L’INPS fornisce sul suo sito (https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2026.03.bonus-giovani-2026-guida-agli-incentivi.html) un quadro riepilogativo della proroga degli sgravi contributivi, previsti dal Decreto Milleproroghe fino al 30 aprile 2026.
Bonus “Giovani”
Il Bonus giovani è un incentivo pensato per abbattere i costi dei contributi che le aziende devono versare, nel caso di assunzioni a tempo indeterminato. I requisiti per rientrare nella misura sono:
Le regole dal 1° gennaio 2026, rispetto allo scorso anno, sono diventate più sfidanti per le imprese.
L’incentivo non è uguale ovunque sul territorio nazionale. Il massimale dell’esonero è pari a:
Bonus ZES Unica (Mezzogiorno)
La “finestra” per il Bonus Zona Economica Speciale (ZES) è stata estesa alle assunzioni effettuate fino al 30 aprile 2026. L’agevolazione segue le stesse modalità del Bonus giovani, puntando a favorire l’inserimento lavorativo stabile nelle regioni del Sud Italia.
Bonus donne
Il Bonus donne (art. 23, d.l. 60/2024) è invece un esonero contributivo fino a 650 euro al mese per un massimo di 24 mesi. Riguarda le assunzioni di lavoratrici, anche delle regioni Marche e Umbria, che avverranno entro il 31 dicembre 2026.
L’assunzione deve generare un aumento netto dell’occupazione in azienda e coinvolgere:
Sono tutte misure che nascono per abbattere le barriere d’ingresso nel mondo del lavoro, trasformando le tutele sociali in occasioni concrete di crescita professionale.
I bonus giovani, donne e ZES (Zona Economica Speciale) si richiedono all’INPS tramite istanza telematica presentata dai datori di lavoro privati sul Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo).