27 Luglio 2021

Cassa integrazione – Formazione – Novità – | ADLABOR

È stata pubblicata in GU la Legge n. 106/2021 di conversione del D.L. 73/2021 – c.d. “Decreto Sostegni bis”relativa alle misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali.

Per effetto dell’art. 1 della L. 106/2021 di conversione in legge, risulta abrogato il DL 99/2021 – c.d. “Decreto Fisco e Lavoro” –

Di seguito le principali novità in tema di integrazioni salariali e formazione:

A. INTEGRAZIONI SALARIALI:

I datori di lavoro che abbiano fruito dei periodi di CIG previsti dal Decreto Sostegni (art. 8, c. 1, DL 41/2021 conv. in L. 69/2021) e che non possono ricorrere ai trattamenti di integrazione salariale, possono beneficiare di un trattamento straordinario di cassa integrazione guadagni in deroga agli artt. 4, 5,12 e 22 D.Lgs. 148/2015, per una durata massima di 13 settimane fruibili fino al 31 dicembre 2021. Per gli stessi datori di lavoro opera il divieto di licenziamento per GMO individuale e collettivo.

I datori di lavoro delle industrie tessili, delle confezioni di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e pelliccia e delle fabbricazioni di articoli in pelle e simili (identificati con i codici ATECO 2007 13, 14 e 15) che dal 1° luglio 2021 sospendono o riducono l’attività lavorativa, possono presentare domanda di CIG (artt. 19 e 20 DL 18/2020 conv. in L. 27/2020). I trattamenti, che interessano i lavoratori in forza alla data del 30 giugno 2021, hanno una durata massima di 17 settimane nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2021. Per tali trattamenti non è dovuto alcun contributo addizionale.
Per gli stessi datori di lavoro opera il divieto di licenziamento per GMO individuale e collettivo.

Dal 1° gennaio 2021 i periodi di CIG e di assegno ordinario COVID-19 (art. 19, c. 3, DL 18/2020 conv. in L. 27/2020) non sono conteggiati ai fini del raggiungimento della durata massima di fruizione prevista (artt. 4, c. 1 e 2, 12, 29, c. 3, 30, c. 1, e 39 D.Lgs. 148/2015).

 B. ESONERI CONTRIBUTIVI:

Ai fini della concessione dell’esonero dal pagamento dei contributi previdenziali (art. 1, c. 20-22, L. 178/2020), la regolarità contributiva è verificata d’ufficio dagli enti concedenti a far data dal 1° novembre 2021. A tal fine, la regolarità contributiva è assicurata anche dai versamenti effettuati entro il 31 ottobre 2021.

C. CREDITI DI IMPOSTA ALLE IMPRESE

Al fine di promuovere l’inserimento di giovani neo-laureati nel sistema produttivo, alle imprese che sostengono finanziariamente, tramite donazioni effettuate negli anni 2021-2022, nella forma di borse di studio, iniziative formative finalizzate allo sviluppo e all’acquisizione di competenze manageriali, promosse da università, da istituti di formazione avanzata o da scuole di formazione manageriale, è concesso un contributo, sotto forma di credito d’imposta, utilizzabile in compensazione (art. 1, c. 536, L. 178/2020). L’ammontare del credito è pari ad una percentuale sull’importo delle donazioni effettuate fino al massimo di € 100.000:

– 100% per le piccole e micro imprese

– 90% per le medie imprese

– 80% per le grandi imprese

A tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano, che effettuano spese per attività di formazione professionale di alto livello nel periodo d’imposta 2021, è riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 25%. Sono ammissibili al credito d’imposta le spese sostenute, fino all’importo massimo di € 30.000, relative al costo aziendale del dipendente per il periodo in cui è occupato nelle attività di formazione attraverso corsi di specializzazione e di perfezionamento di durata non inferiore a 6 mesi, svolti in Italia o all’estero, negli ambiti legati allo sviluppo di nuove tecnologie e all’approfondimento delle conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale industria 4.0, quali bigdata e analisi dei dati, cloud e fog computing, sicurezza cibernetica, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo-macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.