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20 Novembre 2007 - Interpretazioni

Appalti – primi chiarimenti ministeriali in materia di sicurezza e salute sul lavoro

Con la circolare, il Ministero del lavoro fornisce chiarimenti sulla disciplina dettata dalla recente legge n. 123/2007 in materia di provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale, nonché sui dati che devonocontenere le tessere di riconoscimento del personale impiegato in appalti.

Sulla discrezionalità del provvedimento di sospensione, il Ministero evidenzia la possibilità di non emanare tale provvedimento nell'ipotesi in cui l'adozione dello stesso possa compromettere il regolare funzionamento di un'attività di servizio pubblico (es. attività di trasporto, fornitura di energia, acqua, gas etc.), pregiudicando diritti di terzi costituzionalmente garantiti.

Il Ministero sembrerebbe orientato a circoscrivere, almeno in via di prima applicazione dell'istituto, la possibilità per il personale ispettivo di adottare l'atto di sospensione in caso di gravi e reiterate violazioni in materia di sicurezza e salute sul lavoro, con esclusivo riferimento ai settori delle costruzioni edili, o di genio civile, nei lavori in sotterraneo e gallerie, nei lavori mediante cassoni in aria compressa e subacquei, nei lavori in ambito ferroviario e nel settore delle radiazioni ionizzanti.

Quanto alle tessere di riconoscimento che devono essere obbligatoriamente esposte dai lavoratori impiegati nei c.d. appalti "interni", al fine di consentirne l'immediato riconoscimento, le stesse devono contenere, oltre alla fotografia, il nome, il cognome e la data di nascita del lavoratore. La tessera, inoltre, deve indicare il nome o la ragione sociale dell'impresa datrice di lavoro.

Sono previste deroghe in favore di quei datori di lavoro che occupano fino ad un massimo di nove dipendenti, che possono assolvere all'obbligo di esporre la tessera mediante annotazione, su apposito registro vidimato dalla Direzione provinciale del lavoro territorialmente competente da tenersi sul luogo di lavoro, degli estremi del personale giornalmente impiegato nei lavori".

13 Novembre 2007 - Normativa

Dimissioni – Utilizzo di Modulistica Specifica

Il 23 novembre 2007 entrerà in vigore la Legge 17 ottobre 2007 n. 188 recante "Disposizioni in materia di modalità per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie della lavoratrice, del lavoratore, nonché del prestatore d'opera e della prestatrice d'opera" volta a vietare le dimissioni in bianco, talvolta fatte sottoscrivere al lavoratore all'atto dell'assunzione. La lettera di dimissioni volontarie deve essere presentata dal prestatore d'opera, pena la sua nullità, su appositi moduli predisposti e resi disponibili, gratuitamente, dalle direzioni provinciali del lavoro e dagli uffici comunali. I moduli saranno realizzati secondo le direttive definite con decreto ministeriale da emanarsi entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge, ed avranno una validità di quindici giorni dalla data di emissione, riporteranno un codice alfanumerico progressivo di identificazione, la data di emissione, nonché spazi, da compilare a cura del firmatario, dedicati all'identificazione del prestatore d'opera, del datore di lavoro, della tipologia di contratto da cui si intende recedere, della sua data di stipulazione e di ogni altro elemento ritenuto utile.

I moduli saranno resi disponibili anche sul sito internet del Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

La procedura si applica oltre che ai contratti di lavoro subordinato, anche ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa, ai contratti di collaborazione a progetto, ai contratti di collaborazione a natura occasionale, i contratti di associazione in partecipazione di cui all'articolo 2549 del codice civile per cui l'associato fornisca prestazioni lavorative e i cui compensi siano qualificati come redditi da lavoro autonomo, ai contratti di lavoro instaurati dalle cooperative con i propri soci.

(Legge 17 ottobre 2007 n. 188 - Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 260 dell'8 novembre 2007)

07 Novembre 2007 - Formazione

Giornata di Studio – ORARIO DI LAVORO

L'orario di lavoro è un tema cui le aziende sono particolarmente interessate. Leggi tutto...

10 Settembre 2007 - Interpretazioni

Agenti di commercio – Comunicazione Collocamento

La legge 296/06 (Finanziaria 2007) aveva esteso l'obbligo della comunicazione al collocamento anche per i lavoratori autonomi con collaborazione in forma coordinata continuativa tra cui venivano ricompresi gli agenti di commercio.

Con una recente risposta a quesito, il Ministero del Lavoro, seppur sinteticamente, ha ammesso che non vi è obbligo di comunicazione per gli agenti che si avvalgono di una "autonoma struttura imprenditoriale".

Però, in pratica, anche gli agenti persona fisica sono dotati quantomeno di un minimo di struttura (ad esempio autovettura, ufficio, attrezzature informatiche ecc.) per cui, pure per questi ultimi, potrebbe sussistere l'esonero della comunicazione al collocamento in caso di instaurazione di un rapporto di agenzia.

L'impostazione per cui gli agenti siano imprenditori viene avvalorata, ad esempio, dall'art. 2195 C.c..

Riteniamo che il Ministero del Lavoro fornirà maggiori chiarimenti ma l'impostazione sopradescritta potrà quantomeno essere utilizzata nel caso in cui sia stata omessa la comunicazione al collocamento in occasione dell'instaurazione di un contratto di agenzia.

10 Settembre 2007 - Interpretazioni

Misure di sicurezza sul lavoro

La legge 3 agosto 2007 n. 123 ha delegato il Governo all'emanazione di decreti legislativi per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. Leggi tutto...