News

20 luglio 2018 - Normativa

Offerta di lavoro congrua – definizione

Offerta di lavoro "congrua" - il Ministero del lavoro ne dà la definizione

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19 luglio 2018 - Interpretazioni

La protezione dei dati personali nel rapporto di lavoro – Garante privacy – Stralcio relazione 2017

E’ stata pubblicata sul sito, nella sezione interpretazioni, uno stralcio della Relazione 2017 del Garante per la protezione dei dati personali, inerente agli interventi effettuati, con particolare riferimento  alla protezione dei dati personali nel rapporto di lavoro.

Per consultare la nota clicca qui: http://www.adlabor.it/interpretazioni/privacy/garante-privacy-stralcio-relazione-2017-la-protezione-dei-dati-personali-nel-rapporto-di-lavoro/

 

18 luglio 2018 - Schemi

Contributo (“Ticket”) licenziamento

E’ stato pubblicato sul sito, nella sezione Schemi, uno schema riepilogativo del contributo che i datori di lavoro debbono versare all'INPS in caso di licenziamento e di talune altre cause di risoluzione del rapporto di lavoro.

Per consultare lo schema clicca qui:

http://www.adlabor.it/schemi/licenziamenti/contributo-ticket-licenziamento/

17 luglio 2018 - Normativa

Indennità di maternità

Indennità di maternità: spetta anche alla lavoratrice gestante assente dal lavoro per congedo straordinario per assistenza a familiari portatori di handicap grave

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13 luglio 2018 - Normativa

Contratti a termine -modifica della disciplina con il D.L. n. 87 del 12 luglio 2018

Il cosiddetto "decreto dignità" è intervenuto sulla regolamentazione dei contratti a tempo determinato. Indichiamo le principali novità.

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13 luglio 2018 - Interpretazioni

Appalto illecito ed inadempienze retributive e contributive: i chiarimenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Con la circolare n. 10 dell’11 luglio 2018, l’INL ha fornito indicazioni operative, valide per gli accertamenti futuri e quelli non ancora definiti, condivise con il Ministero del lavoro, con l’INPS e con l’INAIL, in ordine alla ipotesi in cui, nell’ambito di un appalto non genuino, siano riscontrate inadempienze retributive e contributive nei confronti dei lavoratori impiegati nell’esecuzione dell’appalto.

In sintesi, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, rifacendosi ai principali orientamenti giurisprudenziali sul tema, precisa che:

  • per le ipotesi di appalto privo dei requisiti previsti dall’art. 29, co 1 del D.Lgs. n. 276/2003, (organizzazione dei mezzi necessari da parte dell'appaltatore; esercizio del potere organizzativo e direttivo nei confronti dei lavoratori utilizzati nell'appalto; assunzione, da parte del medesimo appaltatore, del rischio d'impresa) che integrano quindi degli illeciti amministrativi, trova applicazione la sanzione amministrativa di euro 50 per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di lavoro sia nei confronti dello pseudo appaltatore sia nei confronti del committente/utilizzatore. Il medesimo regime sanzionatorio si applica anche qualora l’appalto illecito sia stato posto in essere al fine di eludere, in tutto o in parte, i diritti dei lavoratori derivanti da disposizioni inderogabili di legge o di contratto collettivo.
  • nelle ipotesi di appalto illecito, la circostanza che il lavoratore sia considerato dipendente dell’effettivo utilizzatore della prestazione non è “automatica”, ma è subordinata all’accertamento del Giudice del lavoro, adito dal lavoratore;
  • in assenza della costituzione del rapporto di lavoro in capo all’utilizzatore, per effetto del mancato esercizio dell’azione giudiziaria (e al di fuori dell’ipotesi di imputazione automatica del rapporto di lavoro in capo all’utilizzatore, per mancanza della forma scritta del contratto di somministrazione di lavoro) il provvedimento di diffida accertativa potrà essere adottato esclusivamente nei confronti dello pseudo appaltatore, in relazione alle retribuzioni non correttamente corrisposte in ragione del CCNL dallo stesso applicato.
  • per il recupero contributivo, una volta accertato che la prestazione lavorativa è resa in favore dell’utilizzatore (che si configura, pertanto quale datore di lavoro di fatto) questi è obbligato al versamento dei contributi. Soltanto qualora non vada a buon fine il recupero contributivo nei confronti del committente/utilizzatore, l’ammontare dei contributi può essere richiesto in capo allo pseudo appaltatore.

Per consultare la circolare, clicca qui:

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/orientamentiispettivi/Documents/Circolari/Circolare-n-10-del-11072018-Appalto-illecito-e-inadempienze-retributive-e-contributive.pdf

12 luglio 2018 - Normativa

TFR in busta paga: cessazione obbligo di erogazione

L’INPS ha emanato il messaggio n. 2791 del 10 luglio 2018, con il quale informa che, a decorrere da luglio 2018, non essendo stato adottato dal legislatore alcun provvedimento di proroga o reiterazione delle disposizioni normative (art. 1, co. 26 e seguenti, Legge 190/2014) che avevano previsto la possibilità per i lavoratori dipendenti del settore privato, in relazione ai periodi di paga dal 1° marzo 2015 al 30 giugno 2018, di richiedere ai rispettivi datori di lavoro di percepire in busta paga la quota maturanda del Trattamento di Fine Rapporto ( TFR) come Quota Integrativa della Retribuzione (Qu.I.R.), i datori di lavoro non saranno più tenuti a erogare in busta paga la quota maturanda del TFR per i dipendenti che ne abbiano fatto richiesta. Decadono, pertanto, gli obblighi informativi e contributivi della circolare INPS 23 aprile 2015, n. 82, fatte salve specifiche indicazioni, contenute nel messaggio, relative alle aziende che abbiano avuto accesso al finanziamento della Qu.I.R.

Per consultare il messaggio 2791/2018, clicca qui:

https://www.inps.it/MessaggiZIP/Messaggio%20numero%202791%20del%2010-07-2018.pdf

Per consultare la circolare 82/2015, clicca qui:

https://www.inps.it/CircolariZIP/Circolare%20numero%2082%20del%2023-04-2015.pdf

10 luglio 2018 - Normativa

Dichiarazione preventiva per la fruizione dei benefici normativi e contributivi

Online il nuovo sistema di verifica della regolarità contributiva ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi

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06 luglio 2018 - Interpretazioni

Pagamento retribuzioni in contanti: come si calcolano le sanzioni

E’ stata pubblicata sul sito, nella sezione interpretazioni, una nota sui chiarimenti dell'INL relativi alle modalità di calcolo della sanzione amministrativa per  violazione del divieto di pagamento in contanti della retribuzione.

Per consultare la nota clicca qui: http://www.adlabor.it/interpretazioni/retribuzione/come-si-calcola-la-sanzione-per-pagamento-retribuzioni-in-contanti/

04 luglio 2018 - Normativa

Testo Unico Sicurezza del lavoro – Aggiornamento al 1° luglio 2018

Testo Unico Sicurezza del lavoro – Aggiornato al 1° luglio 2018

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