05 Febbraio 2026
Gestione separata – Aliquote contributive su redditi e compensi per l’anno 2026 | ADLABOR
L’INPS, con la circolare n. 8 del 3 febbraio 2026, comunica le aliquote contributive, il valore minimale e il valore massimale del reddito o dei compensi erogati per il calcolo dei contributi dovuti per l’anno 2026 dai soggetti iscritti alla Gestione separata.
Nel rinviare alla consultazione della circolare l’analitica descrizione delle aliquote per varie decine di interessati (come i lavoratori parasubordinati, i collaboratori in genere e figure assimilate, i magistrati onorari a esaurimento, i lavoratori nel settore dello sport dilettantistico, nonché i liberi professionisti, compresi i professionisti del settore sportivo dilettantistico), segnaliamo in particolare:
- per il calcolo della contribuzione dovuta l’aliquota (comprensiva dell’aliquota IVS e delle aliquote aggiuntive sopra descritte) deve essere applicata sul reddito delle attività determinato con gli stessi criteri stabiliti ai fini dell’individuazione della base imponibile dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dalla relativa dichiarazione annuale dei redditi o dagli accertamenti definitivi, se non diversamente disciplinato come, ad esempio, per i compensi erogati ai dottorati di ricerca o incarichi di ricerca;
- per la generalità delle co.co.co. e figure assimilate: 33,72% (33%+0,50%+0,22%) quando non si applica la DIS-COLL; 35,03% (33%+0,50%+0,22%+1,31%) quando è dovuta anche la DIS-COLL;
- per i soggetti già pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatorie, per l’anno 2026, l’aliquota è confermata al 24%, ferma restando l’eventuale presenza delle aliquote aggiuntive ove previste per la specifica fattispecie;
- per il settore sportivo dilettantistico: l’obbligo contributivo scatta solo sulla quota eccedente 5.000 euro annui, secondo il regime di cassa (e, se ci sono più committenti, considerando la somma dei compensi percepiti); fino al 31 dicembre 2027, i contributi ai fini IVS si calcolano sul 50% dell’imponibile; per i co.co.co. e figure assimilate sportive senza altra copertura: 25% IVS (sull’imponibile “ridotto” al 50% fino al 2027) +2,03% per prestazioni non pensionistiche (0,50%+0,22%+1,31%), calcolate sulla totalità dei compensi al netto della sola franchigia di 5.000 euro; per sportivi pensionati o con altra previdenza: 24% IVS, con la medesima regola del 50% dell’imponibile IVS fino al 2027;
- per i liberi professionisti senza cassa (con partita IVA): aliquota 26,07% e contributo ISCRO;
- per i professionisti iscritti alla Gestione Separata non pensionati e non assicurati ad altre gestioni, la circolare indica l’aliquota complessiva del 26,07%;
- per i professionisti pensionati o con altra previdenza obbligatoria, resta ferma l’aliquota 24%;
- per professionisti sportivi del dilettantismo.
Quanto alla ripartizione dell’onere contributivo e versamenti, queste sono le quote:
- parasubordinati: 1/3 a carico del collaboratore e 2/3 a carico del committente. Tuttavia, l’obbligo di versamento è in capo al committente, che versa entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso (modello F24 telematico; F24 EP per le PA).
- professionisti: l’onere è interamente a carico loro: il versamento avviene con F24 alle scadenze fiscali previste per il 2026 (saldo 2025 e acconti 2026) e l’acconto 2026 va determinato applicando le aliquote 2026.
Per consultare la circolare, clicca qui: https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.02.circolare-numero-8-del-03-02-2026_15153.html