11 Ottobre 2017

Infortuni brevi – Necessità di comunicare all’Inail

Dal 12 ottobre 2017 i datori di lavoro saranno obbligati a comunicare all’Inail anche gli infortuni con prognosi tra 1 e 3 giorni.

Sino all’11 ottobre 2017 i datori di lavoro non erano obbligati a comunicare all’Inail gli infortuni esclusi dall’obbligo di denuncia ai fini assicurativi di cui all’art. 53 del DPR n. 1124/1965. Dal 12 ottobre 2017, invece, i datori di lavoro dovranno comunicare telematicamente, ai soli fini statistici e informativi (senza diritto all’indennizzo), all’Inail anche gli infortuni con prognosi tra 1 e 3 giorni, vale a dire quelli esclusi dall’obbligo di denuncia ai fini assicurativi di cui all’art. 53 del DPR n. 1124/1965.

Tale obbligo è previsto dall’art. 18 del D.Lgs. n. 81/2008 lett. r) ed è collegato all’istituzione del Sinp (Sistema Informativo Nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro).

In particolare il comma 1 Bis dell’art. 18 D.Lgs. n. 81/2008 stabiliva che l’obbligo di comunicazione decorresse dopo 6 mesi dall’entrata in vigore del Sinp, ma , a seguito della modifica introdotta dal decreto mille proroghe n. 244/2016 la decorrenza è stata spostata a 12 mesi dalla creazione del Sinp.

Il Sinp è stato istituito dal D.l. 183/2016 con efficacia dal 12 ottobre 2016, pertanto, dal 12 ottobre 2017 entrerà in vigore l’obbligo di comunicare all’Inail gli infortuni con prognosi tra 1 e 3 giorni.

Le regole per effettuare il nuovo adempimento sono le stesse della denuncia ai fini assicurativi.

Come precisato dall’Inail nella circolare del 13 luglio 2013 l’obbligo della nuova comunicazione telematica deve essere adempiuto, infatti, dal datore di lavoro entro le 48 ore dalla ricezione (da parte del dipendente) del certificato medico o meglio del numero identificativo del protocollo d’invio del certificato medico trasmesso telematicamente dal medico o dalla struttura sanitaria.

La circolare n. 10/2016 dell’Inail stabilisce che il certificato medico di infortunio deve essere trasmesso on line dai medici/strutture di pronto soccorso competenti.