L’Ispettorato Nazionale del Lavoro con nota prot. n. 831 del 28 gennaio 2026, fornisce alcuni chiarimenti circa i quesiti concernenti l’eventuale esonero dalla procedura di cui all’art. 4 della Legge 300/1970, per le aziende interessate dall’applicazione del D.M. n. 59 del 2023, che disciplina il sistema di tracciabilità dei rifiuti e il registro elettronico nazionale per la loro tracciabilità ai sensi dell’art. 188-bis del D.lgs. n. 152/2006.
In particolare, i quesiti vertono sul fatto se sia possibile che l’installazione di sistemi di geolocalizzazione sui veicoli addetti al trasporto di rifiuti pericolosi costituirebbe, sulla scorta della normativa richiamata, un requisito di idoneità tecnica indefettibile per le aziende del settore interessate determinando, pertanto, l’eventuale equiparazione degli stessi impianti di localizzazione agli strumenti di lavoro utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa e, di conseguenza, la mancata applicazione della procedura di cui all’art. 4 della Legge 300/1970.
Per l’Ispettorato Nazionale del Lavoro: