News

21 Aprile 2008 - Giurisprudenza

Appaltatore e subappaltatore – responsabilità solidale

Il 16 aprile è stato pubblicato sul supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale il Decreto nr. 74/08 (attuativo dell'art. 35, commi da 28 a 34 del D.L. 223/06 convertito, con modificazioni, dalla L. 248/06) relativo alla documentazione che l'appaltatore deve chiedere al subappaltatore per sottrarsi alla responsabilità solidale prevista in materia di versamento delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali e assicurativi obbligatori, con riferimento ai contratti di appalto e subappalto di opere, forniture e servizi.In particolare, il decreto impone all'impresa subappaltatrice di attestare l'avvenuto versamento dei contributi previdenziali e assicurativi dei soggetti impiegati nell'esecuzione dell'opera o nella prestazione della fornitura o del servizio.Tale attestazione deve avvenire mediante il rilascio all'impresa appaltatrice di:1) Prospetto analitico, redatto in forma libera, che deve contenere il nominativo dei lavoratori impegnati nel subappalto, l'ammontare delle retribuzioni corrisposte a ciascun lavoratore, l'indicazione dell'aliquota contributiva applicata e relativi importi contributivi versati.2) Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) rilasciato dagli Istituti previdenziali successivamente alla data di ultimazione dei lavori o della fase dei lavori cui si riferisce il pagamento unitamente ad una dichiarazione secondo cui i versamenti attestati dal DURC sono riferiti anche ai soggetti impiegati nell'esecuzione dell'opera o nella prestazione della fornitura o del servizio affidati rientranti nella comunicazione in oggetto. L'attestazione deve, inoltre contenere la dichiarazione della subappaltatrice dell'avvenuto versamento delle ritenute fiscali in relazione ai soggetti impiegati nell'esecuzione dell'opera o nella prestazione della fornitura o del servizio, mediante il rilascio di una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà e il rilascio del modello F24 corredato dalle ricevute di avvenuto versamento. La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà dev'essere redatta in conformità del modello riportato nell'allegato 1 al decreto.

14 Aprile 2008 - Interpretazioni

Rinnovo CCNL terziario

La Confcommercio, con comunicazione del 20 marzo 2008 ha invitato le imprese che applicano il CCNL terziario a corrispondere ai propri dipendenti, pur in assenza di rinnovo del CCNL terziario confcommercio e a partire dal cedolino paga di aprile, una somma integrativa dell'attuale indennità di vacanza contrattuale, riparametrata ai diversi livelli di inquadramento come indicato nella tabella sottostante.

La Confcommercio ha precisato che tale somma costituisce un'anticipazione sul rinnovo del CCNL e sarà assorbita dai futuri aumenti contrattuali e che, in ogni caso, le somme corrisposte saranno conguagliate in occasione del rinnovo contrattuale.

Livelli Parametri Somma integrativa da aprile 2008 i.v.c. in atto TOTALE
Dipendenti

14 Aprile 2008 - Interpretazioni

Co.co.pro. e lavoratori a progetto

Con circolare nr. 49 del 10 aprile 2008, l'Inps ha chiarito che non vi sono termini prescrizionali per la procedura di stabilizzazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.Potranno essere, pertanto, trasformati in rapporti di lavoro subordinato tutti i contratti stipulati successivamente al 1° aprile 1996 e ancora in essere, compresi quelli a progetto.

14 Aprile 2008 - Interpretazioni

Responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore

Con decreto del 25/02/2008 (in corso di pubblicazione G.U.), il Ministro dell'economia e il Ministro del lavoro hanno individuato la documentazione necessaria per attestare l'assolvimento degli adempimenti previsti dal D.L. 223/06 per il versamento delle ritenute fiscali sui redditi da lavoro dipendente e dei contributi previdenziali e assicurativi obbligatori, in relazione ai contratti di appalto e subappalto.

09 Aprile 2008 - Giurisprudenza

Licenziamento – Comunicazione

Obbligo del dipendente di ricevere comunicazioni e atti sul posto di lavoro

Le lettere di licenziamento e le altre comunicazioni aziendali sono atti unilaterali recettizi, per cui il dipendente deve riceverli o, se si rifiuta, vi è una presunzione che la comunicazione sia avvenuta e produca i relativi effetti.

Così si è espressa la Cassazione con la sentenza nr. 23061/07 che ha affermato l'obbligo del lavoratore di ricevere comunicazioni in dipendenza del potere direttivo e disciplinare cui è sottoposto.

In ogni caso, qualora il lavoratore si rifiuti di ricevere la comunicazione, gliene se ne può dare lettura con l'assistenza di testimoni

03 Aprile 2008 - Normativa

Sicurezza sul lavoro – modifiche

Approvato il decreto legislativo che da attuazione alla delega conferita con L. 123/07

Il 1° aprile 2008 il Consiglio dei Ministri approvato il decreto legislativo (in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) che, in attuazione della legge 123/2007, raccoglie le disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui posti di lavoro.

Tra i punti salienti figurano:l'istituzione di organismi interministeriali di indirizzo politico, consultivi e di coordinamento con enti pubblici che hanno compiti di prevenzione, formazione, vigilanza, salute e sicurezza del lavoro l'individuazione degli obblighi di datori di lavoro e dirigenti nonché dei requisiti della delega di funzioni l'individuazione degli obblighi e delle responsabilità che gravano sui soggetti coinvolti nel processo di produzione, la definizione dell'oggetto e delle modalità di valutazione del rischio, la regolamentazione della protezione e prevenzione del rischio,

l'obbligo del datore di lavoro alla formazione, informazione e addestramento del lavoratore titoli e requisiti del medico competente alla sorveglianza sanitaria, le disposizioni in materia di intervento per emergenza, pronto soccorso, prevenzione degli incendi, le modalità di consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori, le statistiche degli infortuni e delle malattie professionali, il nuovo apparato sanzionatorio.

03 Aprile 2008 - Interpretazioni

Co.co.pro. – Stabilizzazione

Con circolare nr. 8/2008 il Ministero del lavoro ha fornito ulteriori chiarimenti sulla procedura, prevista dall'art. 1 co. 1202 L. 296/06, per latrasformazione dei rapporti di collaborazione in rapporti di lavoro subordinato.

In particolare, il Ministero ha chiarito che non è possibile trasformare i rapporti di collaborazione che siano già stati ricondotti, a seguito di provvedimenti ispettivi o giudiziari, ad una tipologia contrattuale di natura subordinata.

La procedura di stabilizzazione potrà, invece, essere attivata per i rapporti di collaborazionecontestati in sede ispettiva o giudiziaria purché sia ancora pendente la procedura al momento della domanda.

Il Ministero ha, inoltre, evidenziato che è possibile convertire la collaborazione anche in un rapporto di lavoro a tempo determinato, purché di durata non inferiore a 24 mesi e che la procedura di stabilizzazione dovrà essere attivata entro il prossimo 30 settembre 2008.

03 Aprile 2008 - Interpretazioni

Dimissioni volontarie – la convenzione Ministero – Sindacato

Il 31 marzo 2008 il Ministro del lavoro ha sottoscritto il decreto (in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) contenente lo schema della convenzione che il Ministero del Lavoro e i sindacati (o patronati) dovranno sottoscrivere per consentire a questi ultimi di assistere i lavoratori nella compilazione del modulo per le dimissioni adottato con D.M. 21/01/08.

La convenzione difinisce, altresì, le modalità attraverso le quali le organizzazioni sindacali e i patronati metteranno a disposizione il modulo per le dimissioni volontarie.

27 Marzo 2008 - Interpretazioni

Contratti a termine e a tempo parziale – Le indicazioni del Ministero

Con circolare nr. 7/08 il Ministero ha fornito dei chiarimenti in merito all'applicazione della L. 247/07.Il Ministero, in particolare, ha evidenziato che i contratti stipulati prima dell'1 gennaio 2008, in assenza di disposizioni transitorie nella L. 247/07, continueranno ad essere disciplinati dalla previgente normativa. Ne consegue che i contratti di somministrazione a tempo indeterminato o i contratti di lavoro intermittente stipulati prima dell'1 gennaio 2008 conserveranno la loro efficacia fino alla scadenza, se a tempo determinato, o fino al recesso di una delle due parti, se a tempo indeterminato. Resteranno, inoltre, validi i contratti contenenti clausole elastiche conclusi prima del gennaio 2008 e secondo la vecchia formulazione dell'art. 3 co. 7 D. Lgs. 61/00. Il Ministero ha, altresì, precisato che i contratti di lavoro a tempo intermittente possono essere stipulati anche successivamente all'1 gennaio 2008 ma solo per i lavoratori che operano nel settore del turismo o dello spettacolo e purché la prestazione richiesta al lavoratore abbia carattere discontinuo.

27 Marzo 2008 - Interpretazioni

Dimissioni volontarie on line – Le nuove istruzioni del Ministero

Con circolare del 25 marzo 2008, il Ministero del lavoro ha modificato alcuni precedenti orientamenti sulla procedura da seguire per rassegnare le dimissioni.In particolare, il Ministero del Lavoro ha precisato che la nuova procedura delle dimissioni volontarie on-line interessa la risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro ex articolo 2118 del codice civile, mentre non si applica: ai casi di risoluzione consensuale, alle c.d. dimissioni incentivate dal datore di lavoro, alle cessioni di contratto, alle prestazioni di lavoro accessorio, agli stages, alle prestazioni di lavoro occasionale, ai rapporti di agenzia, alle ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato per decorrenza dei termini, in caso di collocamento di quiescenza e di collocamento in pensione e alle dimissioni rese durante il periodo di prova. Il Ministero del lavoro ha, inoltre, chiarito che, sotto il profilo soggettivo, la procedura per le dimissioni prevista dalla L. 17 ottobre 2007 non si applica alle dimissioni di componenti gli organi di amministrazione e di controllo di società e ai dipendenti pubblici. Il lavoratore che intende rassegnare le dimissioni può accreditarsi sul sito Internet del Ministero del lavoro e compilare direttamente il modello telematico di dimissioni, senza ricorrere all'assistenza dei soggetti autorizzati. Il Ministero ha evidenziato che l'unico campo della sezione terza del modello che dev'essere obbligatoriamente compilato dal lavoratore è quello relativo alla data di decorrenza delle dimissioni, intendendosi per tale "il primo giorno da cui decorre il preavviso, ove previsto dal contratto di lavoro" e ciò a differenza delle precedenti indicazioni, secondo le quali le dimissioni decorrevano dal primo giorno di non lavoro.