla  cassa  puo'  essere
dotata  di  barriere  fisiche  (es.  schermi);  in  alternativa,   il
personale dovra' indossare la mascherina in  tutte  le  occasioni  di
contatto  con  gli  utenti.  In  ogni  caso,  favorire  modalita'  di
pagamento elettroniche e  gestione  delle  prenotazioni  online,  con
sistemi automatizzati di check-in e check-out  ove  possibile.  Resta
fermo  l'obbligo  di  provvedere  al  riconoscimento  dell'ospite  in
presenza, prima  di  effettuare  la  comunicazione  all'autorita'  di
pubblica sicurezza. 
  • Mantenere l'elenco dei soggetti alloggiati per un periodo  di  14
giorni:  tale  adempimento  si  considera  assolto  con  la  notifica
alloggiati all'autorita' di pubblica sicurezza. In caso  di  utilizzo
da parte dei soggetti alloggiati di servizi accessori  (es.  piscina,
ristorante, centro benessere, etc.) non  e'  necessario  ripetere  la
registrazione. 
  • L'addetto al servizio di ricevimento deve provvedere,  alla  fine
di ogni turno di lavoro, a pulizia e disinfezione del piano di lavoro
e delle attrezzature utilizzate. 
  • Gli ospiti devono  sempre  indossare  la  mascherina  nelle  aree
comuni chiuse. Negli ambienti comuni all'aperto, la  mascherina  deve
essere indossata quando non sia possibile rispettare la  distanza  di
almeno 1 metro, mentre  il  personale  dipendente  e'  tenuto  sempre
all'utilizzo della mascherina in presenza dei clienti e  comunque  in
ogni circostanza in cui  non  sia  possibile  garantire  la  distanza
interpersonale di almeno un metro. 
  • E' necessario rendere disponibili prodotti  per  l'igienizzazione
delle  mani  in  varie  postazioni   all'interno   della   struttura,
promuovendone  l'utilizzo  frequente  da  parte  dei  clienti  e  del
personale. E' consentita la messa a  disposizione,  possibilmente  in
piu' copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo  a  favore
dell'utenza per un uso comune, da  consultare  previa  igienizzazione
delle mani. 
  • Ogni oggetto fornito in uso dalla  struttura  all'ospite,  dovra'
essere disinfettato prima della consegna all'ospite. 
  • L'utilizzo degli  ascensori  dev'essere  tale  da  consentire  il
rispetto  della  distanza  interpersonale,  pur  con  la  mascherina,
prevedendo eventuali deroghe  in  caso  di  componenti  dello  stesso
nucleo familiare, conviventi e persone che occupano la stessa  camera
o lo stesso ambiente per il pernottamento, e per le  persone  che  in
base alle disposizioni vigenti non sono  soggetti  al  distanziamento
interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce  alla  responsabilita'
individuale). 
  • Garantire la  frequente  pulizia  e  disinfezione  di  tutti  gli
ambienti e locali, con particolare attenzione alle aree comuni e alle
superfici toccate con  maggiore  frequenza  (corrimano,  interruttori
della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte  e  finestre,
ecc.). 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  • Inibire l'accesso ad ambienti altamente  caldo-umidi  (es.  bagno
turco) e alla  sauna.  Potra'  essere  consentito  l'accesso  a  tali
strutture solo se inserite come servizio nelle camere per gli  ospiti
o mediante prenotazione con  uso  esclusivo,  purche'  sia  garantita
aerazione, pulizia e disinfezione prima di ogni ulteriore utilizzo. 
  STRUTTURE TURISTICO-RICETTIVE ALL'ARIA APERTA 
  • Gli ospiti devono sempre  utilizzare  la  mascherina  nelle  aree
comuni chiuse  (es.  attivita'  commerciali,  spazi  comuni,  servizi
igienici), e comunque sempre quando non sia possibile  rispettare  la
distanza interpersonale  di  almeno  un  metro  (ad  eccezione  degli
appartenenti allo stesso nucleo familiare o dei soggetti che in  ogni
caso  condividano  gli  ambienti  per   i   pernottamenti).   Durante
l'attivita' fisica non e' obbligatorio l'uso della mascherina. 
  •  I  mezzi  mobili  di  pernottamento  degli  ospiti  (es.  tende,
roulotte, camper) dovranno essere posizionati all'interno di piazzole
delimitate, in modo tale da garantire il  rispetto  delle  misure  di
distanziamento tra i vari equipaggi, comunque non inferiore a 3 metri
tra i  2  ingressi  delle  unita'  abitative,  qualora  frontali.  Il
distanziamento di almeno 1,5 metri dovra' essere mantenuto anche  nel
caso di utilizzo  di  accessori  o  pertinenze  (es.  tavoli,  sedie,
lettini, sedie a sdraio). 
  •  Raccomandazione  agli  occupanti  della  piazzola  di  pulire  e
disinfettare gli arredi esterni oltre a quelli interni. 
  • Per i servizi igienici ad uso comune, considerata la peculiarita'
degli stessi  nel  contesto  di  queste  strutture,  sono  introdotti
interventi di pulizia da effettuare almeno  2  volte  al  giorno.  In
ragione  di  una  maggiore  affluenza  degli  ospiti,  nel  caso   di
occupazione superiore al 70% delle  piazzole  sprovviste  di  servizi
igienici presenti nella struttura  (escludendo  quindi  case  mobili,
bungalow  e  piazzole  con  servizi  privati),  la   pulizia   e   la
disinfezione sara' effettuata almeno 3 volte al giorno. 
  • L'intervento  di  manutentori/dipendenti  negli  appartamenti  in
presenza degli ospiti dovra' essere effettuato in modo  da  garantire
il distanziamento sociale di almeno un metro. 
 
  RIFUGI ALPINI ED ESCURSIONISTICI 
  •  Quando  possibile,  l'area  esterna  al  rifugio   deve   essere
delimitata, consentendo un  accesso  regolamentato.  In  presenza  di
plateatico (tavoli, panche...) e' necessario inserire un cartello che
richiami le norme igieniche e le distanze di  sicurezza  e  prevedere
percorsi che non permettano  l'incrocio  delle  persone.  Per  quanto
concerne i rifugi  d'alta  quota  (situati  oltre  i  3000  metri  di
altitudine), l'area esterna non puo' essere  considerata  usufruibile
in alcun modo. Pertanto, il rifugista potra'  utilizzare  come  spazi
utili soltanto quelli interni al rifugio. 
  • All'ingresso dell'area deve essere  appostato  un  dispenser  con
disinfettante per le mani. 
  • Il gestore all'interno dell'area dovra' invitare  gli  ospiti  al
rispetto della distanza sociale di almeno 1 metro e all'utilizzo  dei
presidi personali, quali  mascherine.  Il  distanziamento  non  viene
applicato per i nuclei familiari, conviventi, persone che condividono
la stessa camera, persone che in base alle disposizioni  vigenti  non
sono soggetti al distanziamento interpersonale (detto ultimo  aspetto
afferisce alla responsabilita' individuale). 
  • E' d'obbligo usare tovaglie/tovagliette monouso e procedere  alla
disinfezione del tavolo e  delle  sedute  prima  del  riutilizzo  dei
posti. 
  • Viene effettuato solo servizio al tavolo o per asporto. 
  •  Una  parte  dei  posti  a  sedere  esterni  e'  riservata   alla
ristorazione prenotata. 
  • Nelle aree esterne, quando  e'  prevista  una  zona  dedicata  al
pranzo al sacco, la medesima deve  essere  ad  accesso  limitato.  E'
opportuno, ove  possibile,  provvedere  alla  copertura  esterna  con
gazebi,  tende,  pensiline,  limitando  cosi'  l'eccessiva  pressione
all'entrata del rifugio. 
  Accoglienza in rifugio 
  • L'entrata in rifugio  e'  contingentata  in  base  al  numero  di
persone previsto e si potra' accedere solo utilizzando i  dispositivi
di sicurezza previsti (mascherina). 
  • Non puo' essere effettuato servizio al banco, ma solo al tavolo. 
  • Ove possibile, e' necessario individuare dei percorsi all'interno
del rifugio che non consentano l'incrocio tra persone. 
  • Il pernottamento  ed  erogazione  pasti  possono  essere  forniti
preferibilmente  su  prenotazione  e  comunque  deve  essere   tenuta
registrazione per almeno 14 giorni delle presenze. 
  Accesso alle aree interne del rifugio 
  •  La  movimentazione  tra  le  stanze  del  rifugio  avviene  solo
utilizzando i dispositivi di sicurezza. E' fatto divieto di  muoversi
nella zona notte dei rifugi con gli  scarponi:  gli  ospiti  dovranno
indossare ciabatte proprie. 
  • Nel caso in cui si raggiunga l'occupazione massima  prevista  dei
posti a sedere per  la  ristorazione  all'interno  del  rifugio,  nel
rispetto delle distanze di sicurezza, il gestore deve predisporre  un
cartello in entrata che blocchi l'accesso. 
  • La pulizia accurata e la disinfezione verra' realizzata almeno  2
volte al giorno. Particolare attenzione andra' dedicata alla  pulizia
e disinfezione dei servizi igienici, docce e  lavabi  in  comune.  In
ogni caso dovranno essere  consegnati  o  messi  a  disposizione  dei
clienti kit di  pulizia  e  disinfezione  per  un  uso  in  autonomia
preliminare all'utilizzo del servizio. 
  Camere da letto 
  • All'ingresso di ogni camera deve essere previsto un dispenser  di
gel disinfettante. 
  •  Il  posto  letto  deve  essere  comprensivo  di  materasso   con
coprimaterasso in tessuto lavabile, set  monouso  composto  da  copri
materasso e copri  federa  monouso,  o  eventualmente  biancheria  in
tessuto lavabile a 90 °C. Rimane comunque obbligatorio l'utilizzo del
sacco a pelo personale. 
  • Nel caso si  vogliano  utilizzare  le  lenzuola  monouso,  queste
dovranno  essere  aggiuntive  rispetto   al   coprimaterasso   e   al
coprifedera monouso. 
  • Nelle camere con posti letto destinati ad uso  promiscuo,  ovvero
clienti soggetti al rispetto del  distanziamento  interpersonale,  si
dovranno adottare specifiche e piu' cautelative misure: garantire  il
distanziamento interpersonale di almeno un metro,  con  una  distanza
tra letti di 1,5 metri. 
 
  OSTELLI DELLA GIOVENTU' 
  •  Quando  possibile,  l'area  esterna  all'ostello   deve   essere
delimitata, consentendo un  accesso  regolamentato.  In  presenza  di
plateatico (tavoli, panche...) e' necessario inserire un cartello che
richiami le norme igieniche e le distanze di  sicurezza  e  prevedere
percorsi che non permettano l'incrocio delle persone. 
  • All'ingresso dell'area deve essere  appostato  un  dispenser  con
disinfettante per le mani. 
  • Nelle aree esterne, quando  e'  prevista  una  zona  dedicata  al
pranzo al sacco, la medesima deve  essere  ad  accesso  limitato.  E'
opportuno, ove  possibile,  provvedere  alla  copertura  esterna  con
gazebi,  tende,  pensiline,  limitando  cosi'  l'eccessiva  pressione
all'entrata dell'ostello. 
  Accoglienza in ostello 
  • Il pernottamento ed eventuale  erogazione  pasti  possono  essere
forniti  solo  su  prenotazione  obbligatoria;  deve  essere   tenuta
registrazione per almeno 14 giorni delle presenze. 
  Accesso alle aree/servizi comuni 
  •  La  movimentazione  tra  le  stanze  dell'ostello  avviene  solo
utilizzando i dispositivi di sicurezza. E' fatto divieto di  muoversi
nella zona notte con le proprie scarpe: gli ospiti dovranno indossare
ciabatte proprie. 
  • Nel caso in cui si raggiunga l'occupazione massima  prevista  dei
posti a sedere per  la  ristorazione  all'interno  dell'ostello,  nel
rispetto delle distanze di sicurezza, il gestore deve predisporre  un
cartello in entrata che blocchi l'accesso. 
  • Per l'accesso ai servizi igienici e docce  della  struttura,  che
dovranno essere puliti piu' volte al giorno,  e'  necessario  rendere
disponibili prodotti per l'igienizzazione delle mani. 
  • Le strutture comuni (bagni, wc, docce, lavandini,  lavelli),  ove
presenti, dovranno essere gestite per  rendere  possibile  l'utilizzo
rispettando il distanziamento interpersonale di almeno  un  metro  ed
evitare assembramenti. 
  • La pulizia accurata e la disinfezione verra' realizzata almeno  2
volte al giorno. Particolare attenzione andra' dedicata alla  pulizia
e disinfezione dei servizi igienici, docce e  lavabi  in  comune.  In
ogni caso dovranno essere  consegnati  o  messi  a  disposizione  dei
clienti kit di  pulizia  e  disinfezione  per  un  uso  in  autonomia
preliminare all'utilizzo del servizio. 
  Camere da letto 
  • All'ingresso di ogni camera ad uso promiscuo e priva  di  servizi
igienici deve essere previsto un dispenser di gel disinfettante. 
  •  Il  posto  letto  deve  essere  comprensivo  di  materasso   con
coprimaterasso in tessuto lavabile, set  monouso  composto  da  copri
materasso e copri  federa  monouso,  o  eventualmente  biancheria  in
tessuto lavabile a 90 °C. 
  • Nel caso si  vogliano  utilizzare  le  lenzuola  monouso,  queste
dovranno  essere  aggiuntive  rispetto   al   coprimaterasso   e   al
coprifedera monouso. 
  • Nelle camere con posti letto destinati ad uso  promiscuo,  ovvero
clienti soggetti al rispetto del  distanziamento  interpersonale,  si
dovranno adottare specifiche e piu' cautelative misure: garantire  il
distanziamento interpersonale di almeno un metro,  con  una  distanza
tra letti di 1,5 metri. 
 
  LOCAZIONI BREVI 
  • Oltre al rispetto delle indicazioni  di  carattere  generale,  si
raccomanda, al cambio ospite, l'accurata pulizia  e  disinfezione  di
ambienti, arredi, utensili e, laddove fornita, biancheria. Inoltre, a
tutela di eventuali persone residenti  o  soggiornanti  nel  medesimo
stabile nel quale  si  svolge  l'attivita'  di  locazione  breve,  si
suggerisce  di  provvedere  con  maggiore  frequenza  ad  un'accurata
pulizia e disinfezione anche di spazi comuni (es. ascensori, androni,
scale, porte, etc). Tale ultima raccomandazione dovra' esser presa in
accordo tra i  condomini  o,  laddove  presente,  dall'Amministratore
condominiale. 
 
  SERVIZI ALLA PERSONA (acconciatori, estetisti e tatuatori) 
  Le presenti indicazioni si applicano al settore  della  cura  della
persona: servizi degli acconciatori, barbieri, estetisti e tatuatori. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione. 
  • Consentire  l'accesso  dei  clienti  solo  tramite  prenotazione,
mantenere l'elenco delle presenze per un periodo di 14 gg. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • La permanenza dei clienti all'interno dei  locali  e'  consentita
limitatamente al tempo indispensabile all'erogazione del  servizio  o
trattamento.  Consentire  la  presenza  contemporanea  di  un  numero
limitato di clienti in base  alla  capienza  del  locale  (vd.  punto
successivo). 
  • Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile  in  ragione  delle
condizioni logistiche e strutturali, per assicurare  il  mantenimento
di almeno 1 metro di separazione sia tra  le  singole  postazioni  di
lavoro, sia tra i clienti. 
  • L'area di lavoro, laddove possibile, puo'  essere  delimitata  da
barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. 
  •  Nelle  aree  del  locale,  mettere   a   disposizione   prodotti
igienizzanti per l'igiene delle mani dei clienti e  degli  operatori,
con la raccomandazione di procedere ad  una  frequente  igiene  delle
mani. E' consentita la messa a disposizione,  possibilmente  in  piu'
copie, di  riviste,  quotidiani  e  materiale  informativo  a  favore
dell'utenza per un uso comune, da  consultare  previa  igienizzazione
delle mani. 
  • L'operatore e  il  cliente,  per  tutto  il  tempo  in  cui,  per
l'espletamento  della  prestazione,  devono  mantenere  una  distanza
inferiore  a  1  metro  devono  indossare,  compatibilmente  con   lo
specifico servizio, una  mascherina  a  protezione  delle  vie  aeree
(fatti salvi, per l'operatore, eventuali  dispositivi  di  protezione
individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i
guanti, il grembiule monouso,  etc.,  associati  a  rischi  specifici
propri della mansione). 
  • In particolare per i servizi  di  estetica  e  per  i  tatuatori,
nell'erogazione  della  prestazione   che   richiede   una   distanza
ravvicinata, l'operatore  deve  indossare  la  visiera  protettiva  e
mascherina FFP2 senza valvola. 
  • L'operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con
prodotti igienizzanti (prima e dopo ogni servizio reso al cliente)  e
utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli  estetisti.
I guanti  devono  essere  diversificati  fra  quelli  utilizzati  nel
trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale. 
  • Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di
lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata  disinfezione
delle attrezzature e  accessori.  Disinfezione  delle  postazioni  di
lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e  disinfezione
dei servizi igienici. 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  • Inibire l'accesso ad ambienti altamente  caldo-umidi  (es.  bagno
turco) e alla  sauna.  Potra'  essere  consentito  l'accesso  a  tali
strutture solo mediante prenotazione con uso esclusivo,  purche'  sia
garantita aerazione, pulizia e disinfezione prima di  ogni  ulteriore
utilizzo. 
  • La postazione dedicata alla cassa puo' essere dotata di  barriere
fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare  la
mascherina e avere a disposizione prodotti igienizzanti per le  mani.
In  ogni  caso,  favorire  modalita'   di   pagamento   elettroniche,
eventualmente in fase di prenotazione. 
  • Nei centri massaggi e centri abbronzatura, organizzare gli  spazi
e le attivita' nelle aree spogliatoi e docce in modo da assicurare le
distanze di almeno 1 metro (ad  esempio  prevedere  postazioni  d'uso
alternate o separate da apposite barriere). In tutti gli spogliatoi o
negli spazi dedicati al cambio, gli  indumenti  e  oggetti  personali
devono essere  riposti  dentro  la  borsa  personale,  anche  qualora
depositati negli appositi armadietti; si raccomanda di non consentire
l'uso  promiscuo  degli  armadietti  e  di  mettere  a   disposizione
sacchetti per riporre i propri effetti personali. 
  •  E'  consentito  praticare   massaggi   senza   guanti,   purche'
l'operatore prima e dopo ogni cliente  proceda  al  lavaggio  e  alla
disinfezione delle mani e dell'avambraccio  e  comunque,  durante  il
massaggio, non  si  tocchi  mai  viso,  naso,  bocca  e  occhi.  Tale
raccomandazione vale anche in caso di utilizzo di guanti monouso. 
  • Il cliente deve utilizzare  mascherina  a  protezione  delle  vie
aeree durante il massaggio. 
  • Il cliente accede  alla  doccia  abbronzante  munito  di  calzari
adeguati al contesto. 
  • La doccia abbronzante tra un cliente ed il successivo deve essere
adeguatamente aerata ed essere  altresi'  pulita  e  disinfettata  la
tastiera di comando. 
  • Sui lettini,  abbronzanti  e  per  il  massaggio,  evitare  l'uso
promiscuo di oggetti e biancheria: la struttura fornisce  al  cliente
tutto l'occorrente al servizio.  Anche  tali  lettini  devono  essere
puliti e disinfettati tra un cliente e il successivo. 
  • La biancheria deve essere lavata con acqua  calda  (70-90  °C)  e
normale detersivo  per  bucato;  in  alternativa,  lavaggio  a  bassa
temperatura con candeggina o altri prodotti disinfettanti. 
 
  COMMERCIO AL DETTAGLIO 
  Le presenti indicazioni si applicano al settore  del  commercio  al
dettaglio. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione. 
  • In particolar modo per supermercati e centri commerciali,  potra'
essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l'accesso in  caso
di temperatura > 37,5 °C. 
  • Prevedere regole di accesso, in  base  alle  caratteristiche  dei
singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti  e  assicurare  il
mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti. 
  • Garantire un'ampia disponibilita' e accessibilita' a sistemi  per
l'igiene  delle  mani  con   prodotti   igienizzanti,   promuovendone
l'utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori. 
  • Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione  del
prodotto da parte del cliente, dovra'  essere  resa  obbligatoria  la
disinfezione delle mani prima della  manipolazione  della  merce.  In
alternativa, dovranno essere messi  a  disposizione  della  clientela
guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente. 
  • I clienti devono sempre indossare la  mascherina,  cosi'  come  i
lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti. 
  • L'addetto alla vendita deve procedere  ad  una  frequente  igiene
delle mani con prodotti igienizzanti (prima e dopo ogni servizio reso
al cliente). 
  • Assicurare la pulizia e la  disinfezione  quotidiana  delle  aree
comuni. 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  • La postazione dedicata alla cassa puo' essere dotata di  barriere
fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare  la
mascherina e avere a disposizione prodotti igienizzanti per  l'igiene
delle  mani.  In  ogni  caso,   favorire   modalita'   di   pagamento
elettroniche. 
 
  COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE 
  (mercati e mercatini degli hobbisti) 
  Le presenti indicazioni si applicano alle attivita' di commercio al
dettaglio su aree pubbliche che si possono considerare ordinarie  per
la  loro  frequenza  di  svolgimento,  la  cui  regolamentazione   e'
competenza dei Comuni, che devono: 
    • assicurare, tenendo in  considerazione  la  localizzazione,  le
caratteristiche  degli  specifici  contesti   urbani,   logistici   e
ambientali, la maggiore o minore frequentazione dell'area  mercatale,
la riorganizzazione degli spazi, anche mediante segnaletica a  terra,
per  consentire  l'accesso  in  modo  ordinato  e,   se   del   caso,
contingentato, al fine di  evitare  assembramenti  di  persone  e  di
assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione  tra  gli
utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo  familiare  o
conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non
siano  soggette  al  distanziamento  interpersonale.  Detto   aspetto
afferisce alla responsabilita' individuale; 
    •  verificare,  mediante  adeguati   controlli,   l'utilizzo   di
mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei  clienti,  e
la messa a  disposizione,  da  parte  degli  operatori,  di  prodotti
igienizzanti per le  mani,  in  particolare  accanto  ai  sistemi  di
pagamento; 
    •  assicurare   un'adeguata   informazione   per   garantire   il
distanziamento dei  clienti  in  attesa  di  entrata:  posizionamento
all'accesso dei mercati di  cartelli  almeno  in  lingua  italiana  e
inglese per informare la clientela sui corretti comportamenti. 
    • assicurare maggiore distanziamento dei posteggi ed a tal  fine,
ove necessario e possibile, ampliamento dell'area mercatale; 
    • individuare un'area di  rispetto  per  ogni  posteggio  in  cui
limitare  la  concentrazione  massima  di  clienti  compresenti,  nel
rispetto della distanza interpersonale di un metro. 
  Qualora, per ragioni di  indisponibilita'  di  ulteriori  spazi  da
destinare  all'area  mercatale,  non  sia  possibile   garantire   le
prescrizioni  di  cui  agli  ultimi  due  punti,  i  Comuni  potranno
contingentare l'ingresso all'area stessa al fine del  rispetto  della
distanza interpersonale di un metro. 
  Ove ne ricorra l'opportunita', i Comuni potranno altresi'  valutare
di sospendere la vendita di beni usati. 
 
  MISURE A CARICO DEL TITOLARE DI POSTEGGIO 
  •  pulizia  e  disinfezione  quotidiana  delle  attrezzature  prima
dell'avvio delle operazioni di mercato di vendita; 
  • e' obbligatorio l'uso delle mascherine, mentre l'uso  dei  guanti
puo' essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani 
  • messa a disposizione della clientela di prodotti igienizzanti per
le mani in ogni banco; 
  • rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro. 
  • Rispetto del distanziamento interpersonale  di  almeno  un  metro
dagli altri operatori anche nelle operazioni di carico e scarico; 
  • Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione  del
prodotto da parte del cliente, dovra'  essere  resa  obbligatoria  la
disinfezione delle mani prima della  manipolazione  della  merce.  In
alternativa, dovranno essere messi  a  disposizione  della  clientela
guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente. 
  • in caso di vendita di beni usati: pulizia e disinfezione dei capi
di abbigliamento e delle calzature prima che siano poste in vendita. 
 
  UFFICI APERTI AL PUBBLICO 
  Le presenti indicazioni  si  applicano  al  settore  degli  uffici,
pubblici  e  privati,  degli  studi  professionali  e   dei   servizi
amministrativi che prevedono accesso del pubblico. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • Promuovere il contatto con i clienti, laddove possibile,  tramite
modalita'  di  collegamento  a  distanza   e   soluzioni   innovative
tecnologiche. 
  •  Favorire  l'accesso  dei  clienti  solo  tramite   prenotazione,
consentendo la  presenza  contemporanea  di  un  numero  limitato  di
clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo). 
  • Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile  in  ragione  delle
condizioni logistiche e strutturali, per assicurare  il  mantenimento
di almeno 1 metro di separazione sia tra  le  singole  postazioni  di
lavoro, sia tra i clienti (ed eventuali  accompagnatori)  in  attesa.
Dove questo non puo' essere garantito  dovra'  essere  utilizzata  la
mascherina a protezione delle vie aeree. 
  • L'area di lavoro, laddove possibile, puo'  essere  delimitata  da
barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. 
  •  Nelle  aree  di  attesa,   mettere   a   disposizione   prodotti
igienizzanti  per  l'igiene  delle   mani   dei   clienti,   con   la
raccomandazione di procedere ad una frequente igiene  delle  mani  E'
consentita la messa a disposizione, possibilmente in piu'  copie,  di
riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell'utenza  per
un uso comune, da consultare previa igienizzazione delle mani. 
  • L'attivita' di front office per gli uffici ad  alto  afflusso  di
clienti esterni puo' essere svolta  esclusivamente  nelle  postazioni
dedicate e dotate di vetri o pareti di protezione. 
  • L'operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con
prodotti igienizzanti (prima e dopo ogni servizio reso al cliente). 
  •  Per  le  riunioni  (con  utenti  interni  o   esterni)   vengono
prioritariamente favorite le modalita' a  distanza;  in  alternativa,
dovra' essere garantito il rispetto del mantenimento  della  distanza
interpersonale di almeno 1 metro e, in caso sia prevista  una  durata
prolungata, anche l'uso della mascherina. 
  • Assicurare una adeguata pulizia delle superfici di  lavoro  prima
di servire  un  nuovo  cliente  e  una  adeguata  disinfezione  delle
attrezzature. 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
 
  PISCINE 
  Le presenti indicazioni si applicano alle piscine pubbliche e  alle
piscine finalizzate ad uso  collettivo  inserite  in  strutture  gia'
adibite in via principale ad altre attivita' ricettive (es.  pubblici
esercizi, agrituristiche, camping, etc.)  ove  sia  consentito  l'uso
natatorio. Sono escluse le  piscine  ad  usi  speciali  di  cura,  di
riabilitazione e termale,  nonche'  le  piscine  inserite  in  parchi
tematici o strutture ricettive, balneari o di  ristorazione  ove  non
sia consentita l'attivita' natatoria, alle quali trova  applicazione,
limitatamente all'indice di  affollamento,  quanto  previsto  per  le
piscine termali nella specifica scheda. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione.  I  frequentatori  devono  rispettare  rigorosamente  le
indicazioni impartite dagli istruttori e assistenti ai  bagnanti.  Il
gestore  dovra'  prevedere  opportuna  segnaletica,  incentivando  la
divulgazione dei messaggi attraverso monitor  e/o  maxi-schermi,  per
facilitare la gestione dei flussi e la sensibilizzazione  riguardo  i
comportamenti, mediante adeguata segnaletica. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  •  Divieto  di  accesso  del  pubblico  alle  tribune.  Divieto  di
manifestazioni, eventi, feste e intrattenimenti. 
  •  Redigere  un  programma  delle  attivita'  il   piu'   possibile
pianificato  in  modo   da   dissuadere   eventuali   condizioni   di
aggregazioni e da regolamentare i flussi  degli  spazi  di  attesa  e
nelle varie aree per favorire il rispetto del distanziamento  sociale
di almeno 1 metro, ad  eccezione  delle  persone  che  in  base  alle
disposizioni   vigenti   non   siano   soggette   al   distanziamento
interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce  alla  responsabilita'
individuale. Se possibile prevedere percorsi divisi per l'ingresso  e
l'uscita. 
  • Privilegiare  l'accesso  agli  impianti  tramite  prenotazione  e
mantenere l'elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni. 
  • Organizzare gli spazi e le  attivita'  nelle  aree  spogliatoi  e
docce in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro (ad esempio
prevedere  postazioni  d'uso  alternate  o   separate   da   apposite
barriere). 
  • Tutti gli indumenti e oggetti  personali  devono  essere  riposti
dentro la borsa personale, anche qualora  depositati  negli  appositi
armadietti; si raccomanda di non  consentire  l'uso  promiscuo  degli
armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri
effetti personali. 
  •   Dotare   l'impianto/struttura   di   dispenser   con   prodotti
igienizzanti per l'igiene delle mani dei frequentatori/clienti/ospiti
in  punti  ben  visibili   all'entrata,   prevedendo   l'obbligo   di
frizionarsi le mani gia' in entrata. Altresi' prevedere  i  dispenser
nelle aree di  frequente  transito,  nell'area  solarium  o  in  aree
strategiche in modo da favorire da parte dei  frequentatori  l'igiene
delle mani 
  • La densita' di affollamento in vasca e' calcolata con  un  indice
di 7 mq di superficie di acqua a persona.  Per  le  aree  solarium  e
verdi, assicurare un  distanziamento  tra  gli  ombrelloni  (o  altri
sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie  di  almeno
10 m2 per ogni ombrellone; tra  le  attrezzature  (lettini,  sedie  a
sdraio), quando non posizionate nel  posto  ombrellone,  deve  essere
garantita una distanza di  almeno  1,5  m.  Il  gestore  pertanto  e'
tenuto, in ragione delle aree a disposizione, a calcolare e a gestire
le entrate dei frequentatori nell'impianto in base agli indici  sopra
riportati. 
  • Al fine di assicurare un  livello  di  protezione  dall'infezione
assicurare l'efficacia della filiera dei trattamenti dell'acqua e  il
limite del parametro cloro attivo libero in vasca compreso tra 1,0  -
1,5 mg/l; cloro combinato = 0,40 mg/l; pH 6.5 - 7.5. Si  fa  presente
che detti limiti devono rigorosamente essere assicurati  in  presenza
di bagnanti. La frequenza dei controlli sul posto  dei  parametri  di
cui sopra e' non meno di due  ore.  Dovranno  tempestivamente  essere
adottate tutte le misure di correzione in caso  di  non  conformita',
come pure nell'approssimarsi del valore al limite tabellare. 
  •  Prima  dell'apertura  della  vasca  dovra'   essere   confermata
l'idoneita' dell'acqua alla balneazione a seguito  dell'effettuazione
delle analisi di tipo chimico e microbiologico dei parametri  di  cui
alla tabella A dell'allegato 1 all'Accordo  Stato  Regioni  e  PP.AA.
16.01.2003,  effettuate  da  apposito  laboratorio.  Le  analisi   di
laboratorio dovranno essere ripetute durante tutta  l'apertura  della
piscina al pubblico a cadenza mensile, salvo necessita' sopraggiunte,
anche a seguito di eventi occorsi in piscina, che  possono  prevedere
una frequenza piu' ravvicinata. 
  • Si rammentano le consuete norme di sicurezza igienica in acqua di
piscina: prima di entrare  nell'acqua  di  vasca  provvedere  ad  una
accurata doccia saponata su tutto il  corpo;  e'  obbligatorio  l'uso
della cuffia; e' vietato  sputare,  soffiarsi  il  naso,  urinare  in
acqua;  ai  bambini  molto  piccoli   far   indossare   i   pannolini
contenitivi. 
  • Regolare e frequente pulizia e disinfezione  delle  aree  comuni,
spogliatoi, cabine, docce,  servizi  igienici,  cabine,  attrezzature
(sdraio, sedie, lettini, incluse attrezzature  galleggianti,  natanti
etc.). 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  • Le attrezzature come ad es. lettini, sedie a  sdraio,  ombrelloni
etc.  vanno  disinfettati  ad  ogni  cambio  di  persona   o   nucleo
famigliare. Diversamente la disinfezione  deve  essere  garantita  ad
ogni fine giornata. Evitare l'uso promiscuo di oggetti e  biancheria:
l'utente dovra' accedere alla piscina munito di tutto l'occorrente. 
  •  Le  piscine  finalizzate  a  gioco  acquatico  in  virtu'  della
necessita' di contrastare la diffusione del virus, vengano convertite
in vasche per la balneazione. Qualora il  gestore  sia  in  grado  di
assicurare i requisiti nei termini e nei modi del presente documento,
attenzionando il distanziamento sociale, l'indicatore di affollamento
in vasca, i limiti  dei  parametri  nell'acqua,  sono  consentite  le
vasche torrente, toboga, scivoli morbidi. 
  • Per piscine ad uso collettivo inserite in strutture gia'  adibite
in  via  principale  ad  altre  attivita'  ricettive  (es.   pubblici
esercizi, agrituristiche, camping, etc.) valgono le disposizioni  del
presente documento, opportunamente vagliate e modulate  in  relazione
al contesto, alla tipologia di piscine,  all'afflusso  clienti,  alle
altre attivita' presenti etc. 
  •  Si  raccomanda  ai  genitori/accompagnatori  di  avere  cura  di
sorvegliare i bambini per il  rispetto  del  distanziamento  e  delle
norme igienico-comportamentali compatibilmente con il loro  grado  di
autonomia e l'eta' degli stessi. 
  • Le vasche  che  non  consentono  il  rispetto  delle  indicazioni
suesposte per inefficacia dei trattamenti (es,  piscine  gonfiabili),
mantenimento del disinfettante cloro attivo  libero,  o  le  distanze
devono essere interdette all'uso. Pertanto si suggerisce  particolare
rigoroso monitoraggio nei confronti delle vasche per bambini. 
  • Tutte le  misure  dovranno  essere  integrate  nel  documento  di
autocontrollo  in  un  apposito  allegato  aggiuntivo   dedicato   al
contrasto dell'infezione da SARS-CoV-2. 
  • Per quanto riguarda le piscine alimentate ad acqua di  mare,  ove
previsto, mantenere la concentrazione  di  disinfettante  nell'acqua,
nei limiti raccomandati e nel rispetto delle norme e  degli  standard
internazionali, preferibilmente nei limiti superiori  della  portata.
In alternativa, attivare i trattamenti  fisici  ai  limiti  superiori
della portata o il massimo ricambio dell'acqua in  vasca  sulla  base
della portata massima della captazione. 
 
  PALESTRE 
  Le presenti indicazioni si  applicano  a  enti  locali  e  soggetti
pubblici e  privati  titolari  di  palestre,  comprese  le  attivita'
fisiche con modalita' a corsi (senza contatto fisico interpersonale). 
  • Predisporre una adeguata informazione sulle tutte  le  misure  di
prevenzione da adottare. 
  •  Redigere  un  programma  delle  attivita'  il   piu'   possibile
pianificato (es. con prenotazione) e  regolamentare  gli  accessi  in
modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni; mantenere
l'elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • Organizzare gli  spazi  negli  spogliatoi  e  docce  in  modo  da
assicurare le distanze  di  almeno  1  metro  (ad  esempio  prevedere
postazioni d'uso alternate o separate da  apposite  barriere),  anche
regolamentando l'accesso agli stessi. 
  • Regolamentare i flussi,  gli  spazi  di  attesa,  l'accesso  alle
diverse  aree,  il  posizionamento  di  attrezzi  e  macchine,  anche
delimitando le zone, al fine di garantire la distanza di sicurezza: 
    • almeno 1 metro per le persone  mentre  non  svolgono  attivita'
fisica, 
    • almeno 2 metri  durante  l'attivita'  fisica  (con  particolare
attenzione a quella intensa). 
  •   Dotare   l'impianto/struttura   di   dispenser   con   prodotti
igienizzanti per l'igiene delle mani dei frequentatori/clienti/ospiti
in punti ben visibili, prevedendo l'obbligo  dell'igiene  delle  mani
all'ingresso e in uscita. 
  •  Dopo  l'utilizzo  da  parte  di  ogni   singolo   soggetto,   il
responsabile della struttura assicura la disinfezione della  macchina
o degli attrezzi usati. 
  • Gli attrezzi e le macchine che non  possono  essere  disinfettati
non devono essere usati. 
  • Garantire la frequente pulizia e disinfezione  dell'ambiente,  di
attrezzi e macchine (anche piu' volte al giorno ad  esempio  atra  un
turno di accesso e l'altro), e comunque la disinfezione di spogliatoi
(compresi armadietti) a fine giornata. 
  • Non condividere borracce, bicchieri e bottiglie e  non  scambiare
con altri utenti oggetti quali asciugamani, accappatoi o altro. 
  • Utilizzare in palestra apposite calzature previste esclusivamente
a questo scopo. 
  • Tutti gli indumenti e oggetti  personali  devono  essere  riposti
dentro la borsa personale, anche qualora  depositati  negli  appositi
armadietti; si raccomanda di non  consentire  l'uso  promiscuo  degli
armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri
effetti personali. 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  • Tutti gli indumenti e oggetti  personali  devono  essere  riposti
dentro la borsa personale, anche qualora  depositati  negli  appositi
armadietti; si raccomanda di non  consentire  l'uso  promiscuo  degli
armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri
effetti personali. 
 
  MANUTENZIONE DEL VERDE 
  • La consegna a  domicilio  del  cliente  di  piante  e  fiori  per
piantumazioni deve avvenire nel rispetto delle indicazioni fornite in
relazione al trasporto dei prodotti.  Se  il  personale  effettua  la
consegna del prodotto,  vige  l'obbligo  di  mascherina  (se  non  e'
possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro) e di guanti. 
  •  Tutte  le  operazioni  di  pulizia  devono   essere   effettuate
indossando dispositivi di protezione (mascherina, guanti, occhiali) e
aerando  i  locali  chiusi,  individuando   il   personale   dedicato
(lavoratori della stessa azienda o personale esterno). 
  • Le operazioni di pulizia di tutte le  superfici  (in  particolare
all'interno dei locali spogliatoi, dei servizi igienici e negli altri
luoghi o spazi comuni) dovranno avere cadenza giornaliera utilizzando
comuni detergenti; mezzi di trasporto, macchine (trattori con uomo  a
bordo o senza uomo  a  bordo,  PLE)  e  attrezzature  dovranno  avere
cadenza giornaliera utilizzando comuni detergenti. 
  •  Le  operazioni  di  disinfezione  periodica  devono  interessare
spogliatoi, servizi igienici e spazi comuni, comprese le  macchine  e
le attrezzature (PLE, motoseghe,  decespugliatori,  rasaerba,  scale,
forbici) con particolare attenzione se a noleggio. 
  • L'azienda dovra' mettere a disposizione idonei mezzi  detergenti,
dovra' inoltre rendere disponibile all'interno  dei  locali  e  degli
automezzi utilizzati  per  raggiungere  i  cantieri  i  dispenser  di
prodotti igienizzanti per le mani. 
  • Deve essere regolamentato l'accesso agli spazi comuni (quali,  ad
esempio, spogliatoi, zona pausa caffe')  limitando  il  numero  delle
presenze contemporanee ed il tempo di permanenza, con il rispetto  in
ogni caso del criterio della  distanza  di  almeno  1  metro  fra  le
persone. 
  • Relativamente alla protezione delle mani, in  considerazione  del
rischio  aggiuntivo  derivante  da  un   errato   impiego   di   tali
dispositivi, si ritiene piu' protettivo consentire di lavorare  senza
guanti monouso e  disporre  il  lavaggio  frequente  delle  mani  con
prodotti igienizzanti secondo opportune  procedure  aziendali  (fatti
salvi i casi di rischio specifico associati alla mansione specifica o
di probabile contaminazione delle superfici). 
  • Allestimento del cantiere: i  lavoratori  in  tutte  le  fasi  di
delimitazione  del   cantiere,   apposizione   segnaletica,   scarico
materiali e attrezzature devono mantenere le distanze  di  sicurezza.
Il distanziamento attraverso l'apposizione di idonea segnaletica  e/o
recinzione di cantiere deve essere garantito anche nei  confronti  di
committenti e/o cittadini. 
  • Operazioni di potatura o abbattimento  alberi:  l'operatore  alla
guida del trattore o macchine semoventi  cabinate  deve  trovarsi  da
solo, sia durante le fasi di  spostamento  sia  durante  le  fasi  di
lavorazione.  Evitare  se  possibile  l'uso  promiscuo  di   macchine
semoventi  cabinate  o,  preliminarmente,  effettuare  la  pulizia  e
disinfezione della cabina e delle superfici della macchina. Anche nel
caso di uso promiscuo delle attrezzature, ad  esempio  motoseghe,  si
consiglia, preliminarmente, la disinfezione delle parti  che  possono
veicolare il contagio. 
  • Attivita' di sfalcio, piantumazione, creazione  e  cura  di  aree
verdi: evitare se possibile l'uso promiscuo di trattorini o  macchine
semoventi quali escavatori, preliminarmente effettuare la  pulizia  e
la disinfezione delle superfici delle attrezzature. 
 
  MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE 
  Le presenti indicazioni si applicano per  enti  locali  e  soggetti
pubblici e privati titolari di musei, archivi e biblioteche  e  altri
luoghi della cultura. 
  • Predisporre una adeguata informazione sulle tutte  le  misure  di
prevenzione da adottare. 
  • Definire uno specifico piano di accesso per i visitatori  (giorni
di  apertura,  orari,   numero   massimo   visitatori,   sistema   di
prenotazione, etc.) che dovra' essere esposto e  comunque  comunicato
ampiamente (es. canali sociali, sito web, comunicati stampa). 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • I visitatori devono sempre indossare la mascherina. 
  • Il personale lavoratore deve indossare la mascherina a protezione
delle vie aeree sempre quando in presenza di  visitatori  e  comunque
quando non e' possibile garantire un distanziamento interpersonale di
almeno 1 metro. 
  • L'area di contatto tra personale e utenza  all'ingresso,  laddove
possibile, puo' essere delimitata  da  barriere  fisiche  adeguate  a
prevenire il contagio tramite droplet. 
  • In tutti i locali mettere a  disposizione  prodotti  igienizzanti
per l'igiene delle mani. 
  •  Redigere  un  programma  degli  accessi  pianificato  (es.   con
prenotazione online o telefonica) che preveda il  numero  massimo  di
visitatori presenti e regolamentare gli accessi in  modo  da  evitare
condizioni di assembramento e aggregazione. 
  • Quando opportuno, predisporre percorsi ed  evidenziare  le  aree,
anche con segnaletica sul pavimento, per favorire  il  distanziamento
interpersonale e che prevedano una separazione tra ingresso e uscito. 
  • Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici  e
degli ambienti, con  particolare  attenzione  a  quelle  toccate  con
maggiore frequenza (es.  maniglie,  interruttori,  corrimano,  etc.).
Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi  igienici.  La
pulizia di ambienti ove siano esposti,  conservati  o  stoccati  beni
culturali, devono essere garantiti con idonee procedure e prodotti 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  • L'utilizzo di ascensori, dove possibile, va limitato e  riservato
a persone con disabilita' motoria. 
  • Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali  devono  essere
riposti in appositi sacchetti porta abiti e simili. 
  • Eventuali  audioguide  o  supporti  informativi  potranno  essere
utilizzati solo se adeguatamente  disinfettati  al  termine  di  ogni
utilizzo.  Favorire  l'utilizzo  di  dispositivi  personali  per   la
fruizione delle informazioni. 
  • Eventuali  attivita'  divulgative  dovranno  tenere  conto  delle
regole di distanziamento sociale e si suggerisce  di  organizzare  le
stesse attraverso turni, preventivamente programmati e  privilegiando
gli spazi aperti. 
  • Per  quanto  concerne  il  trattamento  di  fondi  documentari  e
collezioni librarie, non potendo essere  sottoposti  a  procedure  di
disinfezione  poiche'  dannosi  per  gli  stessi,  si  rimanda   alle
procedure di stoccaggio in  isolamento  degli  stessi  dopo  il  loro
utilizzo. 
 
  ATTIVITA' FISICA ALL'APERTO 
  Le presenti indicazioni si applicano a tutti gli impianti  sportivi
dove si pratica attivita' all'aperto che hanno strutture di  servizio
al chiuso (reception, deposito attrezzi, sala ricezione,  spogliatoi,
direzione gara, etc). 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione. 
  •  Redigere  un  programma  delle  attivita'  il   piu'   possibile
pianificato  in  modo   da   dissuadere   eventuali   condizioni   di
aggregazioni regolamentare i flussi degli spazi  di  attesa  e  nelle
varie  aree  in  modo  da  evitare  assembramenti  e   garantire   il
distanziamento interpersonale. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5°C. 
  • Distanziare attrezzi e macchine per garantire gli spazi necessari
per il rispetto della distanza di sicurezza delimitando  le  zone  di
rispetto e  i  percorsi  con  distanza  minima  fra  le  persone  non
inferiore a 1 metro mentre non si svolge  attivita'  fisica,  se  non
puo' essere  rispettata  bisogna  indossare  la  mascherina.  Durante
l'attivita' fisica (con particolare attenzione a quella  intensa)  e'
necessario mantenere una separazione di almeno 2 metri. 
  • Presenza di personale formato per verificare  e  indirizzare  gli
utenti al rispetto di  tutte  le  norme  igieniche  e  distanziamento
sociale. 
  • Pulizia e disinfezione dell'ambiente e di attrezzi e macchine  al
termine di ogni seduta di allenamento individuale 
  • Gli attrezzi e le macchine che non  possono  essere  disinfettati
non devono essere usati. 
  • Per gli utenti e' obbligatoria l'igiene delle mani prima  e  dopo
l'accesso. 
  • Non condividere borracce, bicchieri e bottiglie e  non  scambiare
con altri utenti oggetti quali asciugamani, accappatoi o altro. 
  • Fare in modo che ogni praticante possa disporre di  prodotti  per
la disinfezione e in quantita' adeguata (in prossimita'  di  ciascuna
macchina o set di attrezzi) affinche', prima e dopo  ogni  esercizio,
possa effettuare in autonomia la disinfezione della macchina o  degli
attrezzi usati. 
 
  NOLEGGIO VEICOLI E ALTRE ATTREZZATURE 
  Le presenti  indicazioni  si  applicano  ai  servizi  di  noleggio,
pubblici e privati. 
  • Garantire  un'adeguata  informazione  e  sensibilizzazione  degli
utenti sulle misure igieniche e comportamentali utili a contenere  la
trasmissione del  SARS-CoV-2,  anche  facendo  appello  al  senso  di
responsabilita' individuale. I messaggi devono  essere  comprensibili
ad eventuali utenti di altra nazionalita' e possono essere  veicolati
attraverso  apposita  segnaletica  e  cartellonistica,  consegna   di
informative,  promozione  e  rinforzo  del  rispetto   delle   misure
igieniche da parte del personale addetto. 
  • Consentire  l'accesso  al  servizio  solo  tramite  prenotazione,
tramite modalita' di collegamento a distanza e app dedicate; favorire
modalita' di pagamento elettronico. 
  • E' raccomandata la  rilevazione  della  temperatura  corporea  al
momento dell'accesso presso la struttura commerciale ove  avviene  il
servizio di noleggio. 
  •  Negli  uffici/locali/aree  all'aperto,  mettere  a  disposizione
prodotti igienizzanti per l'igiene delle mani degli utenti. 
  • Negli uffici/locali/aree all'aperto evitare  assembramenti  degli
utenti,  predisponendo  percorsi  guidati   di   distanziamento   per
assicurare  il  mantenimento  di  almeno  1  metro  di  distanza  tra
noleggiatore ed utente. 
  • L'utilizzo di mascherine a protezione delle vie  respiratorie  e'
obbligatorio in tutti i  locali  chiusi  accessibili  al  pubblico  e
comunque in tutte le occasioni in cui  non  sia  possibile  garantire
continuativamente  il  mantenimento  della  distanza   di   sicurezza
interpersonale, fatte salve le eccezioni previste dalle  disposizioni
vigenti (bambini di eta' inferiore a 6 anni, soggetti con disabilita'
non compatibili con l'uso continuativo della  mascherina  e  soggetti
che interagiscono con i predetti). 
  • Le postazioni di lavoro  del  personale  addetto  possono  essere
delimitate da barriere  fisiche  adeguate  a  prevenire  il  contagio
tramite droplet. 
  •  Per  quanto  riguarda  il  microclima  degli  uffici/locali,  e'
fondamentale garantire  condizioni  di  adeguato  ricambio  dell'aria
indoor: 
    • Garantire una frequente  manutenzione/sostituzione  dei  pacchi
filtranti dell'aria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi
filtranti piu' efficienti) 
    • Relativamente agli impianti di riscaldamento/raffrescamento che
fanno uso di pompe di calore, fancoil o termoconvettori, qualora  non
sia possibile garantire la corretta  climatizzazione  degli  ambienti
tenendo fermi gli impianti, pulire in base alle  indicazioni  fornite
dal produttore, ad impianto fermo, i filtri  dell'aria  di  ricircolo
per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. 
  • Garantire  la  frequente  pulizia  di  tutti  gli  ambienti,  con
regolare disinfezione delle superfici toccate con maggiore  frequenza
(es.  banchi,  piani  di   lavoro,   piani   d'appoggio,   corrimano,
interruttori della luce, pulsanti, maniglie ecc.). 
 
  NOLEGGIO DI MEZZI DI TRASPORTO 
  • I gestori assicurano la pulizia dei veicoli  e  mezzi  noleggiati
prima di ogni nuova consegna, utilizzando prodotti disinfettanti  per
le superfici toccate piu' di frequente (es. volante, leva del cambio,
display, manopole, pulsanti, manubri, ecc.). 
  • Per il servizio di bike sharing e di car  sharing  dovra'  essere
garantita l'igienizzazione delle mani dei clienti. 
 
  NOLEGGIO DI ALTRE ATTREZZATURE 
  • Tutte le attrezzature devono essere pulite  e  disinfettate  dopo
ogni restituzione da parte del noleggiatore. 
  • Si  avra'  cura  di  porre  particolare  attenzione  a  tutte  le
superfici che prevedono nell'utilizzo il contatto  con  le  mani  (es
tastiere,  maniglie  ecc)  o  che  possono  essere   a   rischio   di
contaminazione da droplet nel caso in cui l'utente  abbia  utilizzato
lo strumento senza mascherina. 
  • Se lo strumento noleggiato non puo' essere pulito e  disinfettato
senza danneggiarlo, l'utente dovra' essere informato  che  l'utilizzo
e' possibile solo indossando guanti e mascherina. 
 
  INFORMATORI SCIENTIFICI DEL FARMACO 
  •    Per    tutti    gli    informatori,    si     applicano     le
disposizioni/protocolli della struttura/azienda presso cui si  recano
per la loro attivita'. 
  •  Il  professionista  informatore  dovra'  sempre  provvedere   ad
adeguata  igiene  delle  mani  e  all'utilizzo  della  mascherina   a
protezione delle vie aeree. 
  • Favorire il ricambio d'aria negli  ambienti  interni  al  termine
dell'incontro. 
  • Dovranno essere privilegiate le attivita' da remoto e di contatto
a distanza. 
  • L'eventuale attivita' di persona dovra'  avvenire  sempre  previo
appuntamento preventivamente concordato, individuando specifici orari
per evitare, dove possibile, intersezioni con altri utenti o pazienti
anche negli spazi d'attesa. 
  • Dovra' sempre essere rispettata la  distanza  interpersonale  tra
informatore e operatore sanitario. 
  •  Evitare   l'utilizzo   promiscuo   di   oggetti   nell'attivita'
informativa. 
 
  AREE GIOCHI PER BAMBINI 
  Le presenti indicazioni si applicano a zone attrezzate  con  giochi
per bambini,  presenti  all'interno  di  aree  pubbliche  e  private,
comprese quelle all'interno di strutture ricettive e commerciali. 
  • Predisporre per genitori, bambini,  accompagnatori  ed  eventuale
personale una adeguata informazione su tutte le misure di prevenzione
da adottare. Prevedere segnaletica, con pittogrammi e affini,  idonea
ai minori, comprensibile anche ad  utenti  stranieri,  in  particolar
modo per aree a vocazione turistica. 
  • Invitare il personale e i  genitori  all'auto-monitoraggio  delle
condizioni di salute proprie  e  del  proprio  nucleo  familiare,  ed
informarli circa i comportamenti da adottare in caso di  comparsa  di
sintomi sospetti per COVID-19. 
  •  Per  bambini  e  ragazzi  devono  essere  promosse   le   misure
igienico-comportamentali con modalita' anche ludiche, compatibilmente
con l'eta' e con il loro grado di autonomia e consapevolezza. 
  • Riorganizzare gli spazi e la dislocazione delle  apparecchiature,
per  garantire  l'accesso  in  modo  ordinato,  al  fine  di  evitare
assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno  1
metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone  che,
in  base  alle  disposizioni   vigenti,   non   siano   soggette   al
distanziamento interpersonale; detto ultimo  aspetto  afferisce  alla
responsabilita' individuale.  In  caso  di  presenza  di  minori  che
necessitano  di  accompagnamento  consentire  l'accesso  a  un   solo
accompagnatore  per  bambino.  Se  possibile   organizzare   percorsi
separati per l'entrata e per l'uscita. 
  •  La  mascherina  di  protezione  delle  vie  aeree  deve   essere
utilizzata da genitori, accompagnatori ed eventuale personale, e  dai
bambini e ragazzi sopra i 6 anni  di  eta'.  Privilegiare  mascherine
colorate e/o con stampe. 
  • Mettere a disposizione idonei dispenser di prodotti  igienizzanti
per la  frequente  igiene  delle  mani  in  tutti  gli  ambienti,  in
particolare nei punti di ingresso e di uscita. Questa misura  non  e'
obbligatoria per le aree gioco presenti nei parchi pubblici. 
  •  Garantire  una  approfondita  pulizia   delle   aree   e   delle
attrezzature,  preferibilmente  giornaliera  o  con   una   frequenza
adeguata  rispetto  all'intensita'  di  utilizzo;  qualora  non   sia
possibile una adeguata pulizia  delle  attrezzature,  non  ne  potra'
essere consentito l'utilizzo. 
 
  SALE GIOCHI 
  • Riorganizzare gli spazi e la dislocazione  delle  apparecchiature
per  garantire  l'accesso  in  modo  ordinato,  al  fine  di  evitare
assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno  1
metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone  che,
in  base  alle  disposizioni   vigenti,   non   siano   soggette   al
distanziamento interpersonale; detto ultimo  aspetto  afferisce  alla
responsabilita' individuale.  In  caso  di  presenza  di  minori  che
necessitano  di  accompagnamento  consentire  l'accesso  a  un   solo
accompagnatore per bambino. 
  • Il gestore e' tenuto, in ragione delle  aree  a  disposizione,  a
calcolare e a gestire  le  entrate  dei  clienti  in  tutte  le  aree
(comprese le aree  distributori  di  bevande  e/o  snack,  ecc.)  per
evitare assembramenti, come indicato al punto precedente. 
  • Il personale di servizio deve utilizzare  la  mascherina  e  deve
procedere ad una frequente igienizzazione delle mani. 
  • La postazione dedicata alla cassa puo' essere dotata di  barriere
fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare  la
mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per  le  mani.  In
ogni caso, favorire modalita' di pagamento elettroniche. 
  • Dotare il locale di  dispenser  con  soluzioni  igienizzanti  per
l'igiene delle mani dei clienti in punti  ben  visibili  all'entrata,
prevedendo l'obbligo di frizionarsi le mani gia' in entrata. Altresi'
prevedere la collocazione di dispenser in vari punti  del  locale  in
modo da favorire da parte dei frequentatori l'igiene delle mani prima
dell'utilizzo di ogni gioco/attrezzatura. 
  • I clienti dovranno indossare la mascherina. 
  •  Periodicamente  (almeno  ogni  ora),  e'  necessario  assicurare
pulizia e disinfezione delle superfici dei giochi a contatto  con  le
mani (pulsantiere, maniglie, ecc). 
  • Le apparecchiature che non possono essere pulite  e  disinfettate
non devono essere usate. Non possono altresi' essere usati i giochi a
uso  collettivo  in  cui  non   sia   possibile   il   distanziamento
interpersonale di almeno 1 metro. 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
 
  CIRCOLI CULTURALI E RICREATIVI 
  Le presenti indicazioni  si  applicano  ai  luoghi  di  ritrovo  di
associazioni  culturali,  circoli   ricreativi,   club,   centri   di
aggregazione sociale, universita' del  tempo  libero  e  della  terza
eta'. 
  • Garantire  un'adeguata  informazione  e  sensibilizzazione  degli
utenti sulle misure igieniche e comportamentali utili a contenere  la
trasmissione del  SARS-CoV-2,  anche  facendo  appello  al  senso  di
responsabilita' individuale. I messaggi devono  essere  comprensibili
ad eventuali utenti di altra nazionalita' e possono essere  veicolati
attraverso  apposita  segnaletica   e   cartellonistica,   invio   di
informative agli iscritti, promozione e rinforzo del  rispetto  delle
misure igieniche da parte del personale addetto. 
  • Riorganizzare gli spazi, i percorsi e il programma  di  attivita'
in modo da assicurare il mantenimento della  distanza  interpersonale
di almeno 1 metro (2 metri in caso di attivita' fisica).  Sono  fatte
salve  le  eccezioni  previste  dalle  normative  vigenti,   la   cui
applicazione  afferisce  alla  responsabilita'  dei  singoli.  Potra'
essere valutata una diminuzione della capienza massima dei locali. 
  • Privilegiare, laddove  possibile,  lo  svolgimento  di  attivita'
all'aria aperta, garantendo comunque il rispetto  della  distanza  di
sicurezza interpersonale. 
  • Privilegiare attivita' a piccoli gruppi  di  persone,  garantendo
sempre il rispetto della distanza  interpersonale  anche  durante  le
attivita'  di  tipo  ludico.  Per  le  attivita'  che  prevedono   la
condivisione di oggetti (es.  giochi  da  tavolo,  biliardo,  bocce),
adottare modalita' organizzative tali da ridurre il numero di persone
che manipolano gli stessi oggetti, ad esempio predisponendo turni  di
gioco e squadre a composizione fissa, e  obbligare  comunque  all'uso
della mascherina e alla disinfezione delle mani prima di  ogni  nuovo
gioco. In ogni caso, i piani di lavoro, i  tavoli  da  gioco  e  ogni
oggetto fornito in uso agli utenti devono essere disinfettati prima e
dopo ciascun turno di utilizzo. Sono consentite le attivita'  ludiche
che prevedono l'utilizzo  di  materiali  di  cui  non  sia  possibile
garantire una puntuale e  accurata  disinfezione  (quali  ad  esempio
carte da gioco), purche' siano rigorosamente rispettate  le  seguenti
indicazioni:  obbligo  di  utilizzo  di  mascherina;   igienizzazione
frequente delle mani e della  superficie  di  gioco;  rispetto  della
distanza di sicurezza di almeno  1  metro  sia  tra  giocatori  dello
stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. Nel caso di utilizzo di carte
da gioco e' consigliata inoltre una frequente sostituzione dei  mazzi
di carte usati con nuovi mazzi. 
  • E' consentita la messa  a  disposizione,  possibilmente  in  piu'
copie, di  riviste,  quotidiani  e  materiale  informativo  a  favore
dell'utenza per un uso comune, da  consultare  previa  igienizzazione
delle mani. 
  • L'utilizzo di mascherine a protezione delle vie  respiratorie  e'
obbligatorio in tutti i  locali  chiusi  accessibili  al  pubblico  e
comunque in tutte le occasioni in cui  non  sia  possibile  garantire
continuativamente  il  mantenimento  della  distanza   di   sicurezza
interpersonale, fatte salve le eccezioni previste dalle  disposizioni
vigenti (bambini di eta' inferiore a 6 anni, soggetti con disabilita'
non compatibili con l'uso continuativo della  mascherina  e  soggetti
che interagiscono con i predetti). 
  • E' necessario mettere a disposizione degli utenti e degli addetti
distributori di soluzioni disinfettanti per le mani da  dislocare  in
piu' punti, in particolare vicino  agli  ingressi  delle  stanze.  Si
ricorda che i guanti non sostituiscono la corretta igiene delle  mani
e devono essere cambiati frequentemente e comunque ogni volta che  si
sporcano o si  danneggiano.  I  guanti  gia'  utilizzati,  una  volta
rimossi, non devono essere riutilizzati e devono essere smaltiti  nei
rifiuti indifferenziati. 
  • Potra' essere  rilevata  la  temperatura  corporea  all'ingresso,
impedendo l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • Mantenere un registro delle presenze  giornaliere  da  conservare
per una durata di 14 giorni, garantendo il rispetto  della  normativa
in materia di protezione dei dati personali. 
  • Le postazioni dedicate al ricevimento degli utenti possono essere
dotate di barriere fisiche (es. schermi). 
  • La disposizione dei posti a sedere dovra' garantire  il  rispetto
della distanza interpersonale di almeno 1 metro, sia frontalmente che
lateralmente. 
  • Garantire la frequente  pulizia  di  tutti  gli  ambienti  e  con
regolare disinfezione delle superfici toccate con maggiore  frequenza
(es. banchi, tavoli, piani d'appoggio, corrimano, interruttori  della
luce, pulsanti, maniglie di porte e finestre,  attrezzature,  giochi,
servizi igienici, docce, spogliatoi ecc.). 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  • Per quanto riguarda le  misure  organizzative  e  di  prevenzione
specifiche per le varie tipologie di attivita' (es.  somministrazione
di alimenti  e  bevande,  attivita'  motoria  e  sportiva,  attivita'
formative, conferenze, dibattiti, spettacoli) si rimanda alle  schede
tematiche pertinenti. 
 
  FORMAZIONE PROFESSIONALE 
  Le presenti indicazioni si applicano alle  attivita'  formative  da
realizzare nei diversi contesti (aula, laboratori e imprese) compresi
gli esami finali (teorici e/o pratici), le attivita' di verifica,  di
accompagnamento, tutoraggio e orientamento in  gruppo  e  individuali
tra i quali, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo: 
    • percorsi di istruzione  e  formazione  professionale  anche  in
modalita' duale, finalizzati al conseguimento di qualifica e  diploma
professionale, sia presso le Scuole  della  formazione  professionale
che  presso  gli  Istituti  Professionali  Statali   in   regime   di
sussidiarieta'; 
    •  percorsi  di  formazione  superiore  nell'ambito  del  sistema
educativo regionale (ITS, Ifts ecc.); 
    • percorsi di formazione e  attivita'  di  orientamento  per  gli
inserimenti e il reinserimento lavorativo degli adulti; 
    • percorsi di educazione degli adulti e formazione permanente; 
    • percorsi di formazione regolamentata  erogati  nell'ambito  del
sistema educativo regionale; 
    • percorsi di formazione continua erogati nell'ambito del sistema
educativo regionale; 
    •  percorsi  formativi  in  materia  di  tutela  della  salute  e
sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008; 
    • percorsi di formazione linguistica e musicale. 
  Si precisa che per sistema educativo regionale si intende l'insieme
delle  attivita'  nelle  quali  si   articola   l'offerta   formativa
regionale,  i  cui  progetti  sono  stati   approvati   con   decreto
direttoriale. 
  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione
adottate dalla singola organizzazione, comprensibile  anche  per  gli
utenti di altra nazionalita'. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in aula o alla sede dell'attivita'  formativa  in  caso  di
temperatura > 37,5 °C. 
  • Rendere disponibili prodotti igienizzanti per l'igiene delle mani
per utenti e personale anche  in  piu'  punti  degli  spazi  dedicati
all'attivita',  in  particolare  all'entrata  e  in  prossimita'  dei
servizi igienici, e promuoverne l'utilizzo frequente. 
  • Mantenere  l'elenco  dei  soggetti  che  hanno  partecipato  alle
attivita' per un periodo di 14 giorni, al  fine  di  consentire  alle
strutture sanitarie competenti di individuare eventuali contatti. 
  • Privilegiare, laddove possibile, l'organizzazione delle attivita'
in gruppi il piu' possibile  omogenei  (es.  utenti  frequentanti  il
medesimo intervento; utenti della stessa azienda) e solo in subordine
organizzare attivita' per gruppo promiscui. 
  • Nel caso di soggetti minori (eta' 14-17), il rispetto delle norme
di distanziamento e il  mantenimento  della  distanza  interpersonale
sono obiettivi che possono essere applicati solo compatibilmente  con
il grado  di  autonomia  e  di  consapevolezza  e  in  considerazione
dell'eta' degli stessi. Pertanto, sulla base di tali  considerazioni,
le attivita' dovranno essere modulate in ogni contesto specifico. 
  • Laddove possibile, con particolare riferimento alle esercitazioni
pratiche, privilegiare l'utilizzo degli spazi esterni. 
  • Gli spazi destinati all'attivita' devono  essere  organizzati  in
modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro  di  separazione
tra gli utenti; tale distanza puo' essere ridotta solo  ricorrendo  a
barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. 
  •  Tutti  gli  utenti  (docenti,  discenti,  tutor  d'aula   ecc.),
considerata  la  condivisione  prolungata  del   medesimo   ambiente,
dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie  respiratorie
per tutta la durata delle attivita'  e  procedere  ad  una  frequente
igiene delle mani con prodotti igienizzanti. Nel caso dei docenti, e'
possibile fare ricorso ad una visiera trasparente. Resta  inteso  che
nelle attivita' pratiche dovranno essere utilizzati, se previsti, gli
ordinari dispositivi di protezione individuale  associati  ai  rischi
della singola attivita'. 
  • Dovra' essere garantita la regolare pulizia e disinfezione  degli
ambienti, in ogni caso al termine di ogni attivita' di un  gruppo  di
utenti, con particolare attenzione alle superfici piu' frequentemente
toccate, ai servizi igienici e alle parti comuni (es.  aree  ristoro,
tastiere dei distributori automatici di bevande e snack). 
  • Eventuali strumenti  e  attrezzature  dovranno  essere  puliti  e
disinfettati ad ogni cambio di utente; in ogni caso andra'  garantita
una adeguata disinfezione ad ogni fine giornata. Qualora la specifica
attivita' o attrezzatura preveda l'utilizzo frequente e condiviso  da
parte di piu' soggetti (a titolo esemplificativo nel caso  di  cucine
industriali e relative  attrezzature  specifiche),  sara'  necessario
procedere alla pulizia e disinfezione  frequente  delle  mani  o  dei
guanti. 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  •  Per  gli  allievi  in  stage  presso  terzi,  si  applicano   le
disposizioni/protocolli   della   struttura/azienda   ospitante.   In
presenza di piu' stagisti presso la medesima struttura/azienda  e  in
attuazione di detti protocolli potra' essere necessario articolare le
attivita' di stage secondo turni  da  concordare  con  l'allievo,  il
responsabile dell'azienda/struttura ospitante e/o tutor aziendale. 
 
  CINEMA E SPETTACOLI DAL VIVO 
  Le presenti  indicazioni  si  applicano  a  sale  cinematografiche,
teatri, circhi, teatri tenda, arene e  spettacoli  in  genere,  anche
viaggianti. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalita',
sia mediante l'ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica  e/o
sistemi audio-video, sia ricorrendo a  eventuale  personale  addetto,
incaricato di monitorare e promuovere il  rispetto  delle  misure  di
prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilita' del
visitatore stesso. 
  •  Riorganizzare  gli  spazi,  per  garantire  l'accesso  in   modo
ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare
il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli  utenti,  ad
eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o
per le persone che  in  base  alle  disposizioni  vigenti  non  siano
soggette al distanziamento interpersonale.  Detto  aspetto  afferisce
alla responsabilita' individuale. Se possibile  organizzare  percorsi
separati per l'entrata e per l'uscita. 
  • Non sono tenuti all'obbligo del distanziamento  interpersonale  i
componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi  o  le  persone
che in base alle  disposizioni  vigenti  non  sono  soggette  a  tali
disposizioni. 
  • Privilegiare, se  possibile,  l'accesso  tramite  prenotazione  e
mantenere l'elenco delle presenze per un periodo di 14 gg. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • La postazione dedicata alla reception e alla  cassa  puo'  essere
dotata di barriere fisiche (es.  schermi);  in  ogni  caso,  favorire
modalita' di pagamento elettroniche. 
  • E' necessario rendere disponibili  prodotti  per  l'igiene  delle
mani per i clienti e per il personale in piu' punti dell'impianto  in
particolare nei punti di ingresso. 
  • I posti a sedere (comprese, se consentite,  postazioni  prive  di
una  seduta  fisica   vera   e   propria)   dovranno   prevedere   un
distanziamento minimo, tra uno spettatore e l'altro, sia frontalmente
che  lateralmente,  di  almeno  1  metro.  Questa  misura  non  viene
applicata per i nuclei familiari, i conviventi e le  persone  che  in
base alle disposizioni vigenti non sono  soggette  al  distanziamento
interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce  alla  responsabilita'
individuale). Per questi soggetti vi e'  la  possibilita'  di  sedere
accanto, garantendo la distanza fra loro e gli altri spettatori di  1
m, nonche' possibilita' di ridurre il distanziamento  sociale  di  un
metro in presenza di divisori in  plexiglass,  anche  rimovibili,  da
installare tra un nucleo di spettatori ed un altro. 
  • L'eventuale interazione tra artisti e pubblico deve garantire  il
rispetto  delle  raccomandazioni   igienico-comportamentali   ed   in
particolare il distanziamento tra artisti  e  pubblico  di  almeno  2
metri. 
  • Per il personale devono essere utilizzati idonei  dispositivi  di
protezione delle vie aeree negli spazi condivisi e/o a  contatto  con
il pubblico. 
  • tutti gli spettatori devono indossare la mascherina dall'ingresso
fino al raggiungimento del posto (per  i  bambini  valgono  le  norme
generali) e comunque ogni qualvolta ci  si  allontani  dallo  stesso,
incluso il momento del deflusso. 
  • Per spettacoli al chiuso, il numero massimo di spettatori e' 200,
per quelli all'aperto  il  numero  massimo  di  spettatori  e'  1000,
installando le strutture per lo stazionamento del pubblico nella loro
piu' ampia modulazione. Le Regioni e  le  Province  Autonome  possono
stabilire un diverso numero massimo di spettatori  in  considerazione
delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. 
  • Garantire la  frequente  pulizia  e  disinfezione  di  tutti  gli
ambienti, locali e attrazioni, con particolare attenzione  alle  aree
comuni e alle superfici toccate con  maggiore  frequenza  (corrimano,
interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di  porte
e finestre, ecc.). 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  • Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali  devono  essere
riposti in appositi sacchetti porta abiti. 
  • Per eventuale servizio di ristorazione, attenersi alla  specifica
scheda tematica. 
 
  PRODUZIONI LIRICHE, SINFONICHE ED ORCHESTRALI E SPETTACOLI MUSICALI 
  Nel rispetto delle misure di carattere generale sopra riportate, le
seguenti indicazioni integrative  costituiscono  indirizzi  specifici
per le produzioni liriche e sinfoniche e per gli spettacoli musicali.
Si precisa che,  nella  fase  di  sospensione  degli  spettacoli,  le
presenti indicazioni valgono per le rispettive prove. 
  • L'entrata e l'uscita dal  palco  dovra'  avvenire  indossando  la
mascherina,  che  potra'  essere  tolta  durante  l'esecuzione  della
prestazione artistica se sono mantenute le distanze interpersonali, e
in maniera ordinata,  mantenendo  il  distanziamento  interpersonale,
dando precedenza a coloro che dovranno posizionarsi nelle  postazioni
piu' lontane dall'accesso (in fase di uscita dal palco, si procedera'
con l'ordine inverso). 
  •  I  Professori  d'orchestra  dovranno   mantenere   la   distanza
interpersonale di almeno 1 metro;  per  gli  strumenti  a  fiato,  la
distanza interpersonale minima sara' di 1,5 metri; per  il  Direttore
d'orchestra, la distanza minima  con  la  prima  fila  dell'orchestra
dovra' essere di 2 metri. Tali distanze possono essere  ridotte  solo
ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire  il
contagio tramite droplet. 
  • Per gli ottoni, ogni postazione dovra' essere  provvista  di  una
vaschetta  per  la  raccolta  della  condensa,   contenente   liquido
disinfettante. 
  •  I  componenti  del  coro   dovranno   mantenere   una   distanza
interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno  2  metri  tra  le
eventuali file del coro e dagli altri soggetti  presenti  sul  palco.
Tali distanze possono  essere  ridotte  solo  ricorrendo  a  barriere
fisiche, anche mobili,  adeguate  a  prevenire  il  contagio  tramite
droplet. 
  • Si dovra' evitare l'uso di spogliatoi  promiscui  e  privilegiare
l'arrivo in teatro degli orchestrali gia' in abito da esecuzione. 
 
  PRODUZIONI TEATRALI 
  Nel rispetto delle misure di carattere generale sopra riportate, le
seguenti indicazioni integrative  costituiscono  indirizzi  specifici
per il personale impegnato nelle  produzioni  teatrali  e  coreutiche
(artisti, costumisti, truccatori,  regista,  assistenti,  produttori,
tecnici, etc.). Si precisa  che,  nella  fase  di  sospensione  degli
spettacoli, le presenti indicazioni valgono per le rispettive prove. 
  • L'accesso alla struttura che ospita le  prove  deve  avvenire  in
maniera ordinata, mantenendo  il  distanziamento  interpersonale;  lo
stesso distanziamento va garantito al termine delle prove  in  uscita
dalla struttura. 
  • Negli spazi comuni che consentono di accedere ai  camerini  degli
artisti, al laboratorio  sartoriale,  alla  sala/area  trucco  ed  ai
locali/aree che ospitano i sistemi  di  gestione  delle  luci  e  dei
suoni, all'ufficio di  produzione,  etc.  deve  essere  mantenuto  il
distanziamento interpersonale e individuati passaggi  che  consentano
di escludere interferenze. 
  • L'uso promiscuo dei camerini e' da evitare  salvo  assicurare  un
adeguato distanziamento interpersonale unito ad una adeguata  pulizia
delle superfici. 
  • Il personale (artisti, addetti a lavorazioni presso i  laboratori
di scenotecnica e sartoria, addetti  allestimento  e  disallestimento
della  scenografia,  etc.)  deve  indossare  la   mascherina   quando
l'attivita'   non   consente   il   rispetto    del    distanziamento
interpersonale. Questa  misura  non  viene  applicata  per  i  nuclei
familiari, i conviventi e le persone che in  base  alle  disposizioni
vigenti non sono soggette  al  distanziamento  interpersonale  (detto
ultimo aspetto afferisce alla responsabilita' individuale). 
  • Per la preparazione degli  artisti,  trucco  e  acconciatura,  si
applicano le indicazioni previste per i settori di  riferimento;  per
la vestizione, l'operatore e l'attore per il periodo  in  cui  devono
mantenere la distanza  inferiore  a  1  metro  devono  indossare  una
mascherina a protezione delle vie aeree, l'operatore  deve  indossare
anche i guanti. 
  • Gli oggetti eventualmente utilizzati per la scena  devono  essere
manipolati dagli attori muniti di guanti. 
  • I costumi di scena  dovranno  essere  individuali;  non  potranno
essere  condivisi  dai  singoli  artisti  prima   di   essere   stati
igienizzati. 
 
  PRODUZIONI DI DANZA 
  Oltre alle misure di carattere generale e a quelle previste per  le
produzioni teatrali, data la specificita' delle attivita'  di  danza,
si ritiene di precisare ulteriori misure per questa disciplina. 
  Premesso che le  principali  misure  di  prevenzione  del  contagio
(distanziamento,  l'igiene  delle  mani  e  delle  superfici   e   la
prevenzione della  dispersione  di  droplets  tramite  l'utilizzo  di
mascherine e visiere) sono  di  difficile  attuazione  nella  pratica
della danza, devono essere prese in considerazione anche altre misure
di mitigazione,  definite  dalle  singole  compagnie  e  mutuate  dai
protocolli per gli allenamenti sportivi messi a punto per lo sportivo
professionista di  squadra,  a  cui  la  categoria  "danzatori"  puo'
considerarsi assimilabile. 
  In generale, gli allenamenti/spettacoli di una compagnia  di  danza
si svolgono solitamente in una struttura apposita (la sala prove o il
palcoscenico) assimilabile ad una palestra. 
  In particolare, vanno attuate: 
    .  la  riduzione  del  numero  totale  delle  persone   (compresi
eventuali accompagnatori) presenti nel sito, anche tramite turni; 
    . la riorganizzazione  delle  attivita'  e  la  formazione  sulle
stesse, ricorrendo anche a strumenti di collegamento a distanza; 
    . l'obbligo, per i danzatori, quando non  direttamente  impegnati
in allenamento/spettacolo, di mantenere la distanza di almeno 1 metro
tra loro e gli altri operatori presenti e di indossare la mascherina. 
 
  PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO 
  Le  presenti  indicazioni  si  applicano  a   parchi   divertimenti
permanenti (giostre) e  spettacoli  viaggianti  (luna  park),  parchi
tematici,  parchi  acquatici,  parchi  avventura,  parchi   zoologici
(faunistici,  acquatici  ecc.)  e  ad  altri  eventuali  contesti  di
intrattenimento in cui sia previsto un ruolo interattivo  dell'utente
con attrezzature e spazi. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalita',
sia mediante l'ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica  e/o
sistemi audio-video, sia ricorrendo a  eventuale  personale  addetto,
incaricato di monitorare e promuovere il  rispetto  delle  misure  di
prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilita' del
visitatore stesso. 
  • Garantire, se possibile, un sistema  di  prenotazione,  pagamento
tickets e compilazione di modulistica preferibilmente on line al fine
di evitare prevedibili assembramenti, e nel  rispetto  della  privacy
mantenere se possibile un registro delle presenze per una  durata  di
14 giorni.  Potranno  essere  valutate  l'apertura  anticipata  della
biglietteria ed una diminuzione della capienza massima per  garantire
un minore affollamento in  funzione  dell'obbligo  di  assicurare  il
distanziamento interpersonale. La  postazione  dedicata  alla  cassa,
laddove non gia' dotata di barriere  fisiche  (es.  schermi),  dovra'
essere  eventualmente  adeguata.  Prevedere  percorsi  obbligati   di
accesso e uscita dalle aree/attrazioni e, ove possibile, modificare i
tornelli o sbarre di ingresso ed uscita  per  permetterne  l'apertura
senza l'uso delle mani. 
  • Potra' essere rilevata la temperatura corporea,  soprattutto  nei
parchi dove e' previsto l'afflusso contemporaneo  di  molte  persone,
impedendo l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • E' necessario rendere disponibili  prodotti  per  l'igiene  delle
mani per gli utenti e per il personale  in  piu'  punti  delle  aree,
prevedendo  l'obbligo  di  utilizzo  da  parte  degli  utenti   prima
dell'accesso ed all'uscita di ogni  area,  attrazione,  biglietteria,
servizi igienici, ecc. Per  i  parchi  acquatici  si  ribadiscono  le
disposizioni gia' rese obbligatorie  dalle  norme  igienico-sanitarie
delle piscine. 
  • Riorganizzare gli spazi per garantire l'accesso in modo ordinato,
al fine di evitare assembramenti di  persone  (anche  nelle  code  di
accesso alle singole aree/attrazioni) e di assicurare il mantenimento
di almeno 1 metro di separazione tra gli  utenti,  ad  eccezione  dei
componenti dello stesso  nucleo  familiare  o  conviventi  o  per  le
persone che in base alle disposizioni vigenti non siano  soggette  al
distanziamento   interpersonale.   Detto   aspetto   afferisce   alla
responsabilita' individuale. Potra' essere valutata la  fornitura  di
braccialetti  con  colori/numerazioni  distinti  in  base  al  nucleo
familiare, o altre misure di pari efficacia. Qualora venga  praticata
attivita'   fisica   (es.   nei   parchi   avventura)   la   distanza
interpersonale durante l'attivita' dovra' essere di almeno 2 metri. 
  •  Garantire  l'occupazione  di  eventuali  posti  a  sedere  delle
attrazioni in modo da favorire il distanziamento minimo di  almeno  1
metro, salvo  nuclei  familiari.  Con  particolare  riferimento  alle
attrezzature   dei   parchi   acquatici,   utilizzare   gommoni/mezzi
galleggianti  singoli  ove  possibile;   per   i   gommoni   multipli
consentirne l'utilizzo a nuclei familiari o conviventi. 
  •  In  considerazione  del  contesto,  tutti  i  visitatori  devono
indossare la mascherina a protezione delle vie aeree (per  i  bambini
valgono le norme  generali);  tale  obbligo  si  applica  anche  agli
operatori addetti alle attivita' a contatto con il pubblico (in  base
al tipo di mansione svolta, sara' cura del datore di lavoro dotare  i
lavoratori di specifici dispositivi di  protezione  individuale).  Le
indicazioni per  i  visitatori  di  cui  al  presente  punto  non  si
applicano  ai  parchi  acquatici.  Si  ricorda  che  i   guanti   non
sostituiscono  la  corretta  igiene  delle  mani  e   devono   essere
ricambiati ogni volta che si sporcano ed eliminati correttamente  nei
rifiuti indifferenziati. Non devono essere riutilizzati. 
  • Garantire la regolare e frequente pulizia  e  disinfezione  delle
aree  comuni,  spogliatoi,  cabine,  docce,   servizi   igienici,   e
attrazioni etc., comunque associata a disinfezione dopo  la  chiusura
al pubblico. 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  • Le attrezzature (es. lettini, sedie a sdraio,  gonfiabili,  mute,
audioguide etc.), gli armadietti, ecc.  vanno  disinfettati  ad  ogni
cambio di persona  o  nucleo  familiare,  e  comunque  ad  ogni  fine
giornata. 
  • Con particolare riferimento ai parchi avventura si  applicano  le
linee guida generali secondo le disposizioni di legge in  materia  di
impianti sportivi. Prima di  indossare  i  dispositivi  di  sicurezza
(cinghie, caschi, ecc.) il cliente deve disinfettare accuratamente le
mani. Le imbragature di sicurezza vanno indossate  evitando  contatto
con la cute scoperta, quindi il cliente deve avere  un  abbigliamento
idoneo.  Particolare  attenzione  andra'  dedicata  alla  pulizia   e
disinfezione dei  caschetti  di  protezione  a  noleggio:  dopo  ogni
utilizzo il caschetto, prima di essere reso disponibile per un  nuovo
noleggio, deve essere oggetto di  detersione  (con  sapone  neutro  e
risciacquo) e successiva disinfezione con disinfettante PT1 adatto al
contatto con la cute (sono indicati prodotti a base di ipoclorito  di
sodio 0,05% o alcool  etilico  70%).  Il  disinfettante  deve  essere
lasciato agire per un periodo di almeno 10 minuti. 
  • Per i  servizi  di  ristorazione,  di  vendita  di  oggetti  (es.
merchandising/souvenir, bookshop), per eventuali  spettacoli  nonche'
per le  piscine,  aree  solarium  attenersi  alle  specifiche  schede
tematiche. 
 
  SAGRE E FIERE LOCALI 
  Le presenti indicazioni si applicano a sagre, fiere e altri  eventi
e manifestazioni locali assimilabili. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalita',
sia mediante l'ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica  e/o
sistemi audio-video, sia ricorrendo a  eventuale  personale  addetto,
incaricato di monitorare e promuovere il  rispetto  delle  misure  di
prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilita' del
visitatore stesso. 
  • Riorganizzare gli spazi, anche mediante segnaletica a terra,  per
consentire l'accesso in modo ordinato e, se del caso,  contingentato,
al fine di evitare  assembramenti  di  persone  e  di  assicurare  il
mantenimento di almeno 1 metro di  separazione  tra  gli  utenti,  ad
eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o
per le persone che  in  base  alle  disposizioni  vigenti  non  siano
soggette al distanziamento interpersonale.  Detto  aspetto  afferisce
alla responsabilita' individuale. Se possibile  organizzare  percorsi
separati per l'entrata e per l'uscita. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  •   Negli   spazi   espositivi   specificatamente   dedicati   alle
manifestazioni fieristiche (sia  ambienti  chiusi,  sia  aperti),  la
postazione dedicata alla reception e alla cassa puo' essere dotata di
barriere fisiche (es. schermi); in ogni caso, favorire  modalita'  di
pagamento elettronico e gestione  delle  prenotazioni  online,  e  se
possibile mantenere un registro delle presenze per una durata  di  14
giorni. 
  • E' necessario rendere disponibili prodotti  disinfettanti  per  i
clienti  e  per  il  personale  in  piu'  punti   dell'impianto,   in
particolare nei punti di ingresso e di pagamento. 
  • Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione  del
prodotto da parte del cliente, dovra'  essere  resa  obbligatoria  la
disinfezione delle mani prima della  manipolazione  della  merce.  In
alternativa, dovranno essere messi  a  disposizione  della  clientela
guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente. 
  • Se presenti, eventuali  posti  a  sedere  dovranno  prevedere  un
distanziamento minimo tra le sedute di almeno  un  metro  o  tale  da
garantire il mantenimento della distanza interpersonale di almeno  un
metro. 
  •  In  considerazione  del  contesto,  tutti  i  visitatori  devono
indossare la mascherina a protezione delle vie aeree (per  i  bambini
valgono le norme  generali);  tale  obbligo  si  applica  anche  agli
operatori addetti alle attivita' a contatto con il pubblico. 
  • Garantire la  frequente  pulizia  e  disinfezione  di  tutti  gli
ambienti, attrezzature e locali, con particolare attenzione alle aree
comuni e alle superfici toccate con  maggiore  frequenza  (corrimano,
interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di  porte
e finestre, ecc.). 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  • Per eventuali  ulteriori  servizi  erogati  all'interno  di  tali
contesti (es.  bar,  ristorazione)  attenersi  alla  relativa  scheda
tematica specifica. 
 
  STRUTTURE TERMALI E CENTRI BENESSERE 
  Le presenti indicazioni si applicano alle strutture  termali  e  ai
centri benessere, anche inseriti all'interno di strutture  ricettive,
e alle diverse attivita' praticabili in tali strutture (collettive  e
individuali) quali: fangoterapia, fango-balneoterapia,  balneoterapia
(vasca singola o piscina), irrigazioni vaginali, cicli di cura  della
sordita' rinogena (insufflazioni), prestazioni idrotermali rivolte  a
pazienti  affetti  da  vasculopatie  periferiche,   cure   inalatorie
(inalazioni, nebulizzazioni, aerosol, humages),  terapia  idropinica,
cicli di cura della riabilitazione neuromotoria e della  rieducazione
motoria  del  motuleso  e   della   riabilitazione   della   funzione
respiratoria,  prestazioni  di   antroterapia   (grotte   e   stufe),
trattamenti  accessori  (massoterapia,  idromassaggio,  sauna,  bagno
turco). 
  Prima  della  riapertura  dei  centri   e   dell'erogazione   delle
prestazioni  termali,  e'  necessario  eseguire  adeguate  opere   di
prevenzione e controllo del rischio  di  contaminazione  del  sistema
idrico (es. contaminazione da Legionella). 
  Le  presenti  indicazioni  vanno  integrate,  in   funzione   dello
specifico contesto, con quelle relative alle piscine, alle  strutture
ricettive e ai servizi alla persona. 
 
  INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE 
  • Garantire  un'adeguata  informazione  e  sensibilizzazione  degli
utenti sulle misure igieniche e comportamentali utili a contenere  la
trasmissione del  SARS-CoV-2,  anche  facendo  appello  al  senso  di
responsabilita'  individuale,  e  coinvolgendo,   se   presenti,   il
Direttore Sanitario e/o  il  Medico  Termalista.  I  messaggi  devono
essere comprensibili ad eventuali  utenti  di  altra  nazionalita'  e
possono  essere   veicolati   attraverso   apposita   segnaletica   e
cartellonistica, consegna di informative, promozione e  rinforzo  del
rispetto delle misure igieniche da parte del personale addetto. 
  • Prima dell'accesso alle strutture  termali  o  centri  benessere,
potra' essere rilevata la temperatura corporea,  impedendo  l'accesso
in caso di temperatura > 37,5 °C.  Per  i  pazienti,  la  misurazione
viene effettuata nel corso della visita medica di accettazione. 
  •  Redigere  un  programma  il  piu'  possibile  pianificato  delle
attivita'  per  prevenire  eventuali  condizioni  di  aggregazioni  e
regolamentare i flussi negli spazi comuni, di attesa  e  nelle  varie
aree  del  centro  per  favorire  il  rispetto   del   distanziamento
interpersonale di almeno 1 metro (ad eccezione delle persone  che  in
base alle disposizioni vigenti non siano soggette  al  distanziamento
interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce  alla  responsabilita'
individuale). Se possibile prevedere percorsi divisi per l'ingresso e
l'uscita. 
  • Privilegiare  l'accesso  alle  strutture  e  ai  singoli  servizi
tramite prenotazione e  mantenere  l'elenco  delle  presenze  per  un
periodo di 14 giorni. 
  •   Dotare   l'impianto/struttura   di   dispenser   con   prodotti
igienizzanti per l'igiene delle mani dei frequentatori/clienti/ospiti
in punti ben visibili all'entrata e in aree strategiche per favorirne
il  loro  utilizzo,  prevedendo  l'obbligo  di  frizionarsi  le  mani
all'ingresso. E' consentita la messa a disposizione, possibilmente in
piu' copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo  a  favore
dell'utenza per un uso comune, da  consultare  previa  igienizzazione
delle mani. 
  • La postazione dedicata alla cassa e alla  reception  puo'  essere
dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale
deve  indossare  la  mascherina  e  avere  a  disposizione   prodotti
igienizzanti per  le  mani.  In  ogni  caso,  favorire  modalita'  di
pagamento  elettroniche,  eventualmente  in  fase  di   prenotazione.
L'addetto al servizio di ricevimento deve provvedere,  alla  fine  di
ogni turno di lavoro, alla  pulizia  del  piano  di  lavoro  e  delle
attrezzature check-in e check-out ove possibile. 
  • Gli ospiti devono  sempre  indossare  la  mascherina  nelle  aree
comuni al chiuso, mentre il personale e'  tenuto  all'utilizzo  della
mascherina  sempre  in  presenza  dei  clienti  e  comunque  in  ogni
circostanza  in  cui  non  sia  possibile   garantire   la   distanza
interpersonale di almeno un metro. 
  • Organizzare gli spazi e le  attivita'  nelle  aree  spogliatoi  e
docce in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro (ad esempio
prevedere  postazioni  d'uso  alternate  o   separate   da   apposite
barriere). In tutti gli spogliatoi o negli spazi dedicati al  cambio,
gli indumenti e oggetti personali devono  essere  riposti  dentro  la
borsa personale, anche qualora depositati negli appositi  armadietti;
si raccomanda di non consentire l'uso promiscuo degli armadietti e di
mettere  a  disposizione  sacchetti  per  riporre  i  propri  effetti
personali. 
  • Per i servizi termali che lo richiedono in  base  alle  normative
vigenti, in sede di visita medica  di  ammissione  alle  cure,  porre
particolare  attenzione  ad  eventuale  sintomatologia  sospetta  per
COVID-19.  Per  le  visite  mediche  e   le   visite   specialistiche
eventualmente  effettuate  all'interno  delle  strutture  termali  si
rimanda  alle  indicazioni  per  l'erogazione  in   sicurezza   delle
prestazioni sanitarie. 
  • Regolamentare la disposizione delle attrezzature (sedie a sdraio,
lettino)  attraverso  percorsi  dedicati  in  modo  da  garantire  la
distanza di almeno 1,5  metri  tra  le  attrezzature  e  favorire  un
distanziamento interpersonale di  almeno  1  metro  tra  persone  non
appartenenti  allo  stesso  nucleo   familiare   o   conviventi.   Le
attrezzature vanno disinfettate ad ogni cambio di  persona  o  nucleo
familiare. In ogni caso, la disinfezione  deve  essere  garantita  ad
ogni fine giornata. 
  • Evitare l'uso promiscuo di oggetti e biancheria: l'utente  dovra'
accedere al servizio munito di  tutto  l'occorrente,  preferibilmente
fornito dalla stessa struttura. Per tutte le  attivita'  nei  diversi
contesti prevedere  sempre  l'utilizzo  del  telo  personale  per  le
sedute. 
  • Dovra' essere perseguito il maggiore distanziamento possibile tra
eventuali ombrelloni previsti  per  il  solarium  e  per  le  distese
dedicate e, comunque, nel rispetto del limite minimo di distanza  tra
ombrelloni della stessa fila e tra file che garantisca una superficie
minima ad ombrellone di 10 mq a paletto. In caso di utilizzo di altri
sistemi  di   ombreggio   andranno   comunque   garantite   aree   di
distanziamento equivalenti  a  quelle  garantite  dal  posizionamento
degli ombrelloni. 
  • Si rammentano le consuete norme di sicurezza igienica in acqua di
piscina e nel centro benessere, cosi come prima di  ogni  trattamento
alla persona: prima di entrare  provvedere  ad  una  accurata  doccia
saponata su tutto il corpo. 
  • Regolare e frequente pulizia e disinfezione  delle  aree  comuni,
spogliatoi, cabine, docce, servizi  igienici,  attrezzature  (sdraio,
sedie, lettini, incluse attrezzature galleggianti),  con  particolare
attenzione ad oggetti e superfici toccate  con  piu'  frequenza  (es.
maniglie, interruttori, corrimano, etc.). 
  • Provvedere ad adeguata formazione del personale della struttura. 
  • Per le attivita' di ristorazione si rimanda alla scheda  tematica
specifica. Non e' consentito comunque il consumo  di  alimenti  negli
ambienti termali  o  del  centro  benessere  che  non  consentano  un
servizio  corrispondente  a  quello  previsto  per  le  attivita'  di
ristorazione. 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
 
  TRATTAMENTI ALLA PERSONA (es. fango-balneoterapia, massoterapia) 
  • L'operatore e  il  cliente,  per  tutto  il  tempo  in  cui,  per
l'espletamento  della  prestazione,  devono  mantenere  una  distanza
inferiore  a  1  metro  devono  indossare,  compatibilmente  con   lo
specifico servizio, una  mascherina  a  protezione  delle  vie  aeree
(fatti salvi, per l'operatore, eventuali  dispositivi  di  protezione
individuale aggiuntivi associati  a  rischi  specifici  propri  della
mansione). In particolare per i servizi che richiedono  una  distanza
ravvicinata, l'operatore  deve  indossare  la  visiera  protettiva  e
mascherina FFP2 senza valvola. 
  • L'operatore deve procedere ad una frequente igiene delle  mani  e
comunque sempre prima e dopo ogni servizio reso al cliente; per  ogni
servizio deve utilizzare camici/grembiuli  possibilmente  monouso.  I
guanti  devono  essere  diversificati  fra  quelli   utilizzati   nel
trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale. 
  •  E'  consentito  praticare   massaggi   senza   guanti,   purche'
l'operatore prima e dopo ogni cliente  proceda  al  lavaggio  e  alla
disinfezione delle mani e dell'avambraccio  e  comunque,  durante  il
massaggio, non  si  tocchi  mai  viso,  naso,  bocca  e  occhi.  Tale
raccomandazione vale anche in caso di utilizzo di guanti monouso. 
  • Per tutti i trattamenti personali e comunque per la  fangoterapia
e' raccomandato l'uso di teli  monouso.  I  lettini,  cosi'  come  le
superfici ed eventuali oggetti non monouso, devono  essere  puliti  e
disinfettati al termine del trattamento. 
  • La stanza/ambiente adibito al  trattamento  deve  essere  ad  uso
singolo o comunque del nucleo familiare o di conviventi che  accedono
al servizio (ad eccezione dei trattamenti inalatori, di cui ai  punti
seguenti). Le  stanze/ambienti  ad  uso  collettivo  devono  comunque
essere di dimensioni tali da garantire il mantenimento costante della
distanza interpersonale di almeno 1 metro sia tra i clienti  che  tra
il personale durante tutte le attivita' erogate. 
  • Tra un trattamento e l'altro, areare i locali, garantire  pulizia
e disinfezione di superfici e ambienti, con particolare attenzione  a
quelle toccate con maggiore frequenza  (es.  maniglie,  interruttori,
corrimano, etc.). 
  • Il cliente deve utilizzare  mascherina  a  protezione  delle  vie
aeree durante il trattamento (tranne nella doccia di  annettamento  e
nel caso di applicazione del fango sul viso) e provvedere a  corretta
igiene delle mani prima di accedere e al termine del trattamento. 
 
  PISCINE TERMALI 
  • Prevedere piano di contingentamento degli  accessi  alle  piscine
con particolare attenzione agli ambienti interni e agli spazi chiusi.
Prevedere, dove possibile, percorsi obbligati  di  accesso  e  uscita
dalle piscine e dalle aree verdi per favorire il distanziamento. 
  • La densita' di affollamento in vasca e' calcolata con  un  indice
di 7 mq di superficie di acqua a  persona  per  le  piscine  dove  le
dimensioni  e  le   regole   dell'impianto   consentono   l'attivita'
natatoria; qualora  non  sia  consentita  l'attivita'  natatoria,  e'
sufficiente calcolare un indice di 4 mq  di  superficie  di  acqua  a
persona. Il gestore pertanto e'  tenuto,  in  ragione  delle  aree  a
disposizione, a calcolare e a gestire le  entrate  dei  frequentatori
nell'impianto. 
  • Favorire le piscine esterne  per  le  attivita'  collettive  (es.
acquabike, acquagym) e limitare l'utilizzo di spazi interni.  Durante
le attivita' collettive, limitare il numero di partecipanti  al  fine
di garantire il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri,  con
particolare attenzione a quelle che prevedono attivita'  fisica  piu'
intensa.  Negli  ambienti  interni,  attendere  almeno  1   ora   tra
un'attivita' collettiva e la seguente, arieggiando  adeguatamente  il
locale. 
  • Le vasche o le zone idromassaggio che non possono  rispettare  le
superfici di acqua per persona  come  al  punto  precedente  dovranno
essere  utilizzate  da  un  solo  bagnante,   fatta   eccezione   per
appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi,  persone  che
occupano la stessa camera o che in base alle disposizioni vigenti non
siano soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto
afferisce alla responsabilita' individuale. 
  • L'attivita' di idrokinesiterapia deve  essere  effettuata  quanto
piu' possibile in vasche dedicate, che  permettano  all'operatore  di
indicare i movimenti  al  paziente  rimanendo  fuori  dall'acqua,  ad
eccezione dei casi in cui la presenza  dell'operatore  in  acqua  sia
indispensabile (es. assistenza ad un paziente disabile). In tal caso,
se possibile, l'operatore e il cliente devono indossare la mascherina
per la protezione delle vie respiratorie. Al termine di ogni  seduta,
eventuali strumenti devono essere disinfettati. 
  •  Ove  previsto,  mantenere  la  concentrazione  di  disinfettante
nell'acqua, nei limiti raccomandati e  nel  rispetto  delle  norme  e
degli standard internazionali, preferibilmente nei  limiti  superiori
della portata. In  alternativa,  attivare  i  trattamenti  fisici  ai
limiti superiori della portata o il massimo  ricambio  dell'acqua  in
vasca sulla base della portata massima della captazione. 
 
  CENTRI BENESSERE 
  • Prevedere  il  contingentamento  degli  accessi  nei  locali  per
mantenere il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri in tutti
gli ambienti  chiusi,  salvo  gli  appartenenti  allo  stesso  nucleo
familiare, conviventi, persone che occupano la stessa camera o che in
base alle disposizioni vigenti non siano soggetti  al  distanziamento
interpersonale. Detto ultimo aspetto afferisce  alla  responsabilita'
individuale. 
  • Inibire l'accesso ad ambienti altamente  caldo-umidi  (es.  bagno
turco) e alla  sauna.  Potra'  essere  consentito  l'accesso  a  tali
strutture solo mediante prenotazione con uso esclusivo,  purche'  sia
garantita aerazione, pulizia e disinfezione prima di  ogni  ulteriore
utilizzo. 
  • Per i clienti,  uso  della  mascherina  obbligatorio  nelle  zone
interne di attesa e comunque secondo  le  indicazioni  esposte  dalla
struttura. 
 
  TRATTAMENTI INALATORI 
  •  Relativamente  alle  terapie  inalatorie  ricomprese  nei   LEA,
finalizzate al  trattamento  di  patologie  otorinolaringoiatriche  e
respiratorie e  che  siano  individuali,  gli  stabilimenti  dovranno
garantire,  oltre  ad  un'anamnesi   molto   accurata   e   specifica
relativamente  alla  presenza  di  sintomi  COVID-19   correlati   ed
eventuali contatti noti con casi di COVID-19, le seguenti misure: 
    • tutte le terapie siano effettuate nel rispetto  delle  distanze
interpersonali (da garantire anche con  l'occupazione  alterna  delle
postazioni). 
    • le postazioni vengano sanificate accuratamente tra l'erogazione
della prestazione a un paziente e il successivo, definendo protocolli
di verifica dell'efficacia della sanificazione. 
    • i locali devono essere dotati di  efficiente  ricambio  d'aria,
come previsto dalla vigente normativa e dalle indicazioni in  materia
dell'ISS, al fine di garantire sia la circolazione dell'aria che  gli
opportuni ricambi. 
  •  Sono  inibiti  i  trattamenti  inalatori  in  forma  collettiva,
l'antroterapia in stufa o grotta, le inalazioni a getto di vapore,  a
meno che lo stabilimento disponga di postazioni singole isolate e  si
provveda alla sanificazione completa dell'ambiente fra un paziente  e
il successivo. 
 
  PROFESSIONI DELLA MONTAGNA (guide alpine e maestri di sci) e  GUIDE
TURISTICHE 
  PROFESSIONI DELLA MONTAGNA (guide alpine e maestri di sci) 
  • Prima dell'inizio delle attivita' giornaliere i  partecipanti  ai
corsi di abilitazione  tecnica  all'esercizio  della  professione  ed
aggiornamento professionale potra' essere rilevata la temperatura. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione,  comprensibile   anche   per   gli   utenti   di   altra
nazionalita'. 
  • Svolgimento dell'attivita' con piccoli gruppi di partecipanti. 
  • Lavaggio o disinfezione frequente delle mani. 
  • Divieto di scambio di cibo e bevande. 
  •  Redigere  un  programma  delle  attivita'  il   piu'   possibile
pianificato  ovvero  con  prenotazione;  mantenere   l'elenco   delle
presenze per un periodo di 14 giorni. 
  •  Divieto  di  scambio  di  abbigliamento  ed  attrezzature   (es.
imbragatura, casco, picozza, maschera, occhiali, sci, bastoncini). 
  •  Divieto  di  scambio  di  dispositivi  accessori  di   sicurezza
utilizzati (radio, attrezzatura ARVA, sciolina). 
  • Uso di magnesite liquida a base alcoolica nelle arrampicate. 
  •  Disinfezione  delle  attrezzature  secondo  le  indicazioni  dei
costruttori. 
  • Rispetto del distanziamento interpersonale di almeno due metri  e
del divieto di assembramento. 
 
  GUIDE TURISTICHE 
  Nel rispetto delle misure di carattere generale per Musei,  archivi
e biblioteche,  si  riportano  le  seguenti  indicazioni  integrative
specifiche. 
  • Uso mascherina per guida e per i partecipanti. 
  • Ricorso frequente all'igiene delle mani. 
  •  Rispetto  delle  regole  di  distanziamento  e  del  divieto  di
assembramento. 
  • Predisporre una adeguata informazione sulle tutte  le  misure  di
prevenzione da adottare. 
  •  Redigere  un  programma  delle  attivita'  il   piu'   possibile
pianificato  ovvero  con  prenotazione;  mantenere   l'elenco   delle
presenze per un periodo di 14 giorni. 
  • Organizzare l'attivita' con piccoli gruppi di partecipanti. 
  • Eventuali  audioguide  o  supporti  informativi  potranno  essere
utilizzati solo se adeguatamente  disinfettati  al  termine  di  ogni
utilizzo. 
  • Favorire l'utilizzo di dispositivi  personali  per  la  fruizione
delle informazioni. 
  • La disponibilita' di depliant e  altro  informativo  cartaceo  e'
subordinato  all'invio  on  line  ai  partecipanti  prima  dell'avvio
dell'iniziativa turistica. 
 
  CONGRESSI E GRANDI EVENTI FIERISTICI 
  Le presenti indicazioni si applicano a: convegni, congressi, grandi
eventi  fieristici,  convention   aziendali   ed   eventi   ad   essi
assimilabili. 
  Tali indicazioni  vanno  integrate,  in  funzione  dello  specifico
contesto, con quelle  relative  alla  ristorazione  (con  particolare
riferimento alle modalita' di somministrazione a buffet). 
  • Il numero  massimo  dei  partecipanti  all'evento  dovra'  essere
valutato dagli  organizzatori  in  base  alla  capienza  degli  spazi
individuati,  per  poter  ridurre  l'affollamento  e  assicurare   il
distanziamento interpersonale. 
  •  Riorganizzare  gli  spazi,  per  garantire  l'accesso  in   modo
ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare
il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli  utenti,  ad
eccezione delle persone che in base  alle  disposizioni  vigenti  non
siano  soggette  al  distanziamento  interpersonale.  Detto   aspetto
afferisce alla responsabilita' individuale. Se possibile  organizzare
percorsi separati per l'entrata e per l'uscita. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalita',
sia mediante l'ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica  e/o
sistemi audio-video, sia ricorrendo a  eventuale  personale  addetto,
incaricato di monitorare e promuovere il  rispetto  delle  misure  di
prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilita' del
visitatore stesso. 
  •  Promuovere  l'utilizzo  di  tecnologie  digitali  al   fine   di
automatizzare i processi organizzativi e partecipativi  (es.  sistema
di prenotazione,  pagamento  tickets,  compilazione  di  modulistica,
stampa di sistemi di riconoscimento, sistema di  registrazione  degli
ingressi, effettuazione di test valutativi e di gradimento,  consegna
attestati  di  partecipazione)  al  fine   di   evitare   prevedibili
assembramenti, e nel rispetto della  privacy  mantenere  un  registro
delle presenze per una durata di 14 giorni.  La  postazione  dedicata
alla segreteria e accoglienza, laddove non gia'  dotata  di  barriere
fisiche  (es.  schermi),  dovra'   essere   eventualmente   adeguata.
Consentire l'accesso solo agli utenti correttamente registrati. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali  devono  essere
riposti in appositi sacchetti porta abiti. 
  • E' necessario rendere disponibili  prodotti  per  l'igiene  delle
mani per gli utenti e per il personale in piu' punti delle aree  (es.
biglietteria, sale, aule,  servizi  igienici,  etc.),  e  promuoverne
l'utilizzo frequente. 
  • Nelle sale convegno, garantire l'occupazione dei posti  a  sedere
in modo da favorire il distanziamento minimo di almeno 1 metro;  tale
distanza puo' essere  ridotta  solo  ricorrendo  a  barriere  fisiche
adeguate a prevenire il  contagio  tramite  droplet.  Il  tavolo  dei
relatori  e  il  podio   per   le   presentazioni   dovranno   essere
riorganizzati in modo da consentire una  distanza  di  sicurezza  che
consenta a  relatori/moderatori  di  intervenire  senza  l'uso  della
mascherina. 
  • I dispositivi e  le  attrezzature  a  disposizione  di  relatori,
moderatori e  uditori  (es.  microfoni,  tastiere,  mouse,  puntatori
laser, etc) devono essere disinfettati prima  dell'utilizzo  iniziale
verificando  che  siano  disconnessi  dal   collegamento   elettrico.
Successivamente devono essere protetti da possibili contaminazioni da
una  pellicola  per  uso   alimentare   o   clinico   da   sostituire
possibilmente ad ogni utilizzatore. 
  • Tutti gli uditori e  il  personale  addetto  all'assistenza  (es.
personale  dedicato  all'accettazione,   personale   tecnico,   tutor
d'aula),  considerata  la  condivisione   prolungata   del   medesimo
ambiente, dovranno indossare la mascherina  a  protezione  delle  vie
respiratorie per tutta la durata delle attivita' e procedere  ad  una
frequente igiene delle mani con soluzioni igienizzanti. 
  • Nelle aree poster, riorganizzare gli spazi in modo da favorire il
rispetto   del   distanziamento    interpersonale,    valutando    il
contingentamento degli accessi, e promuovere la fruizione  in  remoto
del  materiale  da  parte  dei  partecipanti.   Eventuali   materiali
informativi  e   scientifici   potranno   essere   resi   disponibili
preferibilmente in espositori  con  modalita'  self-service  (cui  il
visitatore accede previa igienizzazione delle mani)  o  ricorrendo  a
sistemi digitali. 
  • Nelle aree espositive, riorganizzare gli spazi tra  le  aree  dei
singoli espositori in modo da favorire il rispetto del distanziamento
interpersonale,  valutando  il  contingentamento  degli  accessi   ai
singoli stand. Eventuali materiali informativi, promozionali,  gadget
potranno essere resi disponibili preferibilmente  in  espositori  con
modalita'   self-service   (cui   il   visitatore    accede    previa
igienizzazione delle mani) o ricorrendo a sistemi digitali. 
  • Dovra' essere garantita la regolare pulizia e disinfezione  degli
ambienti, in ogni caso al termine di ogni attivita' di un  gruppo  di
utenti, con particolare attenzione alle superfici piu' frequentemente
toccate, ai servizi igienici e alle parti comuni (es.  aree  ristoro,
tastiere dei distributori automatici di bevande e snack). 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
 
  SALE SLOT, SALE GIOCHI, SALE BINGO E SALE SCOMMESSE 
  Le presenti indicazioni si applicano a sale slot, sale giochi, sale
bingo e sale scommesse; per quanto riguarda  attivita'  complementari
(e. ristorazione) si fa riferimento ai protocolli specifici. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalita',
sia mediante l'ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica  e/o
sistemi audio-video, sia ricorrendo a  eventuale  personale  addetto,
incaricato di monitorare e promuovere il  rispetto  delle  misure  di
prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilita' del
visitatore stesso. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • Riorganizzare gli spazi e la dislocazione  delle  apparecchiature
(giochi, terminali ed apparecchi VLT/AWP, tavoli del bingo, ecc.) per
garantire  l'accesso  in  modo   ordinato,   al   fine   di   evitare
assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno  1
metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone  che,
in  base  alle  disposizioni   vigenti,   non   siano   soggette   al
distanziamento interpersonale; detto ultimo  aspetto  afferisce  alla
responsabilita' individuale.  In  caso  di  presenza  di  minori  che
necessitano  di  accompagnamento  consentire  l'accesso  a  un   solo
accompagnatore  per  bambino.  Se  possibile   organizzare   percorsi
separati per l'entrata e per l'uscita. 
  • Il gestore e' tenuto, in ragione delle  aree  a  disposizione,  a
calcolare e a gestire  le  entrate  dei  clienti  in  tutte  le  aree
(comprese le aree distributori di bevande e/o snack,  aree  fumatori,
ecc.) per evitare assembramenti, come indicato al punto precedente. 
  • Laddove possibile, privilegiare l'utilizzo  degli  spazi  esterni
(giardini,   terrazze,   plateatici),   sempre   nel   rispetto   del
distanziamento di almeno 1 metro. 
  • Il personale di servizio deve utilizzare  la  mascherina  e  deve
procedere ad una frequente igienizzazione delle mani. 
  • La postazione dedicata alla cassa puo' essere dotata di  barriere
fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare  la
mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per  le  mani.  In
ogni caso, favorire modalita' di pagamento elettroniche. 
  • Dotare il locale di  dispenser  con  soluzioni  igienizzanti  per
l'igiene delle mani dei clienti in punti  ben  visibili  all'entrata,
prevedendo l'obbligo di frizionarsi le mani gia' in entrata. Altresi'
prevedere la collocazione di dispenser in vari punti  del  locale  in
modo da favorire da parte dei frequentatori l'igiene delle mani prima
dell'utilizzo di ogni gioco/attrezzatura. 
  • I clienti dovranno indossare  la  mascherina  negli  ambienti  al
chiuso e all'esterno tutte le volte che non e'  possibile  rispettare
la distanza interpersonale di 1 metro. 
  •  Periodicamente  (almeno  ogni  ora),  e'  necessario  assicurare
pulizia e disinfezione delle superfici dei giochi a contatto  con  le
mani (pulsantiere, maniglie, ecc). 
  • Le apparecchiature che non possono essere pulite  e  disinfettate
non devono essere usate. Non possono altresi' essere usati i giochi a
uso  collettivo  in  cui  non   sia   possibile   il   distanziamento
interpersonale di almeno 1 metro. 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
 
  DISCOTECHE 
  Le presenti indicazioni si applicano alle  discoteche  e  ad  altri
locali assimilabili destinati all'intrattenimento (in particolar modo
serale  e  notturno).  Per  eventuali  servizi   complementari   (es.
ristorazione, produzioni musicali, spettacoli, etc.)  attenersi  alle
specifiche schede tematiche. 
  •  Predisporre  una   adeguata   informazione   sulle   misure   di
prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalita',
sia mediante l'ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica  e/o
sistemi audio-video, sia ricorrendo a  eventuale  personale  addetto,
incaricato di monitorare e promuovere il  rispetto  delle  misure  di
prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilita' del
visitatore stesso. 
  •  Riorganizzare  gli  spazi,  per  garantire  l'accesso  in   modo
ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone. Al  solo  fine
di definire la capienza massima del locale, garantire almeno 1  metro
tra gli utenti e almeno 2 metri tra  gli  utenti  che  accedono  alla
pista da  ballo.  Se  possibile  organizzare  percorsi  separati  per
l'entrata e per l'uscita. 
  • Prevedere un numero di addetti alla sorveglianza del rispetto del
distanziamento interpersonale adeguato  rispetto  alla  capienza  del
locale, come sopra stabilita. A tal fine si  promuove  l'utilizzo  di
contapersone per monitorare gli accessi. 
  • Garantire, se possibile, un sistema  di  prenotazione,  pagamento
tickets e compilazione di modulistica preferibilmente on line al fine
di evitare prevedibili assembramenti, e nel  rispetto  della  privacy
mantenere se possibile un registro delle presenze per una  durata  di
14 giorni. 
  •  Potra'  essere  rilevata  la  temperatura  corporea,   impedendo
l'accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. 
  • La postazione dedicata alla cassa, laddove  non  gia'  dotata  di
barriere fisiche (es. schermi), dovra' essere eventualmente adeguata.
In ogni caso, favorire modalita' di pagamento elettroniche. 
  • Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali  devono  essere
riposti in appositi sacchetti porta abiti. 
  • E' necessario rendere disponibili  prodotti  per  l'igiene  delle
mani per gli utenti e per il personale  in  piu'  punti  delle  aree,
prevedendo  l'obbligo  di  utilizzo  da  parte  degli  utenti   prima
dell'accesso ed all'uscita di  ogni  area  dedicata  al  ballo,  alla
ristorazione, ai servizi igienici, ecc. 
  • Con riferimento all'attivita' del ballo, tale attivita' in questa
fase puo' essere consentita esclusivamente negli spazi  esterni  (es.
giardini, terrazze, etc.). 
  • Gli utenti dovranno indossare la  mascherina  negli  ambienti  al
chiuso e all'esterno tutte le volte che non e'  possibile  rispettare
la distanza interpersonale di 1 metro. Il personale di servizio  deve
utilizzare  la  mascherina  e  deve  procedere   ad   una   frequente
igienizzazione delle mani. 
  • Nel rispetto delle indicazioni generali  contenute  nella  scheda
dedicata  alla  ristorazione,  nel  caso  delle  discoteche  non   e'
consentita  la  consumazione  di  bevande  al  banco.   Inoltre,   la
somministrazione delle bevande puo' avvenire  esclusivamente  qualora
sia possibile assicurare  il  mantenimento  rigoroso  della  distanza
interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, che dovranno accedere
al banco in modalita' ordinata e, se del caso, contingentata. 
  • I tavoli e le sedute devono essere disposti in modo da assicurare
il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra  i  clienti,  ad
eccezione delle persone che in base  alle  disposizioni  vigenti  non
siano soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto
afferisce alla responsabilita' individuale. Tale distanza puo' essere
ridotta solo ricorrendo a  barriere  fisiche  tra  i  diversi  tavoli
adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. 
  • Ogni oggetto fornito agli utenti (es.  apribottiglie,  secchielli
per il  ghiaccio,  etc.),  dovra'  essere  disinfettato  prima  della
consegna. 
  • Favorire il ricambio d'aria negli ambienti  interni.  In  ragione
dell'affollamento e del tempo di permanenza degli  occupanti,  dovra'
essere verificata l'efficacia degli impianti  al  fine  di  garantire
l'adeguatezza delle portate di  aria  esterna  secondo  le  normative
vigenti. In ogni caso,  l'affollamento  deve  essere  correlato  alle
portate  effettive   di   aria   esterna.   Per   gli   impianti   di
condizionamento,  e'   obbligatorio,   se   tecnicamente   possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso
vanno rafforzate ulteriormente  le  misure  per  il  ricambio  d'aria
naturale e/o attraverso l'impianto, e va  garantita  la  pulizia,  ad
impianto fermo, dei filtri dell'aria di  ricircolo  per  mantenere  i
livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile,
va aumentata la capacita'  filtrante  del  ricircolo,  sostituendo  i
filtri esistenti  con  filtri  di  classe  superiore,  garantendo  il
mantenimento delle portate. Nei  servizi  igienici  va  mantenuto  in
funzione continuata l'estrattore d'aria. 
  • Nel caso di attivita' complementari che prevedono la condivisione
di oggetti (es.  giochi  da  tavolo,  biliardo),  adottare  modalita'
organizzative tali da ridurre il numero di persone che manipolano gli
stessi oggetti e obbligare comunque all'uso della mascherina  e  alla
disinfezione delle mani prima di ogni nuovo gioco. In  ogni  caso,  i
piani di lavoro, i tavoli da gioco e ogni oggetto fornito in uso agli
utenti devono essere disinfettati  prima  e  dopo  ciascun  turno  di
utilizzo. E' vietato l'utilizzo di strumenti di gioco per i quali non
e' possibile il mantenimento della distanza  personale  di  almeno  1
metro (es. calciobalilla). Sono consentite le attivita'  ludiche  che
prevedono l'utilizzo di materiali di cui non sia possibile  garantire
una puntuale e accurata  disinfezione  (quali  ad  esempio  carte  da
gioco),  purche'   siano   rigorosamente   rispettate   le   seguenti
indicazioni:  obbligo  di  utilizzo  di  mascherina;   igienizzazione
frequente delle mani e della  superficie  di  gioco;  rispetto  della
distanza di sicurezza di almeno  1  metro  sia  tra  giocatori  dello
stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. Nel caso di utilizzo di carte
da gioco e' consigliata inoltre una frequente sostituzione dei  mazzi
di carte usati con nuovi mazzi. 
  • Garantire la regolare e frequente pulizia  e  disinfezione  delle
superfici, con particolare riguardo  per  le  superfici  maggiormente
toccate dagli utenti e i servizi igienici. 
 
 
                            Allegato 2 
 
 
Linee  guida  per  l'informazione  agli   utenti   e   le   modalita'
organizzative per il contenimento della diffusione  del  covid-19  in
                   materia di trasporto pubblico. 
 
  Il  14  marzo   2020   e'   stato   adottato   il   Protocollo   di
regolamentazione per il contrasto e il contenimento della  diffusione
del  virus  COVID  19  negli  ambienti  di  lavoro  (d'ora   in   poi
Protocollo), relativo a tutti i settori produttivi e  successivamente
in data 20 marzo 2020 il protocollo condiviso di regolamentazione per
il contenimento della diffusione del  Covid  19  negli  ambienti  nel
settore dei trasporti e della  logistica.  Le  presenti  linee  guida
stabiliscono le modalita' di  informazione  agli  utenti  nonche'  le
misure organizzative da attuare nelle stazioni, negli aeroporti e nei
porti, al fine di consentire il passaggio alla  successiva  fase  del
contenimento del contagio,  che  prevede  la  riapertura  scaglionata
delle attivita' industriali, commerciali  e  di  libera  circolazione
delle merci e delle persone. 
 
  Si premette che la tutela dei passeggeri che ne beneficiano non  e'
indipendente dall'adozione di altre  misure  di  carattere  generale,
definibili quali "misure di sistema". 
 
  Si richiamano, di seguito, le principali  misure,  fatta  salva  la
possibilita'  per  le  Regioni  e  Province  autonome  di  introdurre
prescrizioni in  ragione  delle  diverse  condizioni  territoriali  e
logistiche, nonche' delle rispettive dotazioni di parco mezzi. 
 
  Misure "di sistema" 
 
  L'articolazione  dell'orario  di  lavoro  differenziato  con  ampie
finestre di inizio e fine di attivita' lavorativa e'  importante  per
modulare la mobilita' dei lavoratori e prevenire  conseguentemente  i
rischi di aggregazione connessi alla mobilita' dei  cittadini.  Anche
la differenziazione e il prolungamento degli orari di apertura  degli
uffici,  degli  esercizi  commerciali,  dei  servizi  pubblici  sono,
altresi', un utile possibile approccio preventivo,  incoraggiando  al
tempo  stesso  forme  alternative  di  mobilita'  sostenibile.   Tale
approccio e' alla base delle presenti linee guida. Tali misure  vanno
modulate in relazione alle esigenze del territorio  e  al  bacino  di
utenza  di  riferimento,  avendo  come  riferimento  quantitativo  la
necessita' di ridurre in modo consistente i picchi  di  utilizzo  del
trasporto  pubblico  collettivo  presenti  nel  periodo   antecedente
l'emergenza sanitaria e il lockdown. 
  La responsabilita' individuale di tutti gli utenti dei  servizi  di
trasporto pubblico  rimane  un  punto  essenziale  per  garantire  il
distanziamento  interpersonale,  l'attuazione  di   corrette   misure
igieniche, nonche' per prevenire comportamenti che possono  aumentare
il rischio di contagio. Una chiara e semplice comunicazione  in  ogni
contesto (stazioni ferroviarie,  metropolitane,  aeroporti,  stazioni
autobus, mezzi di trasporto, etc.), mediante pannelli ad informazione
mobile, e' un punto essenziale per comunicare  le  necessarie  regole
comportamentali nell'utilizzo dei mezzi di trasporto. 
 
  a) Misure di carattere generale per il contenimento del contagio da
COVID 19 
 
  Si  richiama,  altresi',   il   rispetto   delle   sotto   elencate
disposizioni, valide per tutte le modalita' di trasporto: 
 
    • La sanificazione e l'igienizzazione dei locali,  dei  mezzi  di
trasporto e dei mezzi  di  lavoro  deve  riguardare  tutte  le  parti
frequentate da viaggiatori e/o lavoratori ed essere effettuata con le
modalita' definite dalle specifiche  circolari  del  Ministero  della
Salute e dell'Istituto Superiore di Sanita'. 
    •  Nelle  stazioni   ferroviarie,   nelle   autostazioni,   negli
aeroporti, nei porti e sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza  e'
necessario installare dispenser contenenti soluzioni disinfettanti ad
uso dei passeggeri. 
    • All'ingresso e  nella  permanenza  nei  luoghi  di  accesso  al
sistema del trasporto pubblico (stazioni  ferroviarie,  autostazioni,
fermate bus ecc.) e all'interno dei mezzi, e' obbligatorio  indossare
una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso  e  della
bocca. 
    • E' necessario incentivare la vendita di biglietti  con  sistemi
telematici. 
    • Nelle stazioni o  nei  luoghi  di  acquisto  dei  biglietti  e'
opportuno installare punti vendita e distributori di  dispositivi  di
sicurezza. 
    • Vanno previste misure per la gestione dei  passeggeri  e  degli
operatori nel caso in cui  sia  accertata  una  temperatura  corporea
superiore a 37,5° C. 
    • Vanno adottati sistemi di informazione e di  divulgazione,  nei
luoghi  di  transito  dell'utenza,  relativi  al  corretto  uso   dei
dispositivi di protezione individuale, nonche' sui comportamenti  che
la stessa utenza e' obbligata a tenere all'interno delle  stazioni  e
autostazioni, degli aeroporti, dei porti  e  dei  luoghi  di  attesa,
nella fase di salita e discesa dal mezzo di trasporto  e  durante  il
trasporto medesimo. 
    •  Vanno  adottati  interventi  gestionali,  ove  necessari,   di
regolamentazione   degli   accessi   alle   principali   stazioni   e
autostazioni,  agli  aeroporti,  e  ai  porti  al  fine  di   evitare
affollamenti e ogni possibile occasione di  contatto,  garantendo  il
rispetto della distanza interpersonale minima di un metro. 
    • Vanno adottate misure  organizzative,  con  predisposizione  di
specifici piani operativi,  finalizzate  a  limitare  ogni  possibile
occasione di contatto nella fase di salita e di discesa dal mezzo  di
trasporto, negli spostamenti all'interno delle principali stazioni  e
autostazioni, degli aeroporti e dei porti, nelle aree destinate  alla
sosta dei passeggeri e  durante  l'attesa  del  mezzo  di  trasporto,
garantendo il rispetto della distanza  interpersonale  minima  di  un
metro, escludendo da tale limitazione i minori accompagnati e  i  non
vedenti se accompagnati da  persona  che  vive  nella  stessa  unita'
abitativa. Per i non vedenti non accompagnati  da  persona  che  vive
nella stessa unita' abitativa, dovra' essere predisposta  un'adeguata
organizzazione del servizio per garantire la fruibilita' dello stesso
servizio, garantendo la sicurezza sanitaria. 
    • Sui mezzi di trasporto e' opportuno, al fine di perseguire  una
migliore e funzionale capienza dei  mezzi  di  trasporto  pubblico  e
ottimizzare gli spazi, fermo  restando  l'obbligo  di  indossare  una
mascherina di  protezione,  procedere  anche  alla  utilizzazione  in
verticale   delle   sedute.   Tale   modalita',   ove   realizzabile,
consentira', escludendo un posizionamento c.d.  faccia  a  faccia  di
ridurre la distanza interpersonale di un metro con un maggiore indice
di riempimento dei mezzi. 
    • Il distanziamento di un metro non e'  necessario  nel  caso  si
tratti di persone che vivono nella stessa unita' abitativa. 
    • Al fine di aumentare  l'indice  di  riempimento  dei  mezzi  di
trasporto, dovra' essere valutata, dopo adeguata sperimentazione,  la
possibilita'  dell'installazione,  di  separazioni  removibili   tipo
plexiglass o altro materiale idoneo tra i sedili che  non  comportino
modifiche  strutturali  sulle  disposizioni  inerenti  la  sicurezza,
prevedendo, comunque , la periodica sanificazione 
    • Realizzare, ove strutturalmente possibile, anche con  specifici
interventi tecnici,  la  massima  areazione  naturale  dei  mezzi  di
trasporto. 
 
  b) Raccomandazioni per tutti gli utenti dei  servizi  di  trasporto
pubblico 
 
    • Non usare il trasporto pubblico se  hai  sintomi  di  infezioni
respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore). 
    • Acquistare, ove possibile, i biglietti in formato  elettronico,
on line o tramite app. 
    • Seguire la segnaletica e i percorsi indicati all'interno  delle
stazioni o alle fermate mantenendo sempre la distanza  di  almeno  un
metro dalle altre persone. 
    • Utilizzare le porte di accesso ai mezzi indicate per la  salita
e la  discesa,  rispettando  sempre  la  distanza  interpersonale  di
sicurezza di un metro. 
    • Sedersi solo nei posti consentiti mantenendo il  distanziamento
dagli altri occupanti. 
    •  Evitare  di  avvicinarsi  o  di   chiedere   informazioni   al
conducente. 
    • Nel corso del viaggio, igienizzare frequentemente  le  mani  ed
evitare di toccarsi il viso. 
 
 
          ALLEGATO TECNICO - SINGOLE MODALITA' DI TRASPORTO 
 
  SETTORE AEREO 
 
  Per il settore  del  trasporto  aereo  vanno  osservate  specifiche
misure di  contenimento  per  i  passeggeri  che  riguardano  sia  il
corretto  utilizzo  delle  aerostazioni  che  degli  aeromobili.   Si
richiede, pertanto, l'osservanza  delle  seguenti  misure  a  carico,
rispettivamente,  dei  gestori,  degli  operatori  aeroportuali,  dei
vettori e dei passeggeri: 
 
    •  gestione  dell'accesso  alle  aerostazioni   prevedendo,   ove
possibile, una netta separazione delle porte di entrata e di  uscita,
in modo da evitare l'incontro di flussi di utenti; 
    • interventi organizzativi e  gestionali  e  di  contingentamento
degli accessi al fine di favorire la distribuzione  del  pubblico  in
tutti gli spazi comuni dell'aeroporto al fine di evitare affollamenti
nelle zone antistanti i controlli di sicurezza; 
    • previsione di percorsi a senso unico all'interno dell'aeroporto
e nei percorsi fino ai gate, in modo da mantenere separati  i  flussi
di utenti in entrata e uscita; 
    • obbligo di distanziamento interpersonale di un  metro  a  bordo
degli aeromobili, all'interno  dei  terminal  e  di  tutte  le  altre
facility  aeroportuali  (es.  bus  per  trasporto   passeggeri).   E'
consentito derogare al distanziamento interpersonale di un  metro,  a
bordo degli aeromobili, nel caso in cui: 
      - l'aria a bordo sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi  siano
verticali e siano adottati i filtri HEPA, in quanto tali  precauzioni
consentono una elevatissima purificazione dell'aria, nonche' in  caso
in cui siano adottati specifici protocolli  di  sicurezza  sanitaria,
prevedendo in particolare  la  misurazione  della  temperatura  prima
dell'accesso all'aeromobile e vietando la salita a bordo in  caso  di
temperatura superiore a 37,5 °C; 
      - sia garantita la durata massima di utilizzo della  mascherina
chirurgica  non  superiore  alle   quattro   ore,   prevedendone   la
sostituzione per periodi superiori; 
      - siano disciplinate individualmente le  salite  e  le  discese
dall'aeromobile e la collocazione  al  posto  assegnato  al  fine  di
evitare  contatti  stretti   tra   i   passeggeri   nella   fase   di
movimentazione; 
      - sia acquisita dai viaggiatori, al momento del check-in online
o   in   aeroporto   e   comunque   prima   dell'imbarco,   specifica
autocertificazione che attesti di non aver avuto contatti stretti con
persone affette da patologia COVID-19 negli ultimi due  giorni  prima
dell'insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l'insorgenza  dei
medesimi; 
      - sia assunto l'impegno da parte dei viaggiatori,  al  fine  di
definire la tracciabilita'  dei  contatti,  di  comunicare  anche  al
vettore   ed   all'Autorita'   sanitaria   territoriale    competente
l'insorgenza di sintomatologia COVID-19 comparsa  entro  otto  giorni
dallo sbarco dall'aeromobile; 
      - siano limitati re al massimo gli spostamenti  e  i  movimenti
nell'ambito dello stesso aeromobile. I vettori possono definire con i
gestori aeroportuali specifiche procedure che consentano l'imbarco di
bagaglio a mano di dimensioni consentite per  la  collocazione  nelle
cappelliere, mettendo in atto idonee misure di imbarco e  di  discesa
selettive, in relazione ai posti assegnati a  bordo  dell'aeromobile,
garantendo i dovuti  tempi  tecnici  operativi  al  fine  di  evitare
assembramenti nell'imbarco e nella discesa e riducendo al  minimo  le
fasi di movimentazione (ad es. chiamata individuale dei passeggeri al
momento dell'imbarco e della discesa, in modo da evitare contatti  in
prossimita' delle cappelliere). 
      - gli indumenti personali (giacca, cappotto, maglione ecc..) da
collocare nelle cappelliere, dovranno essere custoditi in un apposito
contenitore monouso, consegnato dal vettore al momento  dell'imbarco,
per evitare il contatto tra gli indumenti personali  dei  viaggiatori
nelle stesse cappelliere. 
    •  Nelle  operazioni  di  sbarco  e  imbarco  dei  passeggeri  va
utilizzato, ove possibile, il finger in via prioritaria e in caso  di
trasporto tramite navetta bus, va evitato l'affollamento,  prevedendo
una riduzione  del  50%  della  capienza  massima  prevista  per  gli
automezzi e una durata della corsa comunque inferiore ai  15  minuti,
garantendo il piu' possibile l'areazione naturale del mezzo . 
    • Con particolare riferimento ai gestori ed ai vettori nelle aree
ad essi riservate, questi ultimi predispongono  specifici  piani  per
assicurare il massimo distanziamento delle persone nell'ambito  degli
spazi interni e delle  infrastrutture  disponibili.  In  particolare,
nelle aree soggette a formazione di code  sara'  implementata  idonea
segnaletica a terra e cartellonistica per  invitare  i  passeggeri  a
mantenere il distanziamento fisico; 
    • i passeggeri sull'aeromobile dovranno indossare necessariamente
una mascherina, che andra' sostituita ogni quattro ore in caso in cui
sia ammessa la deroga al distanziamento interpersonale di un metro; 
    • attivita' di igienizzazione  e  sanificazione  di  terminal  ed
aeromobili,  anche  piu'  volte  al  giorno  in  base   al   traffico
dell'aerostazione e sugli  aeromobili,  con  specifica  attenzione  a
tutte le superfici che  possono  essere  toccate  dai  passeggeri  in
circostanze ordinarie. Tutti i  gate  di  imbarco  dovrebbero  essere
dotati  di  erogatori  di  gel   disinfettante.   Gli   impianti   di
climatizzazione vanno gestiti con procedure e tecniche  miranti  alla
prevenzione della contaminazione batterica e virale; 
    • introduzione di termo-scanner per i passeggeri  sia  in  arrivo
che in partenza, secondo modalita' da determinarsi di comune  accordo
tra gestori e vettori  nei  grandi  hub  aeroportuali.  In  linea  di
massima, potrebbero comunque prevedersi controlli  della  temperatura
all'ingresso dei filtri di sicurezza o al terminal d'imbarco, per  le
partenze, ed alla discesa dall'aereo per  gli  arrivi  in  tutti  gli
aeroporti. 
 
  SETTORE MARITTIMO E PORTUALE 
 
  Trasporto marittimo di passeggeri 
 
  Con riferimento al  settore  del  trasporto  marittimo,  specifiche
previsioni vanno dettate in materia di prevenzione dei  contatti  tra
passeggeri e personale di  bordo,  di  mantenimento  di  un  adeguato
distanziamento sociale e di sanificazione degli ambienti  della  nave
che  peraltro  sono  gia'  sostanzialmente  previste  nel  protocollo
condiviso del 20 marzo 2020. In particolare, si  richiede  l'adozione
delle sotto elencate misure: 
 
    • evitare, per quanto possibile,  i  contatti  fra  personale  di
terra e  personale  di  bordo  e,  comunque,  mantenere  la  distanza
interpersonale di almeno un metro; 
    • i passeggeri dovranno indossare necessariamente una mascherina,
anche di stoffa, per la protezione del  naso  e  della  bocca.  Vanno
rafforzati i  servizi  di  pulizia,  ove  necessario  anche  mediante
l'utilizzo di macchinari specifici che permettono  di  realizzare  la
disinfezione dei locali di bordo e degli altri siti aziendali,  quali
uffici, biglietterie e magazzini; 
    • l'attivita' di disinfezione viene eseguita in modo  appropriato
e frequente sia a bordo (con modalita' e frequenza  dipendenti  dalla
tipologia del locale) che presso gli altri siti aziendali ad opera di
personale a tale scopo destinato. In particolare, a bordo delle  navi
la disinfezione avra' luogo durante la sosta in  porto,  avendo  cura
che  le  operazioni  di  disinfezione   non   interferiscano   o   si
sovrappongano con l'attivita'  commerciale  dell'unita'.  Nei  locali
pubblici questa riguardera' in modo specifico  le  superfici  toccate
frequentemente come pulsanti, maniglie o  tavolini  e  potra'  essere
effettuata  con  acqua  e  detergente  seguita  dall'applicazione  di
disinfettanti d'uso comune, come alcol etilico o ipoclorito di  sodio
opportunamente dosati. Le normali attivita' di  igienizzazione  delle
attrezzature e dei mezzi di lavoro  devono  avvenire,  con  modalita'
appropriate alla tipologia degli stessi, ad ogni cambio di  operatore
ed a cura dello stesso con l'uso di  prodotti  messi  a  disposizione
dall'azienda osservando le dovute prescrizioni eventualmente previste
(aereazione, etc.); 
    • le imprese  forniscono  indicazioni  ed  opportuna  informativa
tramite il proprio personale o mediante display: 
      -  per  evitare  contatti  ravvicinati  del  personale  con  la
clientela  ad  eccezione  di  quelli  indispensabili  in  ragione  di
circostanze emergenziali e comunque con le previste  precauzioni  dei
dispositivi individuali; 
      - per mantenere il distanziamento di  almeno  un  metro  tra  i
passeggeri; 
      - per il TPL marittimo con istruzioni circa gli accorgimenti da
adottare per garantire una distanza adeguata tra le persone nel corso
della navigazione e  durante  le  operazioni  di  imbarco  e  sbarco,
prevedendo appositi percorsi dedicati; 
      - per il TPL marittimo e' necessario l'utilizzo di  dispositivi
di sicurezza come previsto anche per il trasporto pubblico locale  di
terra e sono previste le stesse possibilita' di indici di riempimento
con gli accorgimenti previsti per il trasporto pubblico locale 
 
  Gestione di terminal passeggeri,  stazioni  marittime  e  punti  di
imbarco/sbarco passeggeri 
 
  Negli ambiti portuali e' richiesta particolare attenzione  al  fine
di evitare una concentrazione di persone in quei  luoghi  soggetti  a
diffusa  frequentazione,  come  le  stazioni  marittime,  i  terminal
crociere  e  le  banchine  di  imbarco/sbarco  di  passeggeri.   Sono
indicate,  a  tal  fine,  le  seguenti  misure  organizzative  e   di
prevenzione, da attuarsi sia a cura dei terminalisti, nelle  aree  in
concessione, sia a cura dei vari enti di gestione delle aree portuali
in relazione al regime giuridico delle aree stesse: 
 
  1. Predisposizione di apposito piano di prevenzione  e  protezione,
contenente l'analisi del rischio e  le  misure  necessarie  alla  sua
mitigazione, in coerenza con le  vigenti  disposizioni  nazionali  in
materia di emergenza da covid-19; 
  2.       Corretta       gestione        delle        infrastrutture
portuali/terminal/stazioni marittime adibite alla  sosta/transito  di
passeggeri avendo cura di: 
    a) informare l'utenza in  merito  ai  rischi  esistenti  ed  alle
necessarie misure di prevenzione,  quali  il  corretto  utilizzo  dei
dispositivi  individuali  di  protezione  (mascherine,  guanti),   il
distanziamento sociale, l'igiene  delle  mani.  A  tale  scopo,  puo'
costituire utile strumento oltre a cartellonistica plurilingue, anche
la disponibilita' di immagini "QR Code" associati a tali informazioni
che consentono all'utente  di  visualizzare  le  stesse  sul  proprio
smartphone o altro dispositivo simile; 
    b) promuovere la piu' ampia  diffusione  di  sistemi  on-line  di
prenotazione e di acquisto dei  biglietti,  limitando  al  minimo  le
operazioni di bigliettazione in porto; 
    c) evitare ogni forma di assembramento delle persone in  transito
attraverso il ricorso a forme di  contingentamento  e  programmazione
degli accessi, l'utilizzo di  percorsi  obbligati  per  l'ingresso  e
l'uscita; 
    d) far rispettare la distanza interpersonale di 1 (uno) metro tra
le persone; 
    e) installare un adeguato numero di distributori di disinfettante
per una costante igiene e pulizia delle mani; 
    f) programmare frequentemente un'appropriata sanificazione  degli
ambienti nei quali transitano i passeggeri e delle superfici  esposte
al contatto, con particolare riguardo ai locali igienici; 
    g) rinforzare la presenza di personale  preposto  ai  servizi  di
vigilanza, accoglienza e informazione dell'utenza  all'interno  delle
aree portuali/terminal crociere/stazioni marittime. 
 
  SETTORE  TRASPORTO  PUBBLICO   LOCALE   AUTOMOBILISTICO,   LACUALE,
LAGUNARE, COSTIERO E FERROVIE NON INTERCONNESSE ALLA RETE NAZIONALE 
 
  Per il settore considerato trovano applicazione le seguenti  misure
specifiche: 
 
    •   l'azienda   procede   all'igienizzazione,   sanificazione   e
disinfezione dei treni e dei mezzi pubblici  e  delle  infrastrutture
nel rispetto delle prescrizioni sanitarie in materia oltre che  delle
ordinanze regionali e del Protocollo siglato  dalle  associazioni  di
categoria,  OO.SS.  e  MIT  in  data  20  marzo   2020,   effettuando
l'igienizzazione e la disinfezione almeno una volta al  giorno  e  la
sanificazione in relazione alle  specifiche  realta'  aziendali  come
previsto dal medesimo protocollo condiviso; 
    •  i   passeggeri   dovranno   utilizzare   necessariamente   una
mascherina, anche di stoffa, per  la  protezione  del  naso  e  della
bocca; 
    • la salita e la discesa dei passeggeri dal mezzo  deve  avvenire
secondo flussi separati: 
      - negli autobus e nei tram prevedere la salita da una  porta  e
la discesa dall'altra porta, ove possibile; 
      - vanno rispettati idonei tempi di attesa al  fine  di  evitare
contatto  tra  chi  scende  e  chi  sale,  anche  eventualmente   con
un'apertura differenziata delle porte; 
      - nei vaporetti la separazione dei flussi sara' attuata secondo
le specificita' delle unita'  di  navigazione  lagunari,  costiere  e
lacuali; 
    • sugli autobus e sui tram va  garantito  un  numero  massimo  di
passeggeri in modo da consentire il rispetto  della  distanza  di  un
metro tra gli stessi, contrassegnando con  marker  i  posti  che  non
possono  essere  occupati.  Per  la  gestione  dell'affollamento  del
veicolo,  l'azienda  puo'  dettare  disposizioni   organizzative   al
conducente tese anche a non effettuare alcune fermate; 
  E' consentita la deroga al rispetto della distanza di un metro e di
garantire  quindi  un  coefficiente  di  riempimento  dei  mezzi  non
superiore al 60% dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei
mezzi stessi, tenendo conto sia dei posti a sedere che dei  posti  in
piedi  purche'  sia   privilegiato   l'allineamento   verticale   dei
passeggeri; e' possibile l'utilizzazione in  verticale  delle  sedute
senza alternanza, qualora sia escluso il posizionamento c.d. faccia a
faccia e l'affiancamento tra due persone. Il ricambio dell'aria  deve
essere  costante,  predisponendo  in  modo  stabile  l'apertura   dei
finestrini o di altre prese di area naturale.  Sui  mezzi  adibiti  a
trasporto pubblico con posti a sedere disposti solo in  affiancamento
orizzontale occorre comunque garantire l'alternanza dei posti,  salvo
l'utilizzo di separatori gia' esistenti e/o rimovibili. 
  Le misure  in  parola  sono  naturalmente  applicabili,  in  quanto
compatibili, per le metropolitane. 
    • nelle stazioni della metropolitana: 
      -  prevedere  differenti  flussi  di  entrata  e   di   uscita,
garantendo ai passeggeri adeguata informazione  per  l'individuazione
delle banchine e  dell'uscita  e  il  corretto  distanziamento  sulle
banchine e sulle scale mobili anche prima del superamento dei varchi; 
      - predisporre idonei sistemi atti a segnalare il raggiungimento
dei livelli di saturazione stabiliti; 
      - prevedere l'utilizzo dei  sistemi  di  videosorveglianza  e/o
telecamere  intelligenti  per  monitorare   i   flussi   ed   evitare
assembramenti, eventualmente con la  possibilita'  di  diffusione  di
messaggi sonori/vocali/scritti; 
    • applicare marker sui sedili non utilizzabili a bordo dei  mezzi
di superficie e dei treni metro; 
    • sospendere, previa autorizzazione dell'Agenzia per la mobilita'
territoriale competente e  degli  Enti  titolari,  la  vendita  e  il
controllo dei titoli di viaggio a bordo; 
    • sospendere l'attivita' di bigliettazione a bordo da parte degli
autisti; 
    • installare apparati, ove possibile, per l'acquisto self-service
dei biglietti, che dovranno essere sanificate piu' volte  al  giorno,
contrassegnando con specifici adesivi le distanze di sicurezza; 
    • adeguare la frequenza dei mezzi nelle ore considerate  ad  alto
flusso di passeggeri, nei limiti delle risorse disponibili; 
    • per il TPL lagunare l'attivita' di controlleria  potra'  essere
effettuata anche sui pontili e pontoni galleggianti delle fermate. 
 
  SETTORE DEL TRASPORTO PUBBLICO FUNIVIARIO  (FUNIVIE,  FUNICOLARI  E
SEGGIOVIE) 
 
  Fermo restando che  la  responsabilita'  individuale  degli  utenti
costituisce elemento essenziale  per  dare  efficacia  alle  generali
misure di prevenzione, per  il  settore  funiviario,  ossia  funivie,
cabinovie, funicolari e seggiovie, trovano applicazione  le  seguenti
misure minime di sicurezza: 
 
  A bordo di tutti i sistemi di trasporto o veicoli: 
 
    • obbligo di indossare una mascherina, anche di  stoffa,  per  la
protezione del naso e della bocca; 
    • disinfezione sistematica dei mezzi. 
 
  Sui sistemi di trasporto o veicoli chiusi: 
    • limitazione della capienza massima di ogni mezzo, per garantire
il  distanziamento  di  un  metro.  Sono   esclusi   dalla   predetta
limitazione i nuclei familiari  viaggianti  nella  stessa  cabina  in
assenza di altri passeggeri; 
    • distribuzione delle persone  a  bordo,  anche  mediante  marker
segnaposti, in modo tale da garantire il distanziamento di  un  metro
nei mezzi; 
    • areazione continua tramite  apertura  dei  finestrini  e  delle
boccole. 
  E' consentita la deroga al distanziamento di un metro  purche'  sia
misurata la temperatura ai passeggeri prima dell'accesso e gli stessi
rilascino autocertificazione al momento dell'acquisto  dei  biglietti
di non aver avuto contatti stretti con persone affette  da  patologia
COVID-19 nei 2 giorni prima dell'insorgenza dei sintomi e fino  a  14
giorni dopo  l'insorgenza  dei  sintomi  medesimi,  e  il  mezzo  sia
costantemente areato tramite apertura dei finestrini e delle boccole. 
 
  Nelle stazioni: 
    • Disposizione di tutti i percorsi nonche' delle file d'attesa in
modo tale da garantire il distanziamento interpersonale di 1metro tra
le persone,  esclusi  le  persone  che  vivono  nella  stessa  unita'
abitativa; 
    • disinfezione sistematica delle stazioni; 
    •  installazione  di  dispenser  di  facile  accessibilita'   per
consentire l'igienizzazione delle mani degli utenti e del personale. 
 
  SETTORE FERROVIARIO 
 
  Per il settore considerato trovano applicazione le seguenti  misure
specifiche: 
 
    • informazioni alla clientela attraverso i  canali  aziendali  di
comunicazione (call center, sito web, app) in merito a: 
      - misure  di  prevenzione  adottate  in  conformita'  a  quanto
disposto dalle Autorita' sanitarie; 
      - notizie circa  le  tratte  ferroviarie  attive,  in  modo  da
evitare l'accesso degli utenti agli uffici  informazioni/biglietterie
delle stazioni; 
    • incentivazioni degli acquisti di biglietti on line. 
 
  Nelle principali stazioni: 
    • gestione dell'accesso alle stazioni ferroviarie prevedendo, ove
possibile, una netta separazione delle porte di entrata e di  uscita,
in modo da evitare l'incontro di flussi di utenti; 
    • garanzia della massima accessibilita'  alle  stazioni  ed  alle
banchine, per  ridurre  gli  affollamenti  sia  in  afflusso  che  in
deflusso; 
    • interventi gestionali al fine di favorire la distribuzione  del
pubblico  in  tutti  gli  spazi  della  stazione  onde   di   evitare
affollamenti nelle zone antistanti le banchine fronte binari; 
    • previsione di percorsi a senso unico all'interno delle stazioni
e nei corridoi fino ai binari, in modo da mantenere separati i flussi
di utenti in entrata e uscita; 
    • attivita' di igienizzazione e disinfezione su base quotidiana e
sanificazione periodica degli spazi comuni delle stazioni; 
    •  installazione  di  dispenser  di  facile  accessibilita'   per
permettere l'igiene delle mani dei passeggeri; 
    •  regolamentazione  dell'utilizzo  di  scale  e  tappeti  mobili
favorendo sempre un adeguato distanziamento tra gli utenti; 
    • annunci di richiamo alle regole di distanziamento sociale sulle
piattaforme invitando gli utenti a mantenere la distanza di almeno un
metro; 
    • limitazione dell'utilizzo delle sale di attesa  e  rispetto  al
loro interno delle regole di distanziamento; 
    •  ai  gate,  dove  presenti,  raccomandabili   controlli   della
temperatura corporea; 
    • nelle attivita' commerciali: 
      - contingentamento delle presenze; 
      - mantenimento delle distanze interpersonali; 
      - separazione dei flussi di entrata/uscita; 
      - utilizzo dispositivi di sicurezza sanitaria; 
      - regolamentazione delle code di attesa; 
      - acquisti  on  line  e  consegna  dei  prodotti  in  un  luogo
predefinito all'interno della stazione o ai margini del negozio senza
necessita' di accedervi. 
 
  A bordo treno: 
    • distanziamento fisico a bordo con applicazione  di  marker  sui
sedili non utilizzabili; 
    •  posizionamento  di  dispenser  di  gel  igienizzanti  su  ogni
veicolo, ove cio' sia possibile; 
    • eliminazione della  temporizzazione  di  chiusura  delle  porte
esterne alle fermate, al fine di  facilitare  il  ricambio  dell'aria
all'interno delle carrozze ferroviarie; 
    • sanificazione sistematica dei treni; 
    • potenziamento del personale  dedito  ai  servizi  di  igiene  e
decoro; 
    • individuazione dei sistemi  di  regolamentazione  di  salita  e
discesa in modo da  evitare  assembramenti  in  corrispondenza  delle
porte, anche ricorrendo alla  separazione  dei  flussi  di  salita  e
discesa; 
    • i passeggeri dovranno indossare necessariamente una mascherina,
anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca. 
    • Sono attuabili le stesse  misure  di  deroga  previste  per  il
trasporto  pubblico  locale  circa  la  previsione  degli  indici  di
riempimento purche' sia previsto un corretto  utilizzo  in  verticale
delle sedute e siano  accuratamente  evitati  gli  assembramenti  nei
vestiboli. 
 
  Sui treni a lunga percorrenza (con prenotazione online): 
    • distanziamento interpersonale di un metro  a  bordo  assicurato
anche attraverso un meccanismo di preventiva prenotazione; 
    • adozione del biglietto nominativo al fine di identificare tutti
i passeggeri e gestire eventuali casi di presenza a bordo di sospetti
o conclamati casi di positivita' al virus covid 19; 
    • e' possibile usufruire dei servizi di ristorazione/assistenza a
bordo treno per i viaggi a  media  lunga  percorrenza  con  modalita'
semplificate che evitino il transito dei passeggeri  per  recarsi  al
vagone bar. In particolare, il servizio e' assicurato con la consegna
"al posto" di alimenti e bevande in confezione sigillata e  monodose,
da parte di personale dotato di mascherina e guanti; 
    • previsione obbligatoria, nelle stazioni di partenza  dei  treni
ad Alta Velocita' di ingressi dedicati per l'accesso ai  treni  AV  e
agli IC al fine  di  procedere  alla  misurazione  della  temperatura
corporea da effettuarsi prima dell'accesso al treno. Nel caso in  cui
sia rilevata una temperatura corporea superiore a 37,5  C  non  sara'
consentita la salita a bordo treno. 
 
  E' consentito  derogare  al  distanziamento  interpersonale  di  un
metro, a bordo dei treni a lunga percorrenza, nei casi in cui: 
    • l'aria a bordo  venga  rinnovata  sia  mediante  l'impianto  di
climatizzazione sia mediante  l'apertura  delle  porte  esterne  alle
fermate, i flussi siano verticali e siano adottate procedure al  fine
di garantire che  le  porte  di  salita  e  discesa  dei  viaggiatori
permangano  aperte  durante  le  soste  programmate  nelle  stazioni,
nonche' nel caso  in  cui  siano  adottati  specifici  protocolli  di
sicurezza sanitaria, prevedendo in particolare la misurazione, a cura
del Gestore, della temperatura  in  stazione  prima  dell'accesso  al
treno e vietando la salita a bordo in caso di temperatura superiore a
37,5 °C; 
    • sia garantito l'utilizzo di una mascherina  chirurgica  per  la
protezione del naso e della bocca per una durata massima di  utilizzo
non superiore alle quattro  ore,  prevedendone  la  sostituzione  per
periodi superiori; 
    • siano disciplinate individualmente le salite e le  discese  dal
treno e la collocazione al posto assegnato, che in nessun caso potra'
essere cambiato nel corso del viaggio, al fine  di  evitare  contatti
stretti tra i passeggeri nella fase di movimentazione; 
    • deve essere sempre esclusa la possibilita' di utilizzazione dei
sedili contrapposti (c.d. faccia a faccia) nel caso in  cui  non  sia
possibile garantire permanentemente  la  distanza  interpersonale  di
almeno un metro; nel caso in cui vi sia la  distanza  prescritta  nei
sedili contrapposti, dovra' essere, comunque, nel corso  del  viaggio
comunicato  l'obbligo  del  rispetto  di  tale  prescrizione;  resta,
comunque, ferma la possibilita' di derogare a tale regola  qualora  i
passeggeri siano conviventi nella stessa unita' abitativa; 
    •  ciascun  passeggero  rilasci,  al  momento  dell'acquisto  del
biglietto, specifica autocertificazione in cui attesta: 
      (i) di non essere affetto da COVID-19 o  di  non  essere  stato
sottoposto a periodo di quarantena obbligatoria di almeno 14 giorni; 
      (ii) di non accusare sintomi riconducibili al COVID-19 quali, a
titolo esemplificativo,  temperatura  corporea  superiore  a  37,5°C,
tosse, raffreddore e di non aver avuto contatti con  persona  affetta
da COVID-19 negli ultimi 14 giorni; 
      (iii)  l'impegno  a  rinunciare  al  viaggio  e   a   informare
l'Autorita' sanitaria competente nell'ipotesi in  cui  qualsiasi  del
predetti sintomi emergesse prima del viaggio o si  verificasse  entro
otto  giorni  dall'arrivo  a  destinazione  dei  servizi   ferroviari
utilizzati; 
    • Sussista l'obbligo di limitare al massimo, se non  strettamente
necessari, gli spostamenti e i movimenti nell'ambito del treno. 
 
  SERVIZI DI TRASPORTO NON DI LINEA 
 
  Per quanto riguarda i servizi di trasporto non di linea, oltre alle
previsioni di carattere generale per tutti  i  servizi  di  trasporto
pubblico, va innanzi tutto evitato che il passeggero occupi il  posto
disponibile vicino al conducente. 
 
  Sui  sedili  posteriori  nelle  ordinarie  vetture,  al   fine   di
rispettare le distanze di sicurezza, non potranno essere trasportati,
distanziati il piu' possibile, piu' di due passeggeri qualora  muniti
di idonei dispositivi di sicurezza. 
  L'utilizzo della mascherina non  e'  obbligatorio  per  il  singolo
passeggero, che occupi i  sedili  posteriori,  nel  caso  in  cui  la
vettura sia dotata di adeguata  paratia  divisoria  tra  le  file  di
sedili; 
  Nelle vetture omologate per il trasporto di sei o  piu'  passeggeri
dovranno essere replicati modelli che non prevedano  la  presenza  di
piu' di due passeggeri per ogni fila di sedili, fermo restando  l'uso
di mascherine. E' preferibile dotare le vetture di paratie divisorie.
Il conducente dovra' indossare dispositivi di protezione individuali. 
  Le presenti disposizioni per quanto  applicabili  e  comunque  fino
all'adozione di specifiche linee guida, vanno estese anche ai natanti
che svolgono servizi di trasporto non di linea. 
 
  ALTRI SERVIZI 
 
  Per tutti gli altri servizi non di linea, effettuati con autobus  o
unita' di navigazione, ovvero per servizi di linea svolti con veicoli
solitamente destinati a taxi o NCC con max 9 posti, si  applicano  le
prescrizioni relative alla stessa tipologia  di  mezzo  di  trasporto
utilizzato. 
  Per i servizi con autobus non di linea (NCC) e  autorizzati  (linee
commerciali) a media e lunga percorrenza, nonche' per  i  servizi  di
trasporto pubblico locale extraurbano, ferme restando le regole  gia'
prevista  circa  la  verticalizzazione  delle  sedute,  il   ricambio
dell'aria   etc,   e'   possibile   la   deroga   al   distanziamento
interpersonale di un metro purche': 
    • sia prevista la misurazione della temperatura  per  gli  utenti
prima della salita a bordo del veicolo; 
    • non sia consentito viaggiare in piedi; 
    • per i viaggi di lunga percorrenza sia garantito  l'utilizzo  di
una mascherina chirurgica per la protezione del naso  e  della  bocca
per una durata massima di utilizzo non superiore  alle  quattro  ore,
prevedendone la sostituzione per periodi superiori; 
    •  ciascun  passeggero  rilasci,  al  momento  dell'acquisto  del
biglietto, specifica autocertificazione in cui attesta: 
      (i) di non essere affetto da COVID-19 o  di  non  essere  stato
sottoposto a periodo di quarantena obbligatoria di almeno 14 giorni; 
      (ii) di non accusare sintomi riconducibili al COVID-19 quali, a
titolo esemplificativo,  temperatura  corporea  superiore  a  37,5°C,
tosse, raffreddore e di non aver avuto contatti con  persona  affetta
da COVID-19 negli ultimi 14 giorni; 
      (iii)  l'impegno  a  rinunciare  al  viaggio  e   a   informare
l'Autorita' sanitaria competente nell'ipotesi in  cui  qualsiasi  del
predetti sintomi emergesse prima del viaggio o si  verificasse  entro
otto giorni dall'arrivo a destinazione de servizio utilizzato; 
    • Siano evitati assembramenti in fase di salita e di discesa  dai
mezzi, evitando peraltro il piu' possibile  i  movimenti  all'interno
del mezzo stesso. 

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