Schemi

12 Novembre 2021 - Schemi

Green pass – disciplina | Adlabor

Per comodità riportiamo di seguito un sintetico riepilogo della normativa sul green pass.

  • Come si ottiene la certificazione – verde Covid 19 / green pass? : art. 9, comma 2, D.L. 52/2021 convertito con L. 87/2021:

“2. Le certificazioni verdi COVID-19 attestano una delle seguenti condizioni:

a) avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al   termine   del prescritto ciclo;

b) avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari del Ministero della salute;

c) effettuazione di test antigenico rapido   o   molecolare, quest'ultimo anche su campione salivare e nel rispetto dei criteri stabiliti con circolare del Ministero della salute, con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

 c-bis) avvenuta guarigione dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o al termine del prescritto ciclo."

 

  • Da quando e fino a quando è valido il green pass?

 

Green pass

Certificazioni verdi COVID-19

Inizio validità* Durata
1 sola dose di vaccino dopo una precedente infezione da SARS-CoV-2 dal giorno della somministrazione (D.L. 127/2021, all’art 5, comma 1, lettera c) 12 mesi (art 9, comma 3 del D.L. 52/2021, L. 17 giugno 2021, n. 87)
1ª dose di 2 dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione della prima dose (art 9, comma 3, secondo periodo della L. 17 giugno 2021, n. 87) fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale (art 9, comma 3, secondo periodo della L. 17 giugno 2021, n. 87)
2ª dose dal giorno della somministrazione (art 9, comma 3, primo periodo del D.L. 52/2021, della L. 17 giugno 2021, n. 87) 12 mesi (art 9, comma 3, primo periodo della L. 17 giugno 2021, n. 87)
Tampone antigenico ([1])e/o molecolare ([2]) dall'esecuzione del test (art. 9, comma 5, della L. 17 giugno 2021, n. 87) 48 ore (art. 9, comma 5, della L. 17 giugno 2021, n. 87)
Avvenuta guarigione da COVID-19 con contestuale cessazione

dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2

Giorno dell’avvenuta guarigione (art. 9, comma 4, della L. 17 giugno 2021, n. 87) 6 mesi (art. 9, comma 4, della L. 17 giugno 2021, n. 87)
Avvenuta guarigione dopo la somministrazione della prima

dose di vaccino ([3]) o al termine del prescritto ciclo

Giorno dell’avvenuta guarigione (D.L. 127/2021, all’art 5, comma 1, lettera d) 12 mesi (D.L. 127/2021, all’art 5, comma 1, lettera d)

 

  • Obbligo di esibire e possedere green pass per accedere ai luoghi di lavoro: 9-septies, comma 1, del d.l. 52/2021, convertito con 17 giugno 2021, n. 87, come da ultimo modificato da art. 3, d.l. 127/2021:

“1. Dal 15 ottobre 2021  e  fino  al  31  dicembre 2021, termine di cessazione dello stato  di  emergenza,  al  fine  di prevenire la diffusione  dell'infezione  da  SARS-CoV-2,  a  chiunque svolge una attivita' lavorativa nel settore privato e' fatto obbligo, ai fini dell'accesso ai  luoghi  in  cui  la  predetta  attivita'  e' svolta, di possedere e di esibire, su  richiesta,  la  certificazione verde COVID-19.”

 

  • Come può verificare il datore di lavoro che il dipendente abbia il green pass?
    • App VerificaC19: 9-septies, comma 5, del d.l. 52/2021, convertito con 17 giugno 2021, n. 87,come da ultimo modificato da art. 3, d.l. 127/2021: “Le verifiche   delle certificazioni  verdi  COVID-19  sono  effettuate  con  le  modalita' indicate dal  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri adottato ai sensi dell'articolo 9, comma 10.”
    • Comunicazione preventiva volontaria del lavoratore: 9-septies comma 6 del dl. 52/2021, convertito con L. 17 giugno 2021, n. 87, come da ultimo modificato da art. 3, d.l. 127/2021:

“6. I lavoratori di cui al comma 1, nel caso in cui comunichino di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19 o qualora risultino privi della predetta certificazione al momento dell'accesso al luogo di lavoro, al fine di tutelare la salute e la sicurezza  dei lavoratori  nel   luogo   di   lavoro,   sono   considerati   assenti ingiustificati fino alla presentazione della predetta  certificazione e, comunque, non oltre il 31 dicembre  2021,  termine  di  cessazione dello stato  di  emergenza,  senza  conseguenze  disciplinari  e  con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato. “

 

  • Può il datore di lavoro richiedere al lavoratore di comunicargli preventivamente se possiede il green pass? : art 9-octies, del d.l. 52/2021, convertito con 17 giugno 2021, n. 87, come modificato da D.L.139/2021 art 3: “In caso di richiesta da parte del datore di lavoro, derivante da specifiche esigenze  organizzative volte a garantire l'efficace programmazione del lavoro, i  lavoratori sono  tenuti  a  rendere  le  comunicazioni  di  cui   al   comma   6 dell'articolo 9-quinquies e al comma 6 dell'articolo 9-septies con un preavviso   necessario   a   soddisfare    le    predette    esigenze organizzative”.

 

  • Cosa succede se il lavoratore non ha il green pass? : 9-septies comma 6 del dl. 52/2021, convertito con 17 giugno 2021, n. 87, come da ultimo modificato da art. 3, d.l. 127/2021: “6. I lavoratori di cui al comma 1, nel caso in cui comunichino di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19 o qualora risultino privi della predetta certificazione al momento dell'accesso al luogo di lavoro, al fine di tutelare la salute e la sicurezza  dei lavoratori  nel   luogo   di   lavoro,   sono   considerati   assenti ingiustificati fino alla presentazione della predetta  certificazione e, comunque, non oltre il 31 dicembre  2021,  termine  di  cessazione dello stato  di  emergenza,  senza  conseguenze  disciplinari  e  con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato. “

 

 

[1] Solo i tamponi antigenici oro/nasofaringei consentono l’ottenimento, in caso di esito negativo del test, della certificazione verde (circ. Ministero della Salute n. 43105 del 24 settembre 2021). Il test antigenico oro/nasofaringeo rileva la presenza del virus non tramite il suo acido nucleico (RNA) ma tramite le sue proteine (antigeni). Il test viene effettuato a seguito della raccolta, con un bastoncino cotonato, di un campione di muco naso-faringeo.

[2] Sia i tamponi molecolari salivari sia quelli oro/nasofaringei consentono l’ottenimento, in caso di esito negativo del test, della certificazione verde (circ. Ministero della Salute n. 43105 del 24 settembre 2021). Il test molecolare permette la ricerca dell’RNA virale (il genoma del virus SARS-CoV-2) attraverso la metodica molecolare di real-time RT-PCR (Reverse Transcription-Polymerase Chain Reaction). Il test molecolare può essere eseguito su un campione di muco prelevato da naso, bocca e faringe con un tampone di cotone o su un campione di saliva.

I tamponi salivari sono esclusi dall’elenco dei test antigienici rapidi utili per ottenere la certificazione verde.

[3]“casi accertati positivi al SARS-CoV-2 oltre il quattordicesimo   giorno   dalla somministrazione della prima dose di vaccino” (D.L. 127/2021, all’art 5, comma 1, lettera d)

 

09 Ottobre 2020 - Schemi

Smart working – Categorie di lavoratori interessate e termini | Adlabor

Il lavoro agile, introdotto nel 2017, è diventato uno strumento particolarmente efficace nel periodo emergenziale. Le normative al riguardo si sono affastellate in questi mesi. Abbiamo ricostruito l'iter delle varie discipline e i  termini della loro validità che abbiamo sintetizzato in uno schema consultabile su Adlabor: https://www.adlabor.it/schemi/emergenze/lavoro-agile-excursus-normativo-e-termini-emergenziali-adlabor/ .

09 Aprile 2020 - SchemiSenza categoria

Integrazione salariale e trattamenti specifici

E' stato pubblicato su Adlabor uno schema riassuntivo dei rapporti tra gli strumenti di integrazione salariale (CIGO, CIGD, CIGS e FIS) e gli altri trattamenti specifici contrattuali (quali malattia, congedi, infortuni, permessi, maternità ecc.).

Per consultare lo schema, clicca qui: https://www.adlabor.it/schemi/cig/rapporto-tra-integrazioni-salariali-cigo-cigs-cigd-fis-e-istituti-contrattuali-malattia-maternita-congedi-e-permessi/

16 Gennaio 2020 - Schemi

Licenziamenti – illegittimità – conseguenze

E' stata pubblicata sul sito di Adlabor una tabella riepilogativa degli effetti della declaratoria di illegittimità del licenziamento sia in relazione al numero dei dipendenti del datore di lavoro sia in funzione della data di assunzione del lavoratore.

Per consultare lo schema: https://www.adlabor.it/schemi/licenziamenti-individuali/conseguenze-in-caso-di-licenziamento-illegittimo-adlabor/

20 Dicembre 2018 - Schemi

Persone handicappate – permessi per i lavoratori – L.104/92

È stato pubblicato sul sito Adlabor, nella sezione schemi, alla voce permessi , un riepilogo sintetico  dei  permessi e congedi previsti dalla Legge 104/92 per i lavoratori disabili e i loro familiari corredato da alcuni richiami giurisprudenziali.

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03 Settembre 2018 - Schemi

Tempo determinato – La nuova disciplina introdotta dalla legge di conversione del Decreto Dignità

E’ stato pubblicato sul sito, nella sezione Schemi, uno schema riepilogativo della disciplina del lavoro a tempo determinato alla luce delle modifiche e novità  introdotte dal D.L. n. 87/2017 ("Decreto Dignità") e dalla Legge di conversione n. 96/2018 entrata in vigore il 12 agosto 2018.

Per consultare lo schema clicca qui:

https://www.adlabor.it/schemi/lavoro-a-tempo-determinato/disciplina-del-lavoro-a-tempo-determinato-post-decreto-legislativo-n-81-2015-con-le-modifiche-introdotte-dalla-legge-n-96-2018-che-ha-convertito-il-d-l-dignita-n-87-2018/

18 Luglio 2018 - Schemi

Contributo (“Ticket”) licenziamento

E’ stato pubblicato sul sito, nella sezione Schemi, uno schema riepilogativo del contributo che i datori di lavoro debbono versare all'INPS in caso di licenziamento e di talune altre cause di risoluzione del rapporto di lavoro.

Per consultare lo schema clicca qui:

https://www.adlabor.it/schemi/licenziamenti/contributo-ticket-licenziamento/

03 Luglio 2018 - Schemi

Tempo determinato – Modifiche al D.Lgs 81/2015 – Decreto “Dignità”

E’ stato pubblicato sul sito, nella sezione Schemi, uno schema riepilogativo delle modifiche che il c.d. Decreto "Dignità" intende apportare al D.Lgs 81/2015 in materia di rapporto di lavoro a termine.

Per consultare lo schema clicca qui:

https://www.adlabor.it/schemi/contratto-a-tempo-determinato/tempo-determinato-modifiche-al-d-lgs-81-2015-decreto-dignita/

02 Marzo 2018 - Schemi

Tirocini – I nuovi indirizzi di Regione Lombardia – Delibera Giunta Regionale n.7763 del 17.01.2018

La Regione Lombardia ha approvato la DGR n. 7763 del 17 gennaio 2018, fornendo i nuovi indirizzi regionali in materia di tirocini, come era stato previsto dalla Conferenza permanente per i rapporti Stato/Regioni in data 25 maggio 2017. Tali linee guida entreranno in vigore 30 giorni dopo la pubblicazione dei decreti dirigenziali, che definiranno gli standard della convenzione e del progetto formativo.

E' stato pubblicato sul sito, nella sezione schemi, alla voce "Tirocini" un riepilogo aggiornato della normativa regionale lombarda in materia di tirocini.

Per consultare lo schema clicca qui: https://www.adlabor.it/schemi/tirocini-formativi/tirocini-nuovi-indirizzi-regione-lombardia-delibera-n-7763-del-17-01-2018/

Per consultare la Delibera Giunta Regionale n.7763 del 17.01.2018 della regione Lombardia clicca qui: http://www.assolombarda.it/servizi/formazione/informazioni/regione-lombardia-deliberazione-n-x-7763-seduta-del-17-01-2018-indirizzi-regionali-in-materia-di-tirocini

16 Gennaio 2018 - Schemi

Collocamento disabili

E' stato pubblicato sul sito, nella sezione schemi, alla voce "Collocamento obbligatorio" un riepilogo aggiornato della normativa sul diritto al lavoro dei disabili.

Per consultare lo schema clicca qui:

 

https://www.adlabor.it/schemi/collocamento-obbligatorio/collocamento-disabili-2/