Giurisprudenza

03 maggio 2018 - Giurisprudenza

Spese legali – Lavoratore soccombente – Compensazione

E’ stata pubblicata sul sito, nella sezione “interpretazioni”, una nota alla sentenza n. 77/2018 con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato parzialmente illegittimo l’art. 92 c.p.c. ed ha previsto l'ampliamento del perimetro della compensazione delle spese legali, nel caso in cui il lavoratore risulti soccombente nei confronti del datore di lavoro.

Per leggere la nota clicca qui:

http://www.adlabor.it/interpretazioni/processo-del-lavoro/il-lavoratore-che-perde-una-causa-di-lavoro-non-paga-piu-le-spese-di-soccombenza/

13 aprile 2018 - GiurisprudenzaInterpretazioni

Licenziamento – comunicazione con nuove tecnologie

E' stata pubblicata sul sito, nella sezione "interpretazioni", una nota in materia di comunicazione del licenziamento tramite Whatsapp, Email ed SMS.

Per leggere la nota clicca qui:

http://www.adlabor.it/interpretazioni/licenziamenti/licenziamento-comunicazione-con-nuove-tecnologie/

20 luglio 2017 - Giurisprudenza

Licenziamento per superamento del periodo di comporto dopo ripresa attività lavorativa – onere della prova

E’ stata pubblicata sul sito, nella sezione giurisprudenza, alla voce “comporto” la sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 16392 del 4 luglio 2017.

Per consultare la nota clicca qui: http://www.adlabor.it/giurisprudenza/comporto/licenziamento-superamento-comporto-dopo-ripresa-attivita-onere-prova/

 

10 maggio 2017 - Giurisprudenza

Videosorveglianza: illegittima l’installazione di telecamere con il solo consenso dei lavoratori

La Corte di Cassazione, terza sezione penale, con sentenza 22148/2017, ha ribadito che, per la legittimità dell’installazione di impianti audiovisivi e di altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, è necessario,  ex art. 4 Legge 300/1970 (così come modificato dall’art. 23 del D.Lgs. 151/2015) un accordo fra datore di lavoro e rappresentanze sindacali oppure, in difetto di accordo, un’autorizzazione dell’ispettorato del lavoro. Aver preventivamente chiesto -ed ottenuto- il consenso direttamente ai lavoratori non è sufficiente, con la conseguenza che l’installazione di detti impianti è illegittima e configura un reato. I giudici hanno anche rilevato che il Garante della privacy “ha più volte ritenuto illecito il trattamento dei dati personali mediante videosorveglianza, in assenza delle garanzie previste dall’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori e nonostante la sussistenza del consenso dei lavoratori”.

Per consultare il testo della sentenza, clicca qui:

http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/Online/_Oggetti_Embedded/Documenti/2017/05/09/22148.pdf?nmll=2707

19 dicembre 2016 - Giurisprudenza

Licenziamento collettivo e criteri di scelta

Una recente pronunzia della Cassazione (sentenza n. 25554 del 13 dicembre 2016) irrigidisce, in maniera a nostro parere eccessiva, i criteri di scelta dei lavoratori in relazione alle procedure di licenziamento collettivo. Leggi tutto...

17 dicembre 2015 - Giurisprudenza

“Lavoro nero” – Rideterminazione delle sanzioni.

La Corte Costituzionale, con la sentenza 13 novembre 2014, n. 254, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 36-bis, comma 7, lettera a), del D.L. n. 223/2006 nella parte in cui stabiliva che l'importo delle sanzioni civili connesse all'omesso versamento dei contributi e dei premi non potesse essere inferiore a 3.000 euro per ciascun lavoratore non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria, indipendentemente dalla durata dell'attività lavorativa irregolare accertata dagli organi ispettivi. Leggi tutto...

08 settembre 2015 - Giurisprudenza

Prosecuzione del lavoro fino a 70 anni solo con accordo con il datore di lavoro

L'articolo 24, comma 4, del Dl 201/2011 ("Salva Italia") aveva previsto testualmente che "il proseguimento dell'attività lavorativa è incentivato, fermi restando i limiti ordinamentali dei rispettivi settori di appartenenza, dall'operare dei coefficienti di trasformazione calcolati fino all'età di 70 anni". Leggi tutto...

18 febbraio 2015 - Giurisprudenza

Licenziamento per raggiunti limiti d’età

Segnaliamo due distinte decisioni della Magistratura del lavoro che, sotto differenti profili, affrontano il problema della legittimità del licenziamento in funzione dell'età del lavoratore. Leggi tutto...

21 giugno 2012 - Giurisprudenza

Trasferimento del lavoratore familiare di disabile non grave

Interpretando in modo estensivo l'art. 33 della Legge n. 104/1992, la Cassazione, con sentenza 7 giugno 2012 n. 9201, ha affermato che è da considerarsi illegittimo il trasferimento del lavoratore che assiste un familiare portatore di handicap anche non grave, qualora l'azienda non abbia prodotto alcun motivo che, in un bilanciamento degli interessi, possa giustificare la perdita di cure da parte del soggetto debole. Leggi tutto...

28 novembre 2011 - Giurisprudenza

Lo “stagista” deve essere considerato lavoratore subordinato se la sua produzione viene utilizzata dal datore di lavoro per le normali esigenze aziendali.

Con sentenza n. 18154 del 10 novembre 2011 il Tribunale del lavoro di Roma ha accolto la domanda di un praticante giornalista. Leggi tutto...