03 Giugno 2026

Trasparenza retributiva – Adempimenti e obblighi | ADLABOR

Dal 7 giugno 2026 entra in vigore il nuovo decreto legislativo 7 maggio 2026, n. 96 che recepisce la direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva e rafforza gli strumenti per garantire la parità di retribuzione tra uomini e donne.

L’obiettivo è ridurre il divario salariale di genere attraverso maggiori obblighi informativi per i datori di lavoro, nuovi diritti per lavoratori e candidate/i e meccanismi di controllo più incisivi. Il provvedimento si applica sia al settore pubblico sia a quello privato e interessa i rapporti di lavoro subordinato, compresi quelli a tempo determinato, part-time e dirigenziali.

Il decreto introduce un sistema articolato di obblighi informativi che si sviluppa su tre livelli:

In estrema sintesi, questi gli obblighi per i datori di lavoro e i selezionatori

Obblighi informativi prima dell’assunzione

Obblighi informativi in corso di rapporto

Obblighi di reporting sul divario retributivo

Diritto di accesso e contraddittorio

Lavoratori, rappresentanti sindacali, Ispettorato del lavoro e organismi per la parità possono richiedere al datore di lavoro chiarimenti e dettagli ulteriori sui dati comunicati. La risposta deve essere motivata entro 60 giorni; in caso di discriminazioni accertate come immotivate, il datore è tenuto a porvi rimedio. Su richiesta, devono essere forniti anche i dati relativi ai quattro anni precedenti, ove disponibili.

Il calendario degli adempimenti è graduale e differenziato per dimensione aziendale:

Per consultare il testo del decreto legislativo 7 maggio 2026, n. 96, clicca qui:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/vediMenuHTML?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-06-01&atto.codiceRedazionale=26G00112&tipoSerie=serie_generale&tipoVigenza=originario

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